Oggi 17 febbraio, Santi Sette fondatori dell’ordine di Maria: abbandonano tutto per Lei

Primi padri fondatori dell’Ordine dei servi di Maria, oltre a San Filippo Benizi. Inizialmente sono mercanti a Firenze poi, di comune accordo, decidono di “consegnarsi” nelle mani della Vergine Maria, creando questo particolare ordine, che segue la regola di Sant’Agostino. Sono festeggiati tutti in questo giorno perché si racconta, che il più longevo dei 7, … Leggi tutto

La Preghiera che il Cuore di Dio Padre non può rifiutare

È un semplice compendio di preghiere, devozioni e offerte per cui Dio ha promesso di non poter rifiutare nulla. Recitiamola con fede per chiedere la grazia particolare di cui abbiamo bisogno in questo momento. Proprio per la potenza di ognuna delle singole offerte a Dio Padre, può essere recitata sia come coroncina tutta intera che … Leggi tutto

Italia in preghiera, 16 febbraio: ecco tutte le info per seguire la diretta TV

Come collegarsi per partecipare all’importante iniziativa con la diretta della recita del Santo Rosario. Un momento di preghiera che unisce l’Italia intera e che si innalza, unanime, a Maria. L’atteso momento che è nato dal desiderio di unirsi e invocare l’intercessione della Madonna in questo tempo di prova. Il Rosario da Oristano Questa sera l’atteso appuntamento … Leggi tutto

365 giorni con Maria: 16 febbraio 2022 | Da lì spande innumerevoli benefici

L’icona miracolosa viene venerata nel suo santuario, da dove la Vergine Maria spande i suoi numerosi prodigi. Come nel caso di un equipaggio scampato alla tempesta e di un musulmano che, guarito dopo la sua intercessione, le dedicherà un grande gesto di devozione. L’icona della Madonna Evangelístria, o dell’Annunciazione, è popolarmente nominata anche Megalocharis, vale … Leggi tutto

Il Pensiero di Santa Teresa di Lisieux per oggi 16 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Stimiamoci delle piccole anime bisognose ad ogni istante di essere sostenute dal buon Dio”.

Santa Teresa del Bambino Gesù, che durante la tua esistenza terrena hai amato Dio sopra ogni cosa e ti sei offerta vittima al suo amore misericordioso, aiutami a rendere preziosi tutti gli istanti della mia vita, trasformandoli in atti di vero amore.

pensiero Santa Teresa di Lisieux
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Oggi vi proponiamo una perla tratta da un pensiero tra i tanti scritti da Santa Teresa di Lisieux. Meditiamo le parole di questa piccola grande santa.

“Talvolta ci sorprendiamo a desiderare ciò che attira per il suo splendore. In quei momenti, mettiamoci subito con umiltà tra la folla degl’imperfetti e stimiamoci delle piccole anime bisognose ad ogni istante di essere sostenute dal buon Dio. Appena egli ci vede convinti del nostro nulla, ci tende la mano”.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Teresa di Lisieux

Santa Teresa di Gesù Bambino (Alençon 1873 – Lisieux 1897) è patrona dei missionari e patrona della Francia. Ricevette un’educazione profondamente religiosa dai genitori, questo la condusse a scegliere la vita religiosa. Vestì l’abito delle monache Carmelitane scalze (secondo ordine dei frati carmelitani scalzi) al Carmelo di Lisieux nell’aprile del 1888.

Pensiero dei Santi: il silenzio e la preghiera nella difficoltà

Pochi giorni dopo aver vestito l’abito delle carmelitane il padre subisce una brutta crisi isterica. Credendosi in un campo di battaglia, crea una situazione pericolosa domata con la forza dalle autorità. Fu dunque internato all’ospedale di Bon Sauveur. Santa Teresa e le sorelle, che hanno sempre venerato il loro padre, furono costrette a sopportare, a causa di quell’episodio, critiche e commenti. Ma Teresa affrontò la difficile situazione con il silenzio, la preghiera e la lettura della Bibbia.

La piccola Via

È proprio dalla lettura della Bibbia che Teresa trovò la via per raggiungere Gesù. «Se qualcuno è piccolo, che venga a me!» (Libro dei Proverbi). Da questa frase capiamo tanto della sua spiritualità. Santa Teresa comprese a fondo che è su questa piccolezza che ci si può affidare per chiedere l’aiuto di Dio.

Spiega infatti la Santa: «Voglio cercare il mezzo di andare in Cielo per una via ben diritta […] sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione […]io non ho affatto bisogno di diventare grande, bisogna anzi che rimanga piccola, che lo diventi sempre di più [per innalzarmi fino al Padre]». Il Martirologio Romano ha considerato la spiritualità della Piccola Via di Santa Teresa il suo specifico insegnamento per giungere alla perfezione cristiana.

Il Miracolo di Santa Teresa a Gallipoli

Il 16 Gennaio del 1910 nel Monastero delle Carmelitane scalze di Gallipoli avvenne un fatto straordinario. Il monastero al tempo aveva dei debiti e rischiava la chiusura. L’allora Priora del monastero, madre Carmela del Sacro Cuore di Gesù (al secolo Ida Piccinno) era allettata a causa di una pleurite. All’alba di quel giorno sentì una strana sensazione, come se qualcuno la toccasse, per svegliarla.

Una voce femminile le disse: «Non temete, ciò che faccio è per il vostro bene, non per il vostro male […]. Dio si serve indifferentemente degli esseri del cielo come di quelli della terra: ecco, io vi porto cinquecento lire per sovvenire ai bisogni della vostra comunità».

Santi: Santa Teresa si presentò come “serva di Dio”

La voce apparteneva a Santa Teresa che nel presentarsi disse di non essere la Santa Madre (Teresa d’Avila), bensì la serva di Dio, Suor Teresa di Lisieux. Inoltre (altro elemento fondamentale per il processo di canonizzazione della Santa) Teresa disse a madre Carmela: «La mia via è sicura, non mi sono sbagliata seguendola»; quella a cui faceva riferimento era la Piccola Via.

Udienza generale, il Papa provoca: che cos’è davvero per te la Chiesa?

Papa Francesco nel corso dell’Udienza di mercoledì 16 febbraio, interroga i nostri cuori: mette bene in chiaro qual è l’identità della Chiesa, cosa significa farne parte e quale atteggiamento emerge in particolare oggi.  Il ciclo di catechesi proposto da Francesco si conclude con un impegno preciso per la Chiesa e per l’umanità. Traendo spunto dalla lettera … Leggi tutto

Ironì Spuldaro e le sue dichiarazioni shock sugli extraterrestri

Il noto predicatore avrebbe fatto affermazioni che di cattolico non hanno molto, sbalordendo i tanti che vedono in lui come un esempio di fede e di potenza evangelica.  Il carismatico avrebbe infatti affermato di avere avuto esperienze piuttosto dubbio, ai confini dell’esoterismo, che cozzano pesantemente con la fede di cui si professa rappresentante. Stiamo parlando … Leggi tutto

Accade Miracolo Eucaristico mentre soffiano venti di guerra

Il mondo è alle prese con un momento storico in cui aumenta la tensione relativa ad eventi bellici dalla portata catastrofica. Ma c’è una storia che ha a che fare con la presenza del Signore in mezzo a noi che ci rassicura lanciandoci un messaggio chiaro e potente.  C’è bisogno di guardarci intorno per capire … Leggi tutto

Inenarrabile ingiustizia | Mamma condannata a finire sotto i ponti

Il caso di Giada Giunti approda ad un nuovo drammatico capitolo della storia. Da anni alla donna è impedito dal Tribunale di vedere il figlio Jacopo, oggi quindicenne. La giustizia ordinaria continua a condannarla a spese insostenibili e alla lontananza dagli affetti familiari. Costi esorbitanti “La ‘mamma coraggio’ Giada Giunti continuerà ad essere sottoposta alla … Leggi tutto

Mercoledì delle Ceneri, 60° anniversario: il Papa ritorna all’usanza pre Covid

Il Santo Padre si prepara a vivere nella preghiera e nella penitenza un appuntamento che segna l’inizio della Santa Quaresima. Un momento durante il quale ripercorriamo le tappe che ci porteranno alla Passione, Morte e Resurrezione di Gesù.  Quest’anno, per la celebrazione Eucaristica del Mercoledì delle Ceneri, Francesco uscirà da San Pietro. Una celebrazione importante … Leggi tutto

Il Pensiero di San Filippo Neri per oggi 15 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Tutto questo significa fare orazione”.

San Filippo, tu che amasti così tanto la preghiera e fosti in essa così favorito da Dio, ottienimi uno stabile affetto verso questo santo esercizio, perché non mi stanchi mai di rimanere unito al Signore.

pensiero San Filippo Neri
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Ascoltiamo questo pensiero da uno dei santi più amati anche dai nostri giovani San Filippo Neri. Una vera perla di saggezza.

“Se nel tempo di aridità nell’orazione si fanno atti di umiltà, di consapevolezza di sé stessi, di attestazione di non poter nulla, o di chiedere aiuto a Dio, tutto questo significa fare orazione.

Pensiero dei Santi: chi è San Filippo Neri?

Filippo Romolo Neri nacque a Firenze il 21 luglio del 1515. Si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, e qui, in una città già corrotta e molto pericolosa, iniziò la sua missione di evangelizzazione conquistandosi il suo primo soprannome  «secondo apostolo di Roma».

Nella sua missione creò un gruppo fatto di ragazzi di strada, maschi e femmine senza distinzioni. Li avvicinò alla liturgia e, in tutta allegria, tra canti e gioco nacque quell’Oratorio, che papa Gregorio XIII avrebbe trasformato in una vera congregazione nel 1575.

Uomo colto e dedito alla contemplazione, predicava come resistere alle tentazioni. Amava leggere e cantare e, soprattutto, era molto paziente ed ironico tanto da venir definito il “Giullare di Dio” e il “Santo della Gioia”. Filippo Neri morì a Roma nel 1595 e venne canonizzato da Papa Gregorio XV nel 1622

Santi: Filippo Neri, canonizzato con nome e cognome

Filippo fu l’unico ad essere canonizzato col nome e cognome per intero. Nella sua vita incontrò e si confrontò con tanti uomini santi che avrebbero cambiato la storia della Chiesa. Da Ignazio di Loyola a Francesco di Sales a Carlo Borromeo, che a lui si affidava per molte questioni.

“State buoni, se potete!” e “Fratelli, state allegri, ridete pure, scherzate finché volete, ma non fate peccato!” sono due espressioni che si associano a Filippo Neri e ne connotano il carattere.

San Filippo Neri: la ferita al cuore

Nel giorno di Pentecoste del 1544, ci fu un fatto che avrebbe cambiato la sua vita per sempre. Filippo si trovava nelle catacombe di San Sebastiano, quando fu inondato di Spirito Santo. Lo straordinario evento gli procurò una dilatazione del cuore e delle costole (cosa riscontrata dai medici dopo la sua morte). Da quel giorno il suo “grande cuore” spesso gli tremava nel petto “riscaldandosi” a tal punto che anche potevano gli altri sentire potevano sentirne il calore.

Da questo cambiamento ebbe inizio la sua missione di andare in giro per l’Urbe a recuperare quei ragazzi di strada con cui sarebbe nato quell’Oratorio di cui sopra. Si adoperò anche dei malati presso gli ospedali di San Giovanni e Santo Spirito, dei poveri nella Confraternita della Carità e dell’oratorio del Divino Amore.