Oggi 23 febbraio, San Policarpo: le frasi dell’Apocalisse che si riferiscono a lui

E’ stato discepolo di San Giovanni Apostolo ed è diventato, poi, Vescovo della città di Smirne. La storia lo considera come l’ultimo testimone dell’epoca apostolica. L’aver conosciuto ed ascoltato l’apostolo Giovanni, gli ha permesso di vivere ancora più da vicino la Parola di Dio. 23 febbraio: Policarpo, l’ultimo testimone In questo ventitreesimo giorno del mese … Leggi tutto

I bambini scrivono una letterina al Papa che si commuove

La bella iniziativa che culmina con una lettera scritta dai bambini al Pontefice che gli verrà donata in occasione della visita di Bergoglio in città. Tanti temi sociali complessi affrontati e una grande speranza per il futuro di questi piccoli, che iniziano ora il cammino nella vita cristiana.  Un momento di incontro che lascia ben … Leggi tutto

Vietato dire “donna” per contrastare le discriminazioni | Ma qualcosa non torna

Da tempo ormai viviamo in una sorta di colonizzazione costante da parte di coloro che sostengono la teoria del gender, al punto che numerosi personaggi noti stanno vivendo situazioni pubbliche di enorme difficoltà solo per avere affermato l’esistenza della parola “donna”.  Sembra assurdo, ma l’esasperazione dell’ideologia sedicente femminista sta cancellando in maniera totale la realtà … Leggi tutto

Il Pensiero di Santa Teresa di Lisieux per oggi 22 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Il Signore sceglie í piccoli per confondere i grandi di questo mondo”.

Santa Teresa del Bambino Gesù, che durante la tua esistenza terrena hai amato Dio sopra ogni cosa e ti sei offerta vittima al suo amore misericordioso, aiutami a rendere preziosi tutti gli istanti della mia vita, trasformandoli in atti di vero amore.

pensiero Santa Teresa di Lisieux
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Oggi vi proponiamo una perla tratta da un pensiero tra i tanti scritti da Santa Teresa di Lisieux. Meditiamo le parole di questa piccola grande santa.

“Vero, è vero che il Signore sceglie í piccoli per confondere i grandi di questo mondo. Io non faccio assegnamento sulle mie proprie forze, ma sulla forza di colui che sulla croce ha vinto le potenze dell’inferno”.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Teresa di Lisieux

Santa Teresa di Gesù Bambino (Alençon 1873 – Lisieux 1897) è patrona dei missionari e patrona della Francia. Ricevette un’educazione profondamente religiosa dai genitori, questo la condusse a scegliere la vita religiosa. Vestì l’abito delle monache Carmelitane scalze (secondo ordine dei frati carmelitani scalzi) al Carmelo di Lisieux nell’aprile del 1888.

Pensiero dei Santi: il silenzio e la preghiera nella difficoltà

Pochi giorni dopo aver vestito l’abito delle carmelitane il padre subisce una brutta crisi isterica. Credendosi in un campo di battaglia, crea una situazione pericolosa domata con la forza dalle autorità. Fu dunque internato all’ospedale di Bon Sauveur. Santa Teresa e le sorelle, che hanno sempre venerato il loro padre, furono costrette a sopportare, a causa di quell’episodio, critiche e commenti. Ma Teresa affrontò la difficile situazione con il silenzio, la preghiera e la lettura della Bibbia.

La piccola Via

È proprio dalla lettura della Bibbia che Teresa trovò la via per raggiungere Gesù. «Se qualcuno è piccolo, che venga a me!» (Libro dei Proverbi). Da questa frase capiamo tanto della sua spiritualità. Santa Teresa comprese a fondo che è su questa piccolezza che ci si può affidare per chiedere l’aiuto di Dio.

Spiega infatti la Santa: «Voglio cercare il mezzo di andare in Cielo per una via ben diritta […] sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione […]io non ho affatto bisogno di diventare grande, bisogna anzi che rimanga piccola, che lo diventi sempre di più [per innalzarmi fino al Padre]». Il Martirologio Romano ha considerato la spiritualità della Piccola Via di Santa Teresa il suo specifico insegnamento per giungere alla perfezione cristiana.

Il Miracolo di Santa Teresa a Gallipoli

Il 16 Gennaio del 1910 nel Monastero delle Carmelitane scalze di Gallipoli avvenne un fatto straordinario. Il monastero al tempo aveva dei debiti e rischiava la chiusura. L’allora Priora del monastero, madre Carmela del Sacro Cuore di Gesù (al secolo Ida Piccinno) era allettata a causa di una pleurite. All’alba di quel giorno sentì una strana sensazione, come se qualcuno la toccasse, per svegliarla.

Una voce femminile le disse: «Non temete, ciò che faccio è per il vostro bene, non per il vostro male […]. Dio si serve indifferentemente degli esseri del cielo come di quelli della terra: ecco, io vi porto cinquecento lire per sovvenire ai bisogni della vostra comunità».

Santi: Santa Teresa si presentò come “serva di Dio”

La voce apparteneva a Santa Teresa che nel presentarsi disse di non essere la Santa Madre (Teresa d’Avila), bensì la serva di Dio, Suor Teresa di Lisieux. Inoltre (altro elemento fondamentale per il processo di canonizzazione della Santa) Teresa disse a madre Carmela: «La mia via è sicura, non mi sono sbagliata seguendola»; quella a cui faceva riferimento era la Piccola Via.

Qual è l’età giusta per sposarsi? Ecco cosa dice uno studio

Il matrimonio, una scelta importante per chi si sente chiamato a questa speciale vocazione. La scienza, avrebbe cercato di fare alcuni calcoli su come e quando è meglio fare questo passo. Esiste davvero un momento ideale dal punto di vista dell’età per il matrimonio, o c’è altro da tenere in considerazione? L’età ideale per il … Leggi tutto

È giusto frequentare solo la nostra Parrocchia di appartenenza?

Non sempre riusciamo a inserirci, per tanti e diversi motivi, nella parrocchia alla quale apparteniamo territorialmente, e nasce per alcuni lo scrupolo se è bene o no frequentarne un’altra. La domanda di due fedeli suscita un particolare interesse, in quanto sono in molti a trovarsi nelle loro condizioni. È indicato di andare solo nella parrocchia … Leggi tutto

Il Pensiero di Madre Teresa di Calcutta per oggi 20 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Gesù desidera che mettiamo tutta la nostra fiducia in Lui”.

Madre Teresa, prega affinché diventiamo umili e puri di cuore come Maria per accogliere nel nostro cuore l’amore che rende felici.

pensiero santi madre teresa di calcutta
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Oggi vi proponiamo un pensiero tra i tanti scritti che Madre Teresa di Calcutta ci ha lasciato.

Gesù desidera che mettiamo tutta la nostra fiducia in Lui. Anche se ci sentiamo come una nave senza bussola in alto mare, dobbiamo darci completamente a Lui senza avere pretesa di controllare i suoi atti”.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Madre Teresa di Calcutta?

Si chiamava Agnes Gonxha Bojaxiu (1910-1997, Albania) e prese il nome di Suor Maria Teresa del Bambino Gesù (per devozione a Santa Teresa di Lisieux) quando entrò nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto.

Madre Teresa arrivò a Calcutta, in India, per insegnare storia e geografia nei collegi delle famiglie abbienti, ma il suo spirito di carità verso i più deboli si fece ben presto sentire e, quando la voce di Gesù Cristo le disse: “Voglio Missionarie indiane, Suore della Carità, che siano il mio fuoco d’amore fra i più poveri, gli ammalati, i moribondi, i bambini di strada.

Sono i poveri che devi condurre a me. E, le sorelle che offrissero la loro vita come vittime del mio amore, porterebbero a me queste anime”. Iniziò la missione più autentica, quella che avrebbe salvato moltissime vite. Scelse come abito un sari bianco (segno di lutto in India), con un bordo azzurro (il colore della Madonna) e iniziò a cercare i dimenticati di Calcutta, fino dentro le fogne della città, dove abitavano malati, affamati, moribondi.

Madre Teresa di Calcutta: Nobel per la Pace 1979

Il 17 Ottobre del 1979, ricevette il Premio Nobel per la Pace (che accettò solo in nome dei suoi poveri). Davanti ai potenti della terra non mancò di denunciare, con estremo coraggio, quella che è la minaccia più insidiosa del tempo odierno: l’aborto.

Lei disse: “Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa (…). Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te e a te di uccidere me”.

Angelus: la sfida più grande | Siamo davvero capaci di amare il nemico?

Papa Francesco riflette sul “porgere l’altra guancia”: una dimostrazione di debolezza o di forza? “Porgere l’altra guancia”. “Amare il nemico”. Frasi che ci vengono ripetute da anni, a messa, alle catechesi e non solo. Come attualizzare, tuttavia, questo fondamento dell’agire cristiano? Il Signore sembra chiedere l’impossibile Nel Vangelo odierno (Lc 6,27-38), Gesù fa riferimento a … Leggi tutto