L’Olanda come il nazismo: applica l’eutanasia sui non degni di vivere

Un’analisi attenta porta, addirittura, ad un paragone fra il Paese Europeo e il periodo della Germania nazista. Il tema dell’eutanasia è uno dei più affrontati e controversi che spacca in due l’opinione pubblica e anche i cristiani. La “Jama International Medicine”, prestigiosa rivista, lancia un’accusa diretta all’Olanda: “Eliminano gli anziani con l’eutanasia con una giustificazione … Leggi tutto

Vangelo di giovedì 1 aprile: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Gesù ha vissuto per noi la Passione e vuole che noi la meditiamo e la “riviviamo” con lui per renderci conto di quanto siamo amati

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Questo bellissimo Vangelo ci parla di Gesù che ci lava i piedi: è qualcosa di incredibile se ci pensiamo, e capirlo è quasi impossibile, ma ce lo spiega Lui. La cosa più sconvolgente è che Gesù fa qualcosa di umiliante, se ci pensiamo. Perché si umilia così?

Gesù è l’umiltà

Gesù in realtà non si umilia mai, egli è l’umiltà e non subisce nessuna forma di fastidio nel lavare i piedi ai suoi apostoli, lui lo fa solo perché è amore. Gesù, sapendo che quel gesto era per noi un segno importante, l’ha voluto lasciare come messaggio affinché ognuno di noi prendesse esempio da lui.

Questo Vangelo ci parla in modi diversi a seconda di come noi lo guardiamo. Una cosa che credo possa toccare tutti è questo che Gesù dice: “Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti”.

Che vuol dire “chi ha fatto il bagno”? Io credo che se noi oggi viviamo nella grazia, ci comportiamo da cristiani, cerchiamo di aiutare il prossimo, andiamo a celebrare le Solennità di fede, prendiamo l’Eucaristia, stiamo vivendo una condizione abbastanza coerente con la nostra professione di fede. Se noi ci andiamo anche a confessare ci purifichiamo.

Perché abbiniamo ora la Confessione alla purificazione? Perché la Confessione detta con il cuore è una purificazione, un atto di liberazione, anche se a volte noi la banalizziamo, come anche gli altri Sacramenti. Li facciamo diventare dei riti, non dei contatti. Io non so se domani, nel Venerdì Santo, qualcuno avrà il coraggio di meditare la Passione guardando il film “The Passion”.

A molti infatti la Passione di Gesù dà fastidio agli occhi e vengono impressionati da questo film. Noi, molti di noi, non riescono a guardare quel film perché soffrono nel vedere le sofferenze di Gesù. Molti invece non lo guardano perché non vogliono vivere la sofferenza di Gesù: “Occhio non vede, cuore non duole”.

Ma se Gesù l’ha vissuta quella Passione, vuole che noi riviviamo per renderci conto quanto siamo amati! Io credo che quello strazio che noi vivremo vedendo quel film ci farà entrare ancor di più nel mistero di questo giorno che si rinnova di anno in anno e che rimanda a quel giorno di sofferenza immane di Gesù. Nonostante questo, non lo guardiamo, perché ci dà fastidio.

Maria sotto la Croce

Vivere quella sofferenza con Gesù invece ci porta a capire non in modo distaccato ma in modo intimo! Dio non ha risparmiato Maria di vedere la Passione di suo Figlio! Non le ha detto: starai lontana da quello che gli faranno, ma un giorno te lo rivelerò. Maria lo ha visto! E noi non vogliamo vedere, a volte, nemmeno un film…

Che è vero che ritrae quel momento così crudo… Ma Gesù è stato trattato con dolcezza o con crudeltà? Meditando con quel film la sua Passione, soffriremo con lui e ci uniremo al suo dolore!

Quando soffriremo vedendo quel film, quelle piccole sofferenze allevieranno un po’ quelle Gesù, che vedrà che noi abbiamo voluto soffrire un poco per lui, vivere in qualche modo la sua Passione è un dono! Non è farsi dal male, ma è unirsi a quel dolore, davanti a quelle immagini, sapendo che Gesù ha vissuto quel dolore.

Quello non è nemmeno “un film”: è verità! Credo che a Gesù faccia piacere se viviamo un po’ del suo dolore con lui, ma ognuno è libero di fare ciò che sente nel cuore.

La debolezza di fronte alla sofferenza

Vi dico questo perché a noi piace cogliere il bello della fede, e ci piace sentire la bellezza di un’azione cristiana, ci piace dire “sono un cristiano”. Ma perché gli apostoli quando Gesù è andato sulla Croce sono tutti scappati? Perché è emersa la loro umanità. E in quell’umanità sono scappati, sono fuggiti, perché siamo umani, siamo deboli, sensibili e paurosi, siamo così.

Ma questa non è una condanna: Gesù ci vuole salvare! Ci vuole portare in Cielo, anche se a volte non ci rendiamo conto che per amarci come ci ama, ha dovuto subire quel supplizio, quello scempio, quelle sofferenze inaudite.

Allora chiediamo al Signore di non fermarci davanti a una fede emotiva. Di non fermarci davanti a una fede sensibile ma non concreta, perché Gesù ha lavato i nostri piedi! E allora oggi, se c’è qualcuno che ci è vicino ha bisogno, simbolicamente, andiamo a lavargli i piedi.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

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Vangelo di mercoledì 31 marzo: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Il Signore ha già dimostrato di volerci bene, di credere nelle nostre azioni e nel nostro cammino. Ringraziamolo con tutto il cuore

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Voglio evidenziare una cosa importante in questo Vangelo: il fatto che Gesù sapeva che Giuda lo tradiva. Mi è capitato ultimamente di sentirmi tradito da persona vicine come familiari, amici, colleghi di lavoro… E, credetemi, penso che lo avremo provato un po’ tutti, che quando qualcuno che ti è vicino al quale hai dato la tua piena fiducia, ti tradisce, è una bella “mazzata”.

Anche per Gesù, pensiamo quanto fu dura sapere di essere stato venduto, tradito da uno dei suoi per soli 30 denari… Anche potessero valere qualcosa in quel tempo, si sta vendendo la vita di un giusto! La vita di un uomo che ha fatto tanti miracoli, per far sì che venisse soffocato, annullato, cancellato.

Gesù non può essere ammutolito

Questo Vangelo ci parla di una cosa grandissima: che le hanno provate tutte per ammutolire Gesù, la Chiesa, per cancellare la fede. Ma noi siamo ancora qui, imperterriti.

Quello che oggi vorrei che stampassimo nel cuore tutti quanti è che il Signore ci mette in un incontro di verità. Dio non è uno che ci dice le cose, come facciamo noi, tanto per, come quando ci scappa un’affermazione in preda alla vanità. Gesù non considera la vanità, ma parla all’intimo del nostro cuore, ci dice proprio che dobbiamo fidarci, che dobbiamo essere onesti, puliti, misericordiosi.

La fede, come la vita, è fatta di regole utili a saper “frenare”

Una volta mi hanno detto: come fai a pensare di vivere come ci dice Gesù? Così rischi di allontanare le persone perché gli fai capire che la fede è una cosa seria, che bisogna rispettare delle regole…

E io gli ho detto: Che per caso la fede non è una cosa seria? E le regole non si devono rispettare? Le regole esistono proprio perché ci sia rispetto reciproco! Se ti piace guidare la macchina ma non hai i freni, ti vai a schiantare. Se l’uomo non si dà le regole, “fa il botto”.

Ci possiamo inventare quello che ci pare, ma una vita senza freni è una vita senza regole, dove siamo destinati allo schianto. Meno male che il Signore ci indica come e dove frenare! Allora ringraziamo il Signore che non ci lascia mai soli! Con una parola, un’ispirazione, un passo del Vangelo… Con tutte le cose che lui sa usare.

Lodiamo il Signore per la sua misericordia

Il Signore ha già dimostrato di volerci bene, di credere nelle nostre azioni e nel nostro cammino. Ringraziamolo con tutto il cuore. Cerchiamo di vivere questi giorni ancor più nella pienezza cosicché il Signore possa edificare anche nei nostri cuori questa risurrezione, che avverrà dopo il Triduo Pasquale che ci stiamo già avvicinando a vivere.

Vi ricordo anche di guardare, per chi avrà la possibilità, il film “The Passion”, regia di Mel Gibson, perché ci farà vivere almeno il momento in cui Cristo ha dato tutto sè stesso per noi e cosa Gesù è stato capace di fare.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

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