Il Pensiero di Sant’Antonio di Padova per oggi 4 Aprile 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano:“Se si gode sempre della protezione di Dio, si comincia a crederla meno necessaria”.

O sapiente sant’Antonio, che con la tua dottrina sei stato luce per la santa Chiesa e per il mondo, illumina l’anima mia aprendola alla divina verità.

Pensiero Santi - Sant'Antonio di PadovaLe frasi ed il pensiero dei santi sono insegnamenti senza tempo. Piccole riflessioni sempre attuali, un valido sostegno per il nostro cammino, ascoltiamoli.

Se si gode sempre della protezione di Dio, si comincia a crederla meno necessaria. Ecco perché conviene che talvolta ci sia sottratta: per mostrarci che senza di essa siamo un nulla”.

Pensiero dei Santi: chi è Sant’Antonio di Padova?

Antonio (1195-1231, Lisbona) era nato col nome di Fernando e fu, nella sua epoca, uno dei più colti ecclesiastici d’Europa. Nella Pentecoste del 1221, la sua vita di sacerdote e Agostiniano cambiò radicalmente, poiché incontrò Francesco d’Assisi e aderì al suo progetto.

Non si sarebbe mai fatto avanti come oratore e non si sarebbero mai scoperte le sue doti di gran predicatore se, trovandosi a Forlì durante un’ordinazione sacerdotale, non fosse stato “obbligato a predicare”, per sostituire il celebrante che non arrivava.

A Bologna, con l’approvazione di Francesco, fondò una scuola di teologia, ma viaggiava instancabilmente, tra Francia e Italia soprattutto, per raggiungere i covi degli eretici, degli albigesi, dei catari, predicando la Parola di Dio. Lavorò incessantemente perché trionfasse la Verità, perché gli uomini abbandonassero ricchezze, vizi e peccato e tornassero a Dio.

Aveva solo 36 anni quando morì a causa dell’asma, mentre il popolo lo acclamava Santo. Caso unico nella storia, la sua canonizzazione a soli 11 mesi dalla sua morte.

Sant’Antonio difendeva l’Assunzione di Maria

Sant’Antonio è Patrono dei poveri e degli affamati, di coloro che aveva cercato di proteggere, anche chiedendo che venissero modificate alcune leggi. Propose ed ottenne, infatti, una riforma dello Statuto, in merito alle punizioni dei debitori insolventi, che, dopo aver dato tutti i loro beni, non dovranno perlomeno finire in carcere.

Ma era anche un forte sostenitore dell’Assunzione della Vergine al cielo. Alla Madonna (lui che era nato, guarda caso, il 15 Agosto), dedicò degli scritti, uno dei suoi Sermoni. Diceva: “Il Signore, scendendo sulla terra, ha avuto bisogno di un luogo pulito dove appoggiare i piedi, la Vergine Maria gliel’ha offerto. Per questo Maria è salita con il Signore, che non dimentica quanto ha fatto per Lui. L’ha glorificata al di sopra degli angeli perché si è resa piccola, umile e accogliente”.

Nel 1228, Antonio tenne le prediche della Quaresima, per incarico di Papa Gregorio IX, che lo definì “Arca del Testamento”. Quel giorno, i fedeli provenivano da diversi luoghi e ognuno lo sentì predicare nella propria lingua.

Oggi 4 aprile, Sant’Isidoro di Siviglia: Giovanni Paolo II lo ha voluto patrono di Internet

Vescovo e Dottore della Chiesa, ha convocato e presieduto diversi concili, adoperandosi sempre per il bene della fede e affinchè tutti rispettassero ed osservassero la disciplina ecclesiastica. È stato vescovo di Siviglia durante l’invasione dei Visigoti. A lui sono attribuite molte opere erudite, grazie alle quali il patrimonio letterario e di fede della Chiesa si … Leggi tutto

Preghiamo Gesù Eucaristia ogni giorno con un Santo | 3 aprile

Il mese di aprile, come ogni mese dell’anno, ha una sua particolare devozione: è dedicato in particolare modo all’Eucaristia e alla Divina Misericordia. Per onorare degnamente Gesù Sacramentato, la proposta è di fargli visita il più possibile. Recitiamo davanti a lui una preghiera “del cuore”, che venga proprio da dentro di noi, con amore e … Leggi tutto

Il Pensiero di Madre Teresa di Calcutta per oggi 3 Aprile 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza, amore a ogni persona che incontri”.

Madre Teresa, prega affinché diventiamo umili e puri di cuore come Maria per accogliere nel nostro cuore l’amore che rende felici.

pensiero santi madre teresa di calcutta
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Oggi vi proponiamo un pensiero tra i tanti scritti che Madre Teresa di Calcutta ci ha lasciato.

Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza, amore a ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà“.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Madre Teresa di Calcutta?

Si chiamava Agnes Gonxha Bojaxiu (1910-1997, Albania) e prese il nome di Suor Maria Teresa del Bambino Gesù (per devozione a Santa Teresa di Lisieux) quando entrò nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto.

Madre Teresa arrivò a Calcutta, in India, per insegnare storia e geografia nei collegi delle famiglie abbienti, ma il suo spirito di carità verso i più deboli si fece ben presto sentire e, quando la voce di Gesù Cristo le disse: “Voglio Missionarie indiane, Suore della Carità, che siano il mio fuoco d’amore fra i più poveri, gli ammalati, i moribondi, i bambini di strada.

Sono i poveri che devi condurre a me. E, le sorelle che offrissero la loro vita come vittime del mio amore, porterebbero a me queste anime”. Iniziò la missione più autentica, quella che avrebbe salvato moltissime vite. Scelse come abito un sari bianco (segno di lutto in India), con un bordo azzurro (il colore della Madonna) e iniziò a cercare i dimenticati di Calcutta, fino dentro le fogne della città, dove abitavano malati, affamati, moribondi.

Madre Teresa di Calcutta: Nobel per la Pace 1979

Il 17 Ottobre del 1979, ricevette il Premio Nobel per la Pace (che accettò solo in nome dei suoi poveri). Davanti ai potenti della terra non mancò di denunciare, con estremo coraggio, quella che è la minaccia più insidiosa del tempo odierno: l’aborto.

Lei disse: “Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa (…). Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te e a te di uccidere me”.

Oggi 3 aprile, San Luigi Scrosoppi: i calciatori sono suoi devoti

Sacerdote appartenente alla Congregazione dell’Oratorio e anche fondatore della Congregazione delle Suore della Divina Provvidenza, che ha come centro unico quello di educare le giovani come lo Spirito cristiano indica. Ha una particolare caratteristica, quella di essere il Patrono dei calciatori. Una vita dedicata alle bambine e alle giovani più povere, accolte nelle sue strutture … Leggi tutto

Preghiamo Gesù Eucaristia ogni giorno con un Santo – 2 aprile

Il mese di aprile, come ogni mese dell’anno, ha una sua particolare devozione: è dedicato in particolare modo all’Eucaristia e alla Divina Misericordia. Per onorare degnamente Gesù Sacramentato, la proposta è di fargli visita il più possibile. Recitiamo davanti a lui una preghiera “del cuore”, che venga proprio da dentro di noi, con amore e … Leggi tutto

Il Pensiero di San Giovanni Paolo II per oggi 2 Aprile 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Le speranze di vita racchiuse nel creato, mirabile dono della Provvidenza”.

“Oh San Giovanni Paolo, benedici i giovani, che sono stati la tua grande passione. Riportali a sognare riportali a guardare in alto per trovare la luce, che illumina i sentieri della vita di quaggiù. Benedici le famiglie, benedici ogni famiglia!”

Pensiero dei santiSan Giovanni Paolo II

Oggi vi proponiamo di meditare su questo pensiero tratto da uno dei tanti discorsi pronunciati da San Giovanni Paolo II.

“L’uomo contemporaneo, quando si lascia affascinare da falsi miti, perde di vista le ricchezze e le speranze di vita racchiuse nel creato, mirabile dono della Provvidenza divina per l’intera umanità”.

Pensiero dei Santi: chi è San Giovanni Paolo II

Karol Józef Wojtyła, nato in Polonia a Wadowice il 18 maggio 1920, è stato il papa dei giovani, il papa della Misericordia, uno dei pontefici più amati. Estremamente attivo non solo a livello di evangelizzazione ma anche sul fronte politico-diplomatico tanto da essere considerato uno degli artefici di quel cambiamento, in Europa e nel Mondo, che portò al crollo del muro di Berlino.

Difensore dei diritti e della dignità dell’uomo fece uno dei suoi punti fermi la relazione ed il colloquio aperto tra nazioni e religioni diverse. Combatté strenuamente contro l’aborto e l’eutanasia. Un papa per un certo verso scomodo tant’è che subì un attentato quasi mortale su cui ancora si fanno tante ipotesi.

La Congregazione per la Dottrina della Fede collegò l’attentato, avvenuto proprio nel giorno della prima apparizione della Madonna a Fatima, con l’ultimo dei Segreti rivelati ai tre pastorelli. Giovanni Paolo II, esternò più volte il pensiero che a salvarlo, da quel colpo mortale, fu proprio la mano della Vergine Maria.

Il Papa dei record

Giovanni Paolo II fu un grande sportivo, ha praticato canottaggio, nuoto e calcio. Amante dello sci e della montagna tanto che fu definito “l’atleta di Dio” ma anche il papa dei record.

E’ stato il primo papa straniero dopo 455 anni, il primo polacco, il primo di lingua slava, il primo ad essere beatificato dal suo primo successore dopo 1000 anni. Non solo, nel suo pontificato, durato oltre 26 anni e 5 mesi, il terzo più lungo della storia della Chiesa, ha compiuto ben 104 viaggi apostolici percorrendo una distanza superiore a quella di tutti gli altri papi messi insieme.

Il messaggio nascosto dietro le opere del celebre pittore

La straordinaria scoperta riguardante uno degli artisti più noti di tutti i tempi, mostra un lato inatteso e inaspettato che va in direzione contraria rispetto a quello che è il suo stile caratterizzante.  Edvard Munch, autore celebre per il suo “Urlo” carico del dolore e della disperazione dell’uomo immerso nella società moderna, aveva un lato … Leggi tutto