La profezia di Giovanni Paolo II: l’Islam invaderà l’Europa

Il Santo Papa polacco predisse un’invasione islamica dell’Europa? L’ipotesi circola da tempo: per molti queste parole furono un monito per il Vecchio continente. Quando alcuni anni fa queste parole vennero riportate in rete crearono un vero e proprio terremoto all’interno della comunità cattolica e non solo. Papa Giovanni Paolo II, ora canonizzato dalla Chiesa cattolica, … Leggi tutto

La Passione di Gesù: gli otto dolori sconosciuti del suo cuore

Gesù patì inauditamente nel corpo e nello spirito nella sua Passione, tesoro di salvezza insondabile che non potremo mai comprendere. Ma non tutti conoscono quali sofferenze.  I Dolori mentali e spirituali della Passione di Gesù, riportati come otto grandi afflizioni, furono rivelati particolarmente  da Gesù a Santa Camilla Battista da Varano (Camerino, 9 aprile 1458 … Leggi tutto

Ragazzi scomparsi nel nulla: l’ipotesi oscura di una setta

Un mistero che sembra infittirsi ogni giorno di più, quello del piacentino Stefano Barilli 23 anni, e di Alessandro Venturelli, 21 anni di Sassuolo nel Modenese. La procura di Modena è stata la prima ad aprire un fascicolo sul caso, ora però anche quella di Piacenza vuole vederci chiaro ed ha avviato un’indagine. I pm nel … Leggi tutto

Passione di Cristo: la preghiera per entrare nel mistero

Accompagniamo Gesù nelle sofferenze patite sul Calvario, unendo le nostre alle sue, le nostre suppliche al Padre alle sue Consolare Gesù unendoci a lui nella preghiera è un’opera di carità spirituale: nella sua Passione Gesù vide le sorti di tutta l’umanità presente e futura e ogni gesto di carità dell’uomo rivolta a Lui o al … Leggi tutto

Vangelo di venerdì 2 aprile: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Un cristiano è tenuto a sapere quanto è amato, perché Gesù ce lo ha mostrato: non possiamo parlare di Gesù senza sapere quanto ci ama!

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Oggi pensavo ad una cosa: che la difficoltà più grande del cristiano è quella di rendere Gesù sempre vivo, cioè vivo nel nostro cuore, in un pensiero costantemente consapevole.

Ieri il sacerdote a Messa ha detto una cosa importante: ha detto che un cristiano è tenuto a sapere quanto è amato, perché Gesù ce lo ha fatto vedere. Non possiamo parlare di Gesù senza sapere quanto ci ama, perché quello è il punto chiave.

Quando leggiamo il Vangelo, non ci sono certi dettagli, come quanti colpi ha ricevuto Gesù, quanto sangue ha versato, di quanto dolore è stato in grado di sopportare, perché è impensabile rendersene conto. Ma quello che è importante oggi dopo 2000 anni è che questa Chiesa si riunisce di nuovo ed è fedele, confermando ciò che Gesù ci ha donato.

Quanto siamo amati!

Quegli apostoli cha scapparono sono stati in grado, dopo la sua morte e risurrezione di compiere questa opera grande che è quella di aver portato la fede a tutti noi. Io credo che oggi un buon modo di vivere la fede sia quello di viverla portando il pensiero a quanto siamo amati: la Croce non è un amuleto, un oggetto porta fortuna.

La Croce è il simbolo dell’amore di Dio. Guardare la Croce e meditarla, contemplarla, ci aiuta a capire quanto siamo amati e quanto è importante la nostra vita.

Oggi, nel Venerdì Santo, c’è anche la possibilità, recitando una preghiera che si chiama “O Croce Santa”, per un numero di volte preciso, di liberare un tante anime dal purgatorio.

Anche fare la Via Crucis credo che sia proprio un dovere cristiano di trovare occasione di farla. E magari fare un piccolo digiuno pe unirci a questa offerta che Lui ha fatto a tutti noi.

Sono piccoli atti che faranno quasi più bene a noi: il Signore ci chiama a trattarci bene, perché se ci trattiamo bene saremo abituati anche a trattare bene gli altri.

Chiediamo al Signore la capacità di entrare in relazione con Gesù, che ci ha insegnato veramente come si può amare. Lui lo ha detto: “Non c’è amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

Madonna del Castagno: la visione scomparve insieme alla veggente

La Madonna del Castagno si manifestò in due diversi contesti, secondo diverse tradizioni, lasciando un segno indelebile nel cuore della popolazione. Ci furono infatti diverse versioni di questa vicenda miracolosa, rimandanti a due diverse tradizioni, ma che secondo alcuni potrebbero essersi anche verificati in contemporanea tra di loro. La prima vuole che la Vergine apparve … Leggi tutto

I consigli per vivere pienamente il Venerdì Santo

Ecco alcune preziose proposte per immergersi spiritualmente in uno dei giorni più importanti per un cristiano. La preghiera, la meditazione, la riflessione sul mistero della Morte di Gesù in croce: è il centro di questo giorno così particolare. La sofferenza di Cristo, segno del suo immenso amore per noi. Per questo, cerchiamo di viverlo in … Leggi tutto

Giovanni Paolo II: da questo capiamo perché è diventato Santo

Papa Giovanni Paolo II, questo episodio particolare della sua vita testimonia il suo cammino di santità che lo ha contraddistinto.  Sedici anni fa, la sera del 2 aprile 2005 alle 21.37 nasceva al Cielo  Giovanni Paolo II, uno dei Pontefici più amati. Il Papa Santo, la sua anima candida, la compassione e l’amore che aveva verso il … Leggi tutto

La preghiera per non lasciare solo Gesù nel Getsemani

La Passione di Gesù inizia con un momento dolorosissimo: Gesù è in agonia spirituale nell’Orto degli ulivi. La sera che fu tradito, dopo l’Ultima Cena Gesù nell’Urto degli Ulivi vede davanti a sé tutto ciò che dovrà patire, ma non è tanto questo che lo fa soffrire terribilmente: partecipa a tutta la miseria umana e … Leggi tutto

Medjugorje: messaggio della veggente Marija per gli italiani – VIDEO

La veggente Marija Pavlovic in un forte messaggio rivolto agli italiani, i primi pellegrini a Medjugorje, esorta a non cedere alla paura: “Non abbandonate la preghiera, altrimenti impazzirete tutti”

La Madonna chiama ma ci può essere o meno una risposta: nella terra scelta dalla Regina della Pace, molti italiani hanno avvertito il suo richiamo e ora, tramite le parola di Marija, si rivolge proprio a noi.

Marija, una dei sei veggenti di Medjugorje, è nata a Bijakovići, in un piccolo villaggio vicino Medjugorje. Dal 25 giugno 1981 riceve apparizioni quotidiane dalla Madonna ed ogni 25 del mese ne riceve uno in particolare che la Madonna rivolge e tutta l’umanità. La Madonna le ha affidato l’evangelizzazione e in particolare l’intercessione per le anime del purgatorio e i consacrati.

Si è poi trasferita in Italia dopo il suo matrimonio da cui sono nati quattro figli. Si definisce “italiana per metà”. Perciò una, nel pieno contesto pandemico, ha rivolto in un video in particolare a tutti gli italiani, queste parole valgono ancora di più oggi che siamo ancora nella pandemia.

Il messaggio della veggente Marija agli italiani

“Carissimi, eccoci qua da Medjugorje, e da Medjugorje ho voluto fare questo video per salutarvi e per dirvi che non siete soli. Coraggio! Mi hanno chiesto di dire qualcosa agli italiani, per darvi la speranza. Io sono italiana ormai a metà, ma in questo momento vi dico che dobbiamo avere coraggio. Dobbiamo pregare.

La Madonna ha chiamato come primi pellegrini a Medjugorje gli italiani, e la Madonna è stata speranza per tante famiglie che hanno sono rinate, sono ringiovanite, sono state rinnovate… Ecco la Madonna è arrivata anche in Italia e ci ha chiamato e ci chiama, e ci ama.

Soprattutto in questo momento difficile dove questo virus ha fatto morti, ma non soltanto fisicamente! Tante persone non hanno più speranza, non hanno più amore, hanno paura. Io mi ricordo sempre che in tempo di Comunismo, quando noi avevamo tanta paura, la Madonna ci ha dato speranza. E dicevamo: se dobbiamo morire moriamo felici, perché crediamo che Dio è con noi! E la volontà di Dio è che io vivo: ogni mio respiro è un dono di Dio”.

LEGGI ANCHE Medjugorje, il messaggio per oggi: “Satana attira molti al peccato e alla perdizione”

Noi già al mattino presto ci svegliamo, andiamo camminare, a fare pellegrinaggi sulla collina dell’apparizione ricordando pregando per tutti voi. A voi vogliamo dire: non abbandonate Dio, non abbandonate la Madonna e soprattutto la preghiera, che è la speranza. Altrimenti impazzirete tutti, non avrete più nessun appiglio dove aggrapparvi.

Ma se avete Dio, il vostro cuore sarà in pace. Noi vi stiamo dicendo: coraggio. Con la Regina della Pace, come cantavano primi anni, anche l’Italia si salverà con la Regina della Pace. Con questo voglio darvi forza e speranza e dirvi: preghiamo insieme affinché il Cuore Immacolato di Maria trionferà nei nostri cuori, nelle nostre famiglie e nella nostra patria. Dio vi benedica tutti”.

https://www.youtube.com/watch?v=OikgFqi2dnQ&ab_channel=PreghieraInCanto

Elisa Pallotta

Incredibile: in 30 fanno una scala umana per salvarli dall’incendio – Video

Imprigionati nella loro casa dalle fiamme, trenta angeli sono accorsi per salvarli e hanno realizzato l’impossibile.

Un incendio e una mamma, un papà e il loro bambino che non riuscivano ad uscire. Alcuni giovani non hanno esitato a creare una vera e propria scala umana e portarli via. Il tutto, sotto gli occhi increduli di altri passanti.

Le fiamme e una famiglia bloccata nel suo appartamento

Eroi per un giorno. Questi sono stati dei ragazzi che, notando delle fiamme che avvolgevano un appartamento in una via di un quartiere di Nantes, hanno subito pensato di soccorrere chi, probabilmente, non riusciva ad uscire da quell’inferno.

Lì dentro c’erano un bambino di 6 mesi e i suoi genitori che cercavano aiuto per salvarsi dall’incendio. La chiamata immediata ai pompieri, ma la situazione si era fatta troppo grave per aspettare il loro arrivo. E cosi, “una scala umana” è stata creata per poter raggiungere il prima possibile quella casa e tirar fuori bimbo, mamma e papà.

La vista del bambino e la voglia di soccorrerli

Al terzo piano abbiamo visto i genitori tenere il bambino alla finestra per proteggerlo dal fumo. Allora ci siamo subito organizzati e siamo andati a cercare dei materassi. In diversi fra noi, ne abbiamo tenuto uno perché potesse ammortizzare la caduta del piccolo” – ha raccontato uno dei giovani ad un quotidiano locale.

giovani che si arrampicano sulla facciata del palazzo
photo web source

LEGGI ANCHE: Un estremo gesto di amore per salvare la loro vita

La “scala umana” di 30 giovani

Sono stati in 30 coloro che si sono mobilitati, arrampicandosi lungo la facciata del palazzo per salvare quella famiglia. All’arrivo dei pompieri, i ragazzi hanno cercato di dar man forte ai soccorritori che, già da prima, avevano fatto di tutto per evitare che si consumasse una strage familiare.

Un gesto eroico: giovani che non hanno esitato ad aiutare, anche davanti a una situazione di pericolo come quella di un incendio. Da esempio!

Fonte: Aleteia

LEGGI ANCHE: Un Angelo salva dalla morte 4 Bambini intrappolati in un incendio

ROSALIA GIGLIANO

L’ultima cena come Gesù la rivelò alla Beata Caterina Emmerick

Il Giovedì Santo è un giorno molto importante del tempo quaresimale per un cristiano: ecco come apparve alla celebre mistica. In questo giorno Gesù istituisce il Sacramento dell’Eucaristia, facendosi pane e vino per noi. Quella stessa sera fu tradito da uno dei suoi, Giuda Iscariota. Gesù ha mostrato alla Beata Anna Caterina Emmerick (Coesfeld, 8 … Leggi tutto