Il Pensiero di Madre Teresa di Calcutta per oggi 15 Dicembre 2021 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “E’ nell’essere umile che il nostro amore diventerà vero”.

Madre Teresa, prega affinché diventiamo umili e puri di cuore come Maria per accogliere nel nostro cuore l’amore che rende felici.

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Oggi vi proponiamo un pensiero tra i tanti scritti che Madre Teresa di Calcutta ci ha lasciato.

“È amando Nostro Signore e il prossimo che la nostra umiltà fiorirà, ed è nell’essere umile che il nostro amore diventerà vero, devoto, ardente“.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Madre Teresa di Calcutta?

Si chiamava Agnes Gonxha Bojaxiu (1910-1997, Albania) e prese il nome di Suor Maria Teresa del Bambino Gesù (per devozione a Santa Teresa di Lisieux) quando entrò nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto.

Madre Teresa arrivò a Calcutta, in India, per insegnare storia e geografia nei collegi delle famiglie abbienti, ma il suo spirito di carità verso i più deboli si fece ben presto sentire e, quando la voce di Gesù Cristo le disse: “Voglio Missionarie indiane, Suore della Carità, che siano il mio fuoco d’amore fra i più poveri, gli ammalati, i moribondi, i bambini di strada.

Sono i poveri che devi condurre a me. E, le sorelle che offrissero la loro vita come vittime del mio amore, porterebbero a me queste anime”. Iniziò la missione più autentica, quella che avrebbe salvato moltissime vite. Scelse come abito un sari bianco (segno di lutto in India), con un bordo azzurro (il colore della Madonna) e iniziò a cercare i dimenticati di Calcutta, fino dentro le fogne della città, dove abitavano malati, affamati, moribondi.

Madre Teresa di Calcutta: Nobel per la Pace 1979

Il 17 Ottobre del 1979, ricevette il Premio Nobel per la Pace (che accettò solo in nome dei suoi poveri). Davanti ai potenti della terra non mancò di denunciare, con estremo coraggio, quella che è la minaccia più insidiosa del tempo odierno: l’aborto.

Lei disse: “Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa (…). Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te e a te di uccidere me”.

Papa: qual è la virtù così poco praticata oggi? | E rivolge una nuova preghiera a San Giuseppe

C’è un atteggiamento dell’animo su cui insistono sia l’Antico Testamento che i Vangeli. Il Pontefice vi ha dedicato l’udienza generale di oggi, conclusasi con una nuova ispirata preghiera a San Giuseppe. L’Anno Speciale di San Giuseppe si è appena concluso ma prosegue il ciclo di catechesi dedicatogli da papa Francesco. Nell’Udienza Generale di oggi, il … Leggi tutto

Il caffè spirituale, una pausa con la Parola – mercoledì 15 dicembre 2021

La Parola estratta oggi “a caso” è un’occasione per meditare su una condizione fondamentale per noi cristiani, che riguarda il nostro rapporto con Dio e con gli altri. Il caffè richiama un’abitudine quotidiana che ci accomuna un pò tutti, una buona tazzina calda col suo buon aromatizzata, ci dà quell’input per iniziare meglio un nuovo giorno. Per tantissimi … Leggi tutto

Il Pensiero di Sant’Antonio per oggi 14 Dicembre 2021 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Mentre camminiamo, dobbiamo tenere in mano la lampada accesa.

O sapiente sant’Antonio, che con la tua dottrina sei stato luce per la santa Chiesa e per il mondo, illumina l’anima mia aprendola alla divina verità.

Pensiero Santi - Sant'Antonio di PadovaLe frasi ed il pensiero dei santi sono insegnamenti senza tempo. Piccole riflessioni sempre attuali, un valido sostegno per il nostro cammino, ascoltiamoli.

“Quando ascoltiamo la parola di Dio, prima veniamo illuminati nel cuore, per poter poi camminare sul retto sentiero. Mentre camminiamo, dobbiamo tenere in mano la lampada accesa, il che avviene quando mostriamo al prossimo le opere buone, fatte con retta intenzione, la quale deve illuminare ogni nostra azione”.

Pensiero dei Santi: chi è Sant’Antonio di Padova?

Antonio (1195-1231, Lisbona) era nato col nome di Fernando e fu, nella sua epoca, uno dei più colti ecclesiastici d’Europa. Nella Pentecoste del 1221, la sua vita di sacerdote e Agostiniano cambiò radicalmente, poiché incontrò Francesco d’Assisi e aderì al suo progetto.

Non si sarebbe mai fatto avanti come oratore e non si sarebbero mai scoperte le sue doti di gran predicatore se, trovandosi a Forlì durante un’ordinazione sacerdotale, non fosse stato “obbligato a predicare”, per sostituire il celebrante che non arrivava.

A Bologna, con l’approvazione di Francesco, fondò una scuola di teologia, ma viaggiava instancabilmente, tra Francia e Italia soprattutto, per raggiungere i covi degli eretici, degli albigesi, dei catari, predicando la Parola di Dio. Lavorò incessantemente perché trionfasse la Verità, perché gli uomini abbandonassero ricchezze, vizi e peccato e tornassero a Dio.

Aveva solo 36 anni quando morì a causa dell’asma, mentre il popolo lo acclamava Santo. Caso unico nella storia, la sua canonizzazione a soli 11 mesi dalla sua morte.

Sant’Antonio difendeva l’Assunzione di Maria

Sant’Antonio è Patrono dei poveri e degli affamati, di coloro che aveva cercato di proteggere, anche chiedendo che venissero modificate alcune leggi. Propose ed ottenne, infatti, una riforma dello Statuto, in merito alle punizioni dei debitori insolventi, che, dopo aver dato tutti i loro beni, non dovranno perlomeno finire in carcere.

Ma era anche un forte sostenitore dell’Assunzione della Vergine al cielo. Alla Madonna (lui che era nato, guarda caso, il 15 Agosto), dedicò degli scritti, uno dei suoi Sermoni. Diceva: “Il Signore, scendendo sulla terra, ha avuto bisogno di un luogo pulito dove appoggiare i piedi, la Vergine Maria gliel’ha offerto. Per questo Maria è salita con il Signore, che non dimentica quanto ha fatto per Lui. L’ha glorificata al di sopra degli angeli perché si è resa piccola, umile e accogliente”.

Nel 1228, Antonio tenne le prediche della Quaresima, per incarico di Papa Gregorio IX, che lo definì “Arca del Testamento”. Quel giorno, i fedeli provenivano da diversi luoghi e ognuno lo sentì predicare nella propria lingua.

Sacerdote rapito | Fa rabbrividire l’orrore che subisce nelle mani dei suoi aguzzini

La testimonianza terrificante di quello che è accaduto al sacerdote rapito, compreso il barbaro omicidio avvenuto sotto i suoi occhi e tutta la dura lotta spirituale davanti al male spietato. Il suo appello alla comunità internazionale è di una importanza assoluta, specialmente di fronte a una decisione sconcertante che è stata presa. Padre Bako Francis Awesuh … Leggi tutto

Il caffè spirituale, una pausa con la Parola – martedì 14 dicembre 2021

La Parola estratta oggi “a caso” è un’occasione per meditare su un aspetto importante che riguarda il nostro vivere quotidiano, su chi o cosa riponiamo le nostre certezze? Il caffè richiama un’abitudine quotidiana che ci accomuna un pò tutti, una buona tazzina calda e aromatizzata, ci dà quell’input per iniziare meglio un nuovo giorno. Per tantissimi di noi, tra cui la sottoscritta, … Leggi tutto

Oggi 14 dicembre preghiamo San Giovanni della Croce: infiammato dall’amore di Cristo supera ogni prova

Sacerdote dell’ordine dei Carmelitani scalzi, su invito di Santa Teresa d’Avila, è stato il primo tra i frati ad aggregarsi alla riforma dell’Ordine, sostenuta anche da lui con aspre prove e tribolazioni. Si lascia illuminare dalla fiamma dell’amore di Dio. E’ considerato uno dei Dottori della Chiesa, e viene venerato anche dalla chiesa Anglicana. 14 … Leggi tutto

Tuona il cardinale Müller contro alcuni Vescovi | Di cosa li accusa?

In un’intervista a Edward Pentin del National Catholic Register, il cardinale Gerhard Ludwig Müller si scaglia contro l’allineamento dei poteri (politici, mediatici, tecnologici, finanziari, economici), che ha “brutalmente sfruttato” la pandemia per imporre un pensiero unico che sta spaccando la società, portando la divisione anche all’interno delle famiglie. Le parole del prefetto emerito della Congregazione per la … Leggi tutto

Benedire i cellulari | Ecco il motivo di questa scelta particolare

Ormai è l’oggetto che ci segue ovunque, la nostra vita, possiamo dire, è costantemente attaccata a lui. Non possiamo farne più a meno. Abbiamo mai considerato di farlo benedire?   Il cellulare fa parte della nostra vita. Ci sembrerà strano, ma per intercessione di una particolare Santa, possiamo far scendere la benedizione su di lui. Un’iniziativa … Leggi tutto