Nuovi gravi atti sacrilegi: oltre le statue della Madonna e di Padre Pio, decapitato anche Gesù

Un’ondata di atti sacrilegi che non sembra fermarsi: dopo lo scempio delle immagini della Madonna e Padre Pio, la furia colpisce anche la statua del Sacro Cuore di Gesù. Cresce lo sconcerto davanti a tanta violenza.

statue di padre pio e della madonna decapitate
Vandalismo sacrilego: decapitate le statue di Padre Pio e della Madonna, la comunità è sconvolta – lalucedimaria.it

Un atto di vandalismo sacrilego sconvolge i fedeli: le statue di Padre Pio e della Madonna sono state ritrovate decapitate. Indagini in corso e analisi dei filmati: ecco tutto quello che sappiamo sullo sfregio che ha ferito il cuore della città.

Due episodi che sono accaduti a distanza ravvicinata l’uno dall’altro e che non hanno ancora una spiegazione quanto anche un rivendicazione: sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri per risalire anche al movente del gesto.

E’ successo a Frosinone ma l’allerta è massima in tutte le città italiane per il rischio di emulazione. Lo sconcerto è grande: cerchiamo di capire cosa è successo esattamente.

ULTIMO AGGIORNAMENTO (20 Aprile 2026)

E’ notizia di poco fa che altre immagini sono state “decapitate” ad opera di ignoti, come già quelle della Madonna di Lourdes e di Padre Pio. Sono quattro le statue profanate nelle ultime ore, tre a Ceccano e una a Pofi. Sotto attacco a Ceccano l’immagine del Sacro Cuore di Gesù e una di Padre Pio e, dopo poco anche quella di Santa Maria a Fiume. A Pofi, invece, è stata decapitata la statua della Madonna del Carmine, all’interno di una cappella votiva.

Come nei precedenti, la testa è stata trovata alla base della statua stessa. Stando a quanto emerge dalle indagini da parte della Questura, si tratterebbe della stessa mano responsabile di questi ripetuti e sconcertanti atti sacrilegi.

Il vescovo di Frosinone, Marcianò, ha inviato una lettera a tutti i parroci della Ciociaria, invitandoli insieme ai loro fedeli “a non abbassare la guardia, a fare da sentinelle per tutelare il patrimonio religioso”. “[…] La distruzione di una statua o il disordine in una Chiesa, per quanto dolorosi, ci ricordano che la nostra missione va oltre le mura di pietra. Siamo chiamati, oggi più che mai, alla custodia della nostra Fede. Se le mani possono scalfire il gesso o il legno, non devono poter intaccare la solidità della nostra speranza” – ha aggiunto.

Statue sfregiate e mozzate per la testa: stessa mano per un duplice gesto?

Una situazione ai limiti dell’inquietante ma che, allo stesso tempo, lascia anche l’amaro in bocca: sono ben 2 le statue che sono state sfregiate e decapitate nel giro di pochi giorni e, ancora ad oggi, non si sa chi sia stato. Dopo quella accaduta lo scorso fine settimana, un’altra è avvenuta martedì, sempre a Frosinone: la prima nella chiesa abbaziale di San Benedetto, la seconda invece nella zona di via Madonna delle Rose.

immagine sacra decapitata
Altre statue sacre vandalizzate in Ciociaria – lalucedimaria.it

La prima statua era un’immagine sacra di Padre Pio, la seconda della Madonna di Lourdes: entrambe sono state prima sfregiate e poi private della testa. Un gesto assurdo che ha allarmato la popolazione tanto da indurre i Carabinieri della locale stazione cittadina ad avviare immediatamente un’indagine per risalire alla persona che ha provocato tutto questo. Ciò che ha fatto subito pensare che potesse trattarsi della stessa mano vandala è che, come per la statua di San Pio sfregiata nella chiesa, anche per quella della Madonna la testa mozzata è stata lasciata alla base della statua stessa.

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Testa tolta a Padre Pio e alla Madonna

Il secondo atto vandalico è avvenuto nella giornata di martedì, ma la notizia è stata diffusa solo qualche ora fa. La statua della Vergine Maria, posta in una nicchia votiva pubblica lungo la strada, è stata privata della testa, allo stesso modo di come era accaduto per quella di Padre Pio nella chiesa abbaziale, sfregio quest’ultimo avvenuto nel fine settimana. I carabinieri di Frosinone, dopo aver effettuato i rilievi del caso, allertati dai cittadini e dai fedeli della chiesa, hanno anche acquisito le immagini del sistema di video sorveglianza per risalire ad uno (o più) possibili responsabili.

Statue sfregiate e mozzate per la testa: stessa mano per un duplice gesto? – lalucedimaria.it (photo: repubblica roma)

Si tratta, come dicevamo, di due episodi ravvicinati che fanno preoccupare la popolazione e pensare ad un’unica e sola matrice comune. Dal canto loro, i Carabinieri al momento non escludono alcuna pista, da quella dell’atto vandalico in sè fino a quella dello sfregio a sfondo religioso. “Siamo senza parole. Dopo Padre Pio speravamo fosse finita, ma questo nuovo attacco alla Madonnina ci fa sentire vulnerabili. È un attacco alla nostra identità e alla nostra fede” – affermano i cittadini impauriti e sconcertati.

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Anche lo stesso sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha espresso indignazione: “[…] Non siamo di fronte ‘solo’ a vili atti vandalici, ma a comportamenti che colpiscono simboli profondamente radicati nella vita della città, mettendo in discussione il rispetto dei luoghi e dei valori condivisi” – ha dichiarato.