Vangelo di venerdì 19 marzo: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Chiediamo al Signore il dono di essere più simili a San Giuseppe, e sono sicuro che se chiederemo questa grazia, Dio ce la concederà

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Oggi la Chiesa ricorda San Giuseppe, il santo forse più dimenticato: non sappiamo di preciso quando sia morto, ma sappiamo che non era presente alla Passione di Gesù. Sappiamo che è stato importante nel proteggere, custodire e guidare Gesù. San Giuseppe sicuramente nel nascondimento opera in ognuno di noi. Chiediamo oggi la sua intercessione e che tutte le nostre preghiere siano lasciate nelle sue mani.

Mi colpisce molto, leggendo il Vangelo, che a Giuseppe è collegato Gesù, tanto che proprio come lui viene chiamato “figlio di Davide”, poiché Giuseppe era della stirpe di Davide. Mi colpisce molto, anche, non che Giuseppe viene toccato dal fatto incredibile che Maria sia incinta per opera dello Spirito Santo: è scontato che umanamente non sia facile crederci! Per questo viene poi aiutato dall’incontro spirituale dell’Angelo che in sogno gli dice che è tutto vero, e accondiscende ad un piano più grande di quello che lui poteva immaginare.

Giuseppe, Padre di Gesù e Sposo Castissimo di Maria

Ma ciò che fa effetto è che Giuseppe ha fatto il padre di Gesù, e lo ha fatto al cento per cento, scegliendo di farlo, come Dio voleva. Facciamo un esempio: c’è un momento nella vita che scegliamo qualcosa, magari frutto di un combattimento, e la facciamo. Una volta che abbiamo deciso, è fatta. Come quando decidiamo di perdonare qualcuno dopo 30 anni: dopo che abbiamo deciso di perdonarla, è fatta, finisce lì.

La scelta grande, che rende meritevole Giuseppe, è che lui si è sposato una donna con la quale non ha mai consumato il matrimonio, per tutta la sua esistenza. Lui quando ha sposato Maria, ha sposato il progetto di Dio, lui ha creduto fino in fondo. È rimasto fedele al progetto di Dio per tutta la vita, rispettando la verginità di Maria. Ecco che qui è la difficoltà: rimanere fedele tutta la vita, sapendo che quella è la missione della propria vita.

Accettare il piano di Dio

Perché è vero che il fatto di avere vicino Gesù li aiutava, ma non vivere l’intimità con una donna pur vivendoci a fianco per un uomo non è facile. Molti potrebbero dire che non è vero nulla, invece è così, perché entrambi avevano accettato il piano di Dio.

Giuseppe non è un Santo di quelli che ha fatto cose apparentemente incredibili, sempre al centro dell’attenzione, che ha fatto convertire popoli, come possono aver fatto San Paolo, Sant’Agostino… San Giuseppe ha fatto “semplicemente” il papà di Gesù, si potrebbe dire. Ma questo non è poco!

Se Dio ha dato lui quel mandato è perché lui solo lo poteva portare! Noi a volte non ci rendiamo conto, ma il Signore dà a tutti noi un compito, anche se non tutti lo prendono sul serio. Ognuno di noi accoglie un piano di Dio e poi lo porta a compimento. Porta a compimento un progetto, che è di Dio, e Dio ci usa.

Giuseppe è uno dei pilastri della fede della Chiesa, proprio perché si è fatto quasi invisibile, cosa che ha un valore grandissimo. Lo dice il Vangelo: “Chi si esalta sarà umiliato, chi si umilia sarà esaltato”. Giuseppe viene esaltato proprio perché è stato umile, glorificando il Signore nella sua vita, glorificando Gesù, glorificando la sua Santa sposa.

La festa di tutti i papà

Stiamo parlando del Santo che in qualche modo incorpora in sé la festa di tutti i papà. Anche per questo è importante questo giorno. A volte noi le feste le facciamo diventare un po’ romantiche, ma le feste non devono essere romantiche, dovrebbero essere vissute nella profondità del significato che hanno. Non nel romanticismo, ma nel bene, col cuore.

Oggi cercherò tutto il giorno di avere rivolto verso mio papà che è in cielo, verso tutti i papà che stanno soffrendo, che stanno vivendo delle situazioni familiari difficili, o che hanno perso il lavoro. Questo pensiero non è romantico, ma penso che sia buono. Gesù oggi ci chiama tutti ad uscire da una visione sentimentalistica, ed entrare nel bene più profondo, che è quello che è nei nostri cuori, che è quello che era nel cuore di Giuseppe, e grazie a lui oggi abbiamo qui con noi il nostro Salvatore Gesù Cristo insieme alla sua Mamma meravigliosa, la Vergine Maria.

Chiediamo al Signore il dono di essere più simili a San Giuseppe, e sono sicuro che se chiederemo questa grazia, Dio ce la concederà. Perché se avremo un pizzico dell’umiltà di Giuseppe, anche noi potremo fare grandi cose nel nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

Madonna delle tredici pietre: la salvezza giunge prima della notte

La Madonna delle tredici pietre venne in soccorso di un uomo disperato, che lungo la strada vedeva la sua vita in pericolo. Le sue invocazioni furono quindi ascoltate. L’apparizione avvenne nell’anno 1509 in Francia, in particolare nella zona di Aveyron, nella diocesi di Rodez. Le cronache dell’epoca riportano un fatto molto particolare. Un uomo, che … Leggi tutto

Chi sono i Giuseppe famosi che oggi festeggiano l’onomastico

Scopriamo quali sono i personaggi che portano il nome di Giuseppe e che si sono distinti per le loro particolari attitudini. Laici, persone dello spettacolo e uomini di Chiesa che, portando il nome del Santo Giuseppe, hanno fatto della loro vita un esempio, sia cristiano che civile, al servizio degli altri, ognuno nel proprio campo … Leggi tutto

Padre Jozo: festeggia 80 anni il grande testimone di Medjugorje

Oggi, nel giorno del suo compleanno e onomastico, facciamo tanti auguri a Padre Jozo Zovko, parroco di Medjugorje all’inizio delle apparizioni.  Fra Jozo Zovko è nato il 19 marzo 1941 a Uzarici – Sirokj Brijeg, nei pressi di Mostar, provincia della Bosnia Erzegovina. Proveniente da una famiglia contadina numerosa dove si coltivava la vocazione religiosa, … Leggi tutto

Santuario Madonna di Savona: l’importante onorificenza di Benedetto XVI

Il Santuario di Nostra Signora della Misericordia conserva al proprio interno un’importante statua in ricordo dell’evento miracoloso del 18 marzo 1536. Sorge in località Santuario del comune di Savona, frazione cresciuta intorno alla basilica eretta sul luogo dell’apparizione ad Antonio Botta, un contadino nativo della valle di San Bernardo, che avvenne il 18 marzo 1536. … Leggi tutto

Perchè tanto timore di fronte alla scelta del matrimonio?

Anche dinnanzi a una pandemia e a vari sconvolgimenti epocali, la famiglia rimane sempre, essa stessa, una “buona notizia”. È a questo scopo che papa Francesco, lo scorso 27 dicembre, aveva indetto l’Anno “Famiglia Amoris Laetitia”. Un anno nel segno di San Giuseppe Questo anno speciale, prenderà il via domani, solennità di San Giuseppe, e … Leggi tutto

Sacro Manto: preghiamo con fiducia San Giuseppe – 18 Marzo

Il Sacro Manto è una preghiera molto potente, a patto che si reciti con fede, per superare periodi di sofferenza, di angoscia, di rovina morale, per chiedere aiuto soprattutto nei momenti di difficoltà, come quello attuale.  È proprio in un tempo come questo, che abbiamo l’occasione di riscoprire la forza della preghiera.  Perciò vi proponiamo di pregare, tutti … Leggi tutto

Medjugorje: ultimo messaggio del 18 marzo 2021 alla veggente Mirjana

È arrivato l’atteso messaggio annuale del 18 marzo 2021 della Regina della Pace alla veggente Mirjana di Medjugorje. 

Tanto sperato, a un anno da quell’annuncio che aveva colto un pò tutti di sorpresa: la Madonna lo scorso 18 marzo infatti annunciò la fine delle apparizioni straordinarie del 2 di ogni mese alla veggente Mirjana.

Straordinarie appunto perché iniziate il 2 agosto 1987 e concesse per un tempo limitato, come preannunciato dalla Madonna fin da subito e per una particolare missione: pregare per coloro che sono lontani dalla fede e che la Lei, con tutta la Sua tenerezza materna, definisce “coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio”.

L’apparizione di oggi a Mirjana, è avvenuta in modo molto intimo, nella sua abitazione privata insieme soltanto ai suoi familiari. Mentre alcune centinaia di persone, tra parrocchiani e pellegrini, attendeva in esterno nel raccoglimento e nella preghiera.

LEGGI ANCHE: Padre Jozo: festeggia 80 anni il grande testimone di Medjugorje

Messaggio della Regina della Pace del 18 marzo 2021 alla veggente Mirjana:

“Cari figli! Maternamente vi invito a ritornare alla gioia e alla verità del Vangelo, a ritornare all’amore di mio Figlio, poiché Lui vi attende a braccia aperte. Affinché tutto ciò che fate nella vita lo facciate con mio Figlio, con amore. Affinché siate benedetti. Affinché la vostra spiritualità sia interiore e non solo esteriore. Solo in questo modo sarete umili, generosi, colmi di amore e gioiosi. E il mio cuore materno gioirà con voi. Vi ringrazio”.

LEGGI ANCHE: Medjugorje, 18 marzo 2021: perché questa data è così attesa

LEGGI ANCHE: Medjugorje: cosa dice la Madonna il 18 marzo alla veggente Mirjana

Medjugorje: cosa dice la Madonna il 18 marzo alla veggente Mirjana

Aspettando il messaggio della Madonna del 18 marzo 2021, rileggiamo quelli dati negli scorsi anni, sempre in questo giorno, per meglio comprendere il filo conduttore che li accompagna. Mancano poche ore al messaggio del 18 marzo di quest’anno, un appuntamento che la Regina della Pace ha rivelato alla veggente Mirjana che capiremo quando si realizzeranno i segreti, perché questa data non … Leggi tutto

Vangelo di giovedì 18 marzo: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Gesù ci vuole far capire che vivere in lui è vivere davvero: vivere in Cristo è vivere sempre con la luce, con la luce che dirada le tenebre

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

In questo Vangelo, che è di una profondità incredibile, Gesù ci dice tante cose che possono disarcionarci da tutte le nostre strutture, da tutte le nostre sicurezze. Ci dice che se lui fosse stato testimone di sé stesso, la sua testimonianza non sarebbe vera; c’è invece Giovanni che testimonia di lui, e la sua testimonianza è veritiera. Gesù ci dice che le sue opere testimoniano che lui è venuto da Dio, e che anche Dio ha testimoniato che lui è il Figlio mandato per la nostra salvezza.

Non dobbiamo cercare la gloria degli uomini

È un Vangelo che ci parla della consapevolezza cristiana. A volte sembra facile dire di essere cristiani, ma Gesù è come se ci dicesse: Io non ricevo gloria dagli uomini, siete voi che vi date gloria a vicenda, mentre la mia gloria viene da Dio. Noi ci glorifichiamo da soli. Tra uomini specialmente si usano parole come: “sei il numero uno”, “sei un grande”… Questo è glorificarsi. E ci piace! Ci sentiamo appagati… ma di che cosa? Gesù ci dice che le sue opere parlano di lui, che lui è stato annunciato da tutti i profeti, che è venuto per salvarci. Gesù ci dice che noi non ascoltiamo e che non ci rendiamo conto di come viviamo.

Voglio leggere questa piccola riflessione del Papa: “Il Padre sempre è stato presente nella vita di Gesù, e Gesù ne parlava. Gesù pregava il Padre. E tante volte, parlava del Padre che ha cura di noi, come ha cura degli uccelli, dei gigli del campo… Il Padre. E quando i discepoli gli chiesero di imparare a pregare, Gesù insegnò a pregare il Padre: «Padre nostro» (Mt 6,9). Sempre va [si rivolge] al Padre.

Questa fiducia nel Padre, fiducia nel Padre che è capace di fare tutto. Questo coraggio di pregare, perché per pregare ci vuole coraggio! Pregare è andare con Gesù al Padre che ti darà tutto. Coraggio nella preghiera, franchezza nella preghiera. Così va avanti la Chiesa, con la preghiera, il coraggio della preghiera, perché la Chiesa sa che senza questa ascesa al Padre non può sopravvivere”.

A volte mi rendo conto della grandezza di quello che facciamo e condividiamo: è enorme quello che abbiamo tra le mani, che abbiamo nel cuore, in questo momento di preghiera e condivisione fraterna. Oggi vi chiedo di pregare per un ragazzo che vive dei problemi familiari con la moglie, con la figlia, che era lontano da Dio, poi si era riavvicinato e di nuovo invece è caduto in tentazione. Oggi l’ho rivisto e si è ripromesso di confessarsi, dopo circa 30 anni.

Preghiamo per chi si smarrisce

Preghiamo per tutte le persone che si sentono abbandonate, e sono abbandonate realmente da un sistema, che è quello del mondo. Che sentono di avere delle aspettative mancate, che incappano in dei rapporti sbagliati che iniziano quasi senza sapere come.

Allora Gesù ci vuole far capire che vivere in lui è vivere in un altro modo: vivere in Cristo è vivere sempre con la luce, con la luce che dirada le tenebre, che toglie le ombre e schiarisce i pensieri. Gesù ci chiede di abbandonarci a lui, di riempire i nostri cuori dei suoi propositi e non dei nostri. Di avere il coraggio di dire di “no” a quella cosa che può sembrare innocua ma magari è una nostra debolezza, è un vivere la fede senza profondità.

Chiediamo a Dio di essere sempre il nostro faro, e che anche nel momento che lo andremo a spegnere, che lui per miracolo si riaccenda in noi, cosicché potremo sempre avere una via nitida da seguire, che è quella che ci conduce al Regno dei Cieli, dove i nostri nomi sono già stati scritti.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

Madonna di Savona: la luce sfolgorante nascondeva una promessa

La Madonna di Savona apparve a un povero contadino con un messaggio ben preciso. Presto tutta la popolazione poté assistere all’evento grandioso.  Un povero contadino originario della cittadina di Savona, nativo della valle di San Bernardo, dove si trova l’omonima parrocchia, di nome Antonio Botta, nella mattina del 18 marzo 1536 stava uscendo di casa … Leggi tutto

Medjugorje, 18 marzo 2021: perché questa data è così attesa

In questi ultimi giorni, tanto si è parlato dell’apparizione annuale della Madonna a Mirjana, in occasione del 18 marzo.  Un data che coincide col compleanno della veggente di Medjugorje ma non è questo il motivo per cui avviene proprio quel giorno. È stata Mirjana stessa a specificarlo innumerevoli volte: la ragione dell’apparizione del 18 marzo è … Leggi tutto

Gestione cookie