Benedire i cellulari | Ecco il motivo di questa scelta particolare

Ormai è l’oggetto che ci segue ovunque, la nostra vita, possiamo dire, è costantemente attaccata a lui. Non possiamo farne più a meno. Abbiamo mai considerato di farlo benedire?   Il cellulare fa parte della nostra vita. Ci sembrerà strano, ma per intercessione di una particolare Santa, possiamo far scendere la benedizione su di lui. Un’iniziativa … Leggi tutto

Socci scrive al Papa: ora sta dalla sua parte | L’inaspettato cambio di posizione

Che cosa ha determinato il cambio di marcia del tutto inaspettato del giornalista cattolico dopo le lunghe critiche che non ha mai risparmiato in questi ultimi anni al Papa? Per molti degli ultimi anni Antonio Socci è stato senza dubbio uno dei capofila nell’opposizione interna al mondo cattolico nei confronti dell’attuale Vicario di Cristo Bergoglio. … Leggi tutto

Lina Wertmuller: quel miracolo accaduto nella sua vita quasi unico

La regista scomparsa, famosa per i suoi straordinari film, vive un’esperienza straordinaria nella sua vita. Che possiamo definire un miracolo nel miracolo, un fatto quasi unico.   Fu in seguito una delle icone più popolari del Paese a mettere in musica le parole della scrittrice scomparsa, riguardo al miracolo che visse. L’iconica regista romana Lina … Leggi tutto

Il Pensiero di Sant’Agostino per oggi 12 Dicembre 2021 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “La vita umana non si identifica con la luce del sole ma con l’attesa della Luce di Dio”.

O Sant’Agostino, trasmetti anche a noi una scintilla di quell’ardente amore per la Chiesa, la Cattolica madre dei santi, che ha sostenuto ed animato le fatiche del tuo lungo ministero.

pensiero Sant'Agostino
photo web source

Oggi vi proponiamo una perla pronunciata da Sant’Agostino. Un pensiero che ci aiuta a comprendere il senso della verità.

La vita umana non si identifica con la luce del sole, come avevano cantato i poeti latini e greci, ma con l’attesa della Luce di Dio. Questa è la Luce, è l’unica Luce e un’unica cosa sono coloro che la vedono e la amano“.

Pensiero dei Santi: chi è Sant’Agostino?

Il Dottore della Chiesa Sant’Agostino (354-430, Numidia) ha una storia di “tarda conversione”, sopraggiunta anche grazie alle tante preghiere della madre (Santa Monica). Lui stesso scriverà in seguito: “Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato. Ed ecco che tu stavi dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo …. Ti ho gustato e ora ho fame e sete di te. Mi hai toccato e ora ardo dal desiderio di conseguire la tua pace”.

Era figlio di un pagano e di una cristiana, ma la vita lo aveva portato a studi di Retorica e a cedere a tante tentazioni terrene. Aveva un’amante e un figlio ed aveva abbracciato la fede al Manicheismo, che professava due elementi duali, divini e contrapposti: uno buono, l’altro cattivo. Giunto a Roma, si convinse a lasciare quelle credenze, ma era ancora ben lontano dal conoscere la grazia di Dio.

Da Roma si recò a Milano dove incontrò il Vescovo Ambrogio (il Santo) e il sacerdote Simpliciano (anch’esso oggi Santo) che lo aveva istruito. Da quel momento, il suo cuore si aprì a Dio; nella Quaresima del 386, ebbe il Battesimo da Sant’Ambrogio in persona e la sua vita cambiò notevolmente. Era la risposta tanto attesa alle preghiere della madre.

Sant’Agostino convertito da Sant’Ambrogio

Agostino era andato a Milano, per incontrare il Vescovo Ambrogio ed ordinargli, in nome dell’Imperatore Valentiniano, di cedere la Basilica agli ariani, se avesse voluto salvare la propria vita. Il loro dialogo fu all’incirca questo: “L’imperatore pretende che io la ceda? In nome di quale autorità?”. “In nome dell’autorità conferitagli da Dio”, rispondeva Agostino al Vescovo di Milano.

“Menzogne. Come osate chiamare Dio come vostro garante? Voi non credete in lui, non credete in niente. E invocate il ritorno degli Dei pagani. Raccontate menzogne! Tornate in voi stessi e chiedetevi quale sia la verità. Solo la verità potrà rendervi veri uomini, uomini liberi”.

“Ricordate cosa vi ho detto: non è l’uomo a trovare la verità, deve lasciare che sia la verità a trovare lui. Perché la verità è una persona, è Gesù Cristo, il figlio di Dio”.
E Agostino, da allora, continuò a seguire i sermoni di Ambrogio, fino a convincersi di dover ritornare a Dio.

 

L’esorcista non usa mezzi termini: “Non credere al diavolo è una grande eresia”

La triste realtà dei preti che non credono al diavolo. Il domenicano padre François-Marie Dermine li definisce in modo categorico: si tratta di eresia. “A volte mi chiedo come un prete possa rimanere fedele alla propria vocazione senza credere nel diavolo. Così diventa una specie di assistente sociale, ma nient’altro”. Sono le parole del domenicano … Leggi tutto

Covid, la profezia di Suor Dulce | Ecco come Dio lo sconfiggerà

Le parole di questa suora brasiliana avrebbero permesso di far conoscere l’esito della pandemia. La profezia che dona grande speranza in questo tempo di prova: “Dio scaccerà il Coronavirus dal mondo”. Bisogna avere fede nel Signore. Pare infatti che una donna abbia ricevuto in sogno, una presunta rivelazione da parte della Santa Dulce dei poveri, … Leggi tutto

Il Pensiero di Santa Teresa di Lisieux per oggi 11 Dicembre 2021 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Spesso il Signore non vuole che la nostra volontà”.

Santa Teresa del Bambino Gesù, che durante la tua esistenza terrena hai amato Dio sopra ogni cosa e ti sei offerta vittima al suo amore misericordioso, aiutami a rendere preziosi tutti gli istanti della mia vita, trasformandoli in atti di vero amore.

pensiero Santa Teresa di Lisieux
photo web source

Oggi vi proponiamo una perla tratta da un pensiero tra i tanti scritti da Santa Teresa di Lisieux. Meditiamo le parole di questa piccola grande santa.

Spesso il Signore non vuole che la nostra volontà. Egli domanda tutto e, se gli rifiutiamo la minima cosa, ci ama troppo per cedere al nostro volere. Ma quando la nostra volontà si conforma alla Sua ed Egli vede che è Lui solo che cerchiamo, allora si comporta con noi come si comportò un tempo con Abramo“.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Teresa di Lisieux

Santa Teresa di Gesù Bambino (Alençon 1873 – Lisieux 1897) è patrona dei missionari e patrona della Francia. Ricevette un’educazione profondamente religiosa dai genitori, questo la condusse a scegliere la vita religiosa. Vestì l’abito delle monache Carmelitane scalze (secondo ordine dei frati carmelitani scalzi) al Carmelo di Lisieux nell’aprile del 1888.

Pensiero dei Santi: il silenzio e la preghiera nella difficoltà

Pochi giorni dopo aver vestito l’abito delle carmelitane il padre subisce una brutta crisi isterica. Credendosi in un campo di battaglia, crea una situazione pericolosa domata con la forza dalle autorità. Fu dunque internato all’ospedale di Bon Sauveur. Santa Teresa e le sorelle, che hanno sempre venerato il loro padre, furono costrette a sopportare, a causa di quell’episodio, critiche e commenti. Ma Teresa affrontò la difficile situazione con il silenzio, la preghiera e la lettura della Bibbia.

La piccola Via

È proprio dalla lettura della Bibbia che Teresa trovò la via per raggiungere Gesù. «Se qualcuno è piccolo, che venga a me!» (Libro dei Proverbi). Da questa frase capiamo tanto della sua spiritualità. Santa Teresa comprese a fondo che è su questa piccolezza che ci si può affidare per chiedere l’aiuto di Dio.

Spiega infatti la Santa: «Voglio cercare il mezzo di andare in Cielo per una via ben diritta […] sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione […]io non ho affatto bisogno di diventare grande, bisogna anzi che rimanga piccola, che lo diventi sempre di più [per innalzarmi fino al Padre]». Il Martirologio Romano ha considerato la spiritualità della Piccola Via di Santa Teresa il suo specifico insegnamento per giungere alla perfezione cristiana.

Il Miracolo di Santa Teresa a Gallipoli

Il 16 Gennaio del 1910 nel Monastero delle Carmelitane scalze di Gallipoli avvenne un fatto straordinario. Il monastero al tempo aveva dei debiti e rischiava la chiusura. L’allora Priora del monastero, madre Carmela del Sacro Cuore di Gesù (al secolo Ida Piccinno) era allettata a causa di una pleurite. All’alba di quel giorno sentì una strana sensazione, come se qualcuno la toccasse, per svegliarla.

Una voce femminile le disse: «Non temete, ciò che faccio è per il vostro bene, non per il vostro male […]. Dio si serve indifferentemente degli esseri del cielo come di quelli della terra: ecco, io vi porto cinquecento lire per sovvenire ai bisogni della vostra comunità».

Santi: Santa Teresa si presentò come “serva di Dio”

La voce apparteneva a Santa Teresa che nel presentarsi disse di non essere la Santa Madre (Teresa d’Avila), bensì la serva di Dio, Suor Teresa di Lisieux. Inoltre (altro elemento fondamentale per il processo di canonizzazione della Santa) Teresa disse a madre Carmela: «La mia via è sicura, non mi sono sbagliata seguendola»; quella a cui faceva riferimento era la Piccola Via.