CEI: quest’anno si vivrà la Quaresima in un modo tutto speciale

Si avvicina la Quaresima, in un anno che continua ad essere particolarmente difficile a causa degli effetti dovuti alla pandemia sulla sfera sociale ed emotiva della popolazione. Il messaggio dei vescovi italiani coglie perciò lucidamente un aspetto da non sottovalutare. L’invito dei vescovi italiani è a vivere con ancora maggiore intensità quella che si presenta … Leggi tutto

Il Pensiero di Padre Pio di Pietrelcina per oggi 19 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Apriamo i nostri cuori alla fiducia e alla speranza”.

O Padre Pio, puro di cuore, hai vissuto pienamente nell’amore di Dio. Insegna anche a noi l’umiltà, l’obbedienza e la generosità.

Pensiero Padre Pio di Pietrelcina
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Oggi vi proponiamo una perla tratta dai tanti pensieri scritti da San Pio da Pietrelcina.

Apriamo i nostri cuori alla fiducia e alla speranza. La Madonna arriva con le mani piene di grazie e di benedizioni… Dobbiamo anche noi fare qualche sacrificio. Ed eccolo il sacrificio: amare la nostra Madre celeste con costanza e perseveranza. Se glielo permettiamo, questa Mamma, non ci farà più soffrire a partire da questo momento“.

Pensiero dei Santi: chi è Padre Pio?

Padre Pio si chiamava, in realtà, Francesco Forgione (1887-1968, Pietrelcina) ed apparteneva ai Frati Minori Cappuccini. Per motivi di studio e di salute, si mosse in diversi Conventi, prima di approdare, già sacerdote, a San Giovanni Rotondo sul Gargano. Qui passò il resto della sua vita.

La sua fama di santità si estese moltissimo, specialmente dal momento in cui si seppe che Padre Pio riviveva la Passione di Cristo sul suo corpo. Per ben 50 anni, infatti, fu piagato dalle stesse ferite, inferte a Gesù, durante il cammino lungo il Calvario e la crocifissione. La prima volta che Padre Pio parlò delle sue stimmate al direttore spirituale, era l’8 Settembre del 1911 e mai più lo abbandonarono, fino alla morte.

Il Santo Uffizio non prese affatto bene il motivo della sua “notorietà”, tanto che, dopo molti esami, gli impedì addirittura di celebrare la Messa in pubblico o di ricevere i fedeli, privandolo dello scopo principale della sua esistenza. Successivamente, fu riabilitato, ma, dopo la morte, la causa di canonizzazione fu stoppata molte volte.

Padre Pio: il Santo che predisse l’elezione di Papa Giovanni Paolo II

Il rapporto tra Padre Pio e Papa Giovanni Paolo II era di lunga data, anche se per lo più epistolare, risalente al momento in cui, da sacerdote, don Wojtyla andò ad incontrarlo al Convento. Il Santo gli disse “Tu sarai Papa!”. Eletto poi Papa nel 1978, fu proprio Papa Giovanni Paolo II a cercare di sbloccare la sua causa di canonizzazione.

Si recò a San Giovanni Rotondo e si inginocchiò sulla sua tomba: era la prima volta che un Pontefice rendeva omaggio ad un uomo non ancora Santo! Le foto immortalate disintegrarono ogni cavillo burocratico. Nel 1999, Papa Giovanni Paolo II rese Padre Pio Beato; nel 2002 Santo.

Oggi 19 febbraio, San Corrado Confalonieri: da marito a monaco eremita

Dopo una vita mondana, decide di abbandonare tutto per dedicarsi completamente ad una vita di preghiera e contemplazione. Una vita passata nell’orazione e nella penitenza continua. Conduce una vita da eremita. Il suo essere penitente e pellegrino, lo porterà ad esser esempio per i suoi contemporanei. 19 febbraio: Corrado, il frate penitente In questo diciannovesimo … Leggi tutto

Impressionante profezia della Madonna alla mistica Teresa Musco

Teresa Musco ebbe numerosissime apparizioni e fu anche al centro di molti fenomeni sovrannaturali. Alcuni molto importanti anche per il tempo che stiamo vivendo. È parecchio forte la profezia alla mistica Teresa Musco, sulla pericolosa corruzione che avrebbe travolto gli scienziati nel tempo futuro, rispetto agli anni in cui visse la donna. La Vergine apparve … Leggi tutto

Il Pensiero di Sant’Antonio per oggi 18 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Senza Dio nulla possiamo fare o avere.

O sapiente sant’Antonio, che con la tua dottrina sei stato luce per la santa Chiesa e per il mondo, illumina l’anima mia aprendola alla divina verità.

Pensiero Santi - Sant'Antonio di PadovaLe frasi ed il pensiero dei santi sono insegnamenti senza tempo. Piccole riflessioni sempre attuali, un valido sostegno per il nostro cammino, ascoltiamoli.

Senza Dio nulla possiamo fare o avere, e senza di lui neppure conservare ciò che abbiamo avuto. Perciò dopo la grazia è necessario che il Signore sia con noi e custodisca e conservi ciò che egli solo ha dato. Poiché egli ci previene dandoci la sua grazia, nel conservarla diventiamo suoi cooperatori: egli non veglia su di noi, se insieme con lui non vegliamo anche noi”.

Pensiero dei Santi: chi è Sant’Antonio di Padova?

Antonio (1195-1231, Lisbona) era nato col nome di Fernando e fu, nella sua epoca, uno dei più colti ecclesiastici d’Europa. Nella Pentecoste del 1221, la sua vita di sacerdote e Agostiniano cambiò radicalmente, poiché incontrò Francesco d’Assisi e aderì al suo progetto.

Non si sarebbe mai fatto avanti come oratore e non si sarebbero mai scoperte le sue doti di gran predicatore se, trovandosi a Forlì durante un’ordinazione sacerdotale, non fosse stato “obbligato a predicare”, per sostituire il celebrante che non arrivava.

A Bologna, con l’approvazione di Francesco, fondò una scuola di teologia, ma viaggiava instancabilmente, tra Francia e Italia soprattutto, per raggiungere i covi degli eretici, degli albigesi, dei catari, predicando la Parola di Dio. Lavorò incessantemente perché trionfasse la Verità, perché gli uomini abbandonassero ricchezze, vizi e peccato e tornassero a Dio.

Aveva solo 36 anni quando morì a causa dell’asma, mentre il popolo lo acclamava Santo. Caso unico nella storia, la sua canonizzazione a soli 11 mesi dalla sua morte.

Sant’Antonio difendeva l’Assunzione di Maria

Sant’Antonio è Patrono dei poveri e degli affamati, di coloro che aveva cercato di proteggere, anche chiedendo che venissero modificate alcune leggi. Propose ed ottenne, infatti, una riforma dello Statuto, in merito alle punizioni dei debitori insolventi, che, dopo aver dato tutti i loro beni, non dovranno perlomeno finire in carcere.

Ma era anche un forte sostenitore dell’Assunzione della Vergine al cielo. Alla Madonna (lui che era nato, guarda caso, il 15 Agosto), dedicò degli scritti, uno dei suoi Sermoni. Diceva: “Il Signore, scendendo sulla terra, ha avuto bisogno di un luogo pulito dove appoggiare i piedi, la Vergine Maria gliel’ha offerto. Per questo Maria è salita con il Signore, che non dimentica quanto ha fatto per Lui. L’ha glorificata al di sopra degli angeli perché si è resa piccola, umile e accogliente”.

Nel 1228, Antonio tenne le prediche della Quaresima, per incarico di Papa Gregorio IX, che lo definì “Arca del Testamento”. Quel giorno, i fedeli provenivano da diversi luoghi e ognuno lo sentì predicare nella propria lingua.

Cosa nasconde in realtà il fantomatico amore di Drusilla Foer?

Nei giorni scorsi tutti i media nazionali hanno riportato all’unisono una notizia che però, a conti fatti, non solo è imperfetta: proprio non esiste. Eppure, fa riflettere che proprio questa stessa notizia venga presentata come reale. La vicenda testimonia purtroppo il triste scollamento con la realtà che la società contemporanea sta vivendo. Con conseguenze drammatiche. … Leggi tutto

L’Europa chiede all’Italia di abolire il Green pass | E non solo

Mentre sempre più Paesi hanno totalmente eliminato il controverso strumento del Green pass, l’Italia continua in maniera imperterrita ad accanirsi. Ma anche l’Europa chiede di dismettere questo strumento.  Come spiega nel suo lapidario appello anche la celebre scrittrice Susanna Tamaro, con cui sotterra le scelte del governo. A partire dalla sua introduzione, di fatto, il … Leggi tutto

Il Pensiero di Sant’Agostino per oggi 17 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “La locanda è la Chiesa; chi vi abita è lo Spirito Santo.

O Sant’Agostino, trasmetti anche a noi una scintilla di quell’ardente amore per la Chiesa, la Cattolica madre dei santi, che ha sostenuto ed animato le fatiche del tuo lungo ministero.

pensiero Sant'Agostino
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Oggi vi proponiamo una perla pronunciata da Sant’Agostino. Un pensiero che ci aiuta a comprendere il senso della verità.

Sia alla natura che all’intelletto usò misericordia il pio Samaritano che discese in nostro soccorso: fasciò le nostre ferite, le lavò con il vino – e sappiamo quale vino –, prestò le cure alla creatura, la portò nella locanda dandola da ospitare a chi vi abitava. La locanda è la Chiesa; chi vi abita è lo Spirito Santo“.

Pensiero dei Santi: chi è Sant’Agostino?

Il Dottore della Chiesa Sant’Agostino (354-430, Numidia) ha una storia di “tarda conversione”, sopraggiunta anche grazie alle tante preghiere della madre (Santa Monica). Lui stesso scriverà in seguito: “Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato. Ed ecco che tu stavi dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo …. Ti ho gustato e ora ho fame e sete di te. Mi hai toccato e ora ardo dal desiderio di conseguire la tua pace”.

Era figlio di un pagano e di una cristiana, ma la vita lo aveva portato a studi di Retorica e a cedere a tante tentazioni terrene. Aveva un’amante e un figlio ed aveva abbracciato la fede al Manicheismo, che professava due elementi duali, divini e contrapposti: uno buono, l’altro cattivo. Giunto a Roma, si convinse a lasciare quelle credenze, ma era ancora ben lontano dal conoscere la grazia di Dio.

Da Roma si recò a Milano dove incontrò il Vescovo Ambrogio (il Santo) e il sacerdote Simpliciano (anch’esso oggi Santo) che lo aveva istruito. Da quel momento, il suo cuore si aprì a Dio; nella Quaresima del 386, ebbe il Battesimo da Sant’Ambrogio in persona e la sua vita cambiò notevolmente. Era la risposta tanto attesa alle preghiere della madre.

Sant’Agostino convertito da Sant’Ambrogio

Agostino era andato a Milano, per incontrare il Vescovo Ambrogio ed ordinargli, in nome dell’Imperatore Valentiniano, di cedere la Basilica agli ariani, se avesse voluto salvare la propria vita. Il loro dialogo fu all’incirca questo: “L’imperatore pretende che io la ceda? In nome di quale autorità?”. “In nome dell’autorità conferitagli da Dio”, rispondeva Agostino al Vescovo di Milano.

“Menzogne. Come osate chiamare Dio come vostro garante? Voi non credete in lui, non credete in niente. E invocate il ritorno degli Dei pagani. Raccontate menzogne! Tornate in voi stessi e chiedetevi quale sia la verità. Solo la verità potrà rendervi veri uomini, uomini liberi”.

“Ricordate cosa vi ho detto: non è l’uomo a trovare la verità, deve lasciare che sia la verità a trovare lui. Perché la verità è una persona, è Gesù Cristo, il figlio di Dio”.
E Agostino, da allora, continuò a seguire i sermoni di Ambrogio, fino a convincersi di dover ritornare a Dio.

 

Santa Messa: l’importanza di quella frase prima di ricevere la Comunione

Quando partecipiamo alla Santa Messa, non sempre poniamo la giusta attenzione sul senso delle “frasi” che si pronunciano in determinati momenti. Anzi: le ripetiamo come se fossero una cantilena. Ma hanno un significato profondo. In particolare, poco prima della distribuzione dell’Eucarestia, c’è una frase che dovrebbe farci pensare, specie alla nostra condizione di peccatori nei … Leggi tutto