Novena a San Valentino patrono degli innamorati – Sesto giorno

Pregare per trovare un amore o per custodirlo se lo abbiamo già accanto a noi, è affidare ancor più il nostro cuore e la nostra vita affettiva a Dio: egli desidera favorirci e interviene con l’intercessione dei suoi santi. Preghiamo questa novena a San Valentino, protettore degli innamorati e intercessore in tempi di pestilenze, di custodire … Leggi tutto

Santa Scolastica: l’inaspettato miracolo avviene il giorno della sua morte

Grande fu il legame tra Santa Scolastica e il suo gemello Benedetto. A loro sono attribuiti molti eventi miracolosi anche legati alla loro morte Santa Scolastica visse un’esistenza legata principalmente legata alla preghiera. Fece, per l’appunto, suo, l’insegnamento del suo fratello gemello, l’iniziatore del monachesimo occidentale, San Benedetto. I due uscivano dai rispettivi Monasteri, quelli … Leggi tutto

Preghiamo la Novena a Nostra Signora di Lourdes – Nono giorno

L’11 febbraio si festeggia la Madonna di Lourdes, protettrice dei malati. Preghiamo insieme la nostra Madre Celeste di custodirci nella salute del corpo e dell’anima. In un contesto come quello di oggi è quanto più urgente affidarci alla Madonna di Lourdes: che la nostra Mamma celeste possa intercedere per tutti noi presso Dio, guarendoci e … Leggi tutto

Vaccini: il sacerdote scienziato sorprende tutti col suo intervento

Chi l’ha detto che scienza e fede non si possano incontrare? Anche nell’ambito dei vaccini, la potente testimonianza di questo sacerdote scienziato ce lo dimostra! Padre Nicanor Robles è un sacerdote austriaco con la doppia nazionalità, filippina e statunitense. Oltre a essere uno scienziato, in particolare un biologo molecolare da oltre vent’anni, e professore, è anche … Leggi tutto

Bruce Springsteen: quella croce appoggiata sulla bandiera USA – Video

Un’America nuova quella che il noto cantante ha “costruito”, e che ci parla di una fede che sarà ricompensata

Bruce Springsteen, nella sua prima apparizione commerciale, disegna l’America sotto un altro aspetto. Fede, strada e valore dell’accoglienza: una luce che si fa spazio nell’oscurità.

Springsteen: “Una nuova America”

Un’America che ritrova la fede in uno spot. Un’America, tratteggiata da Bruce Springsteen nella sua prima apparizione commerciale, che ha il suo cuore, il punto focale, il suo centro esatto in una cappella, a Kansas, un posto sempre aperto e nel quale si è sempre benvenuti.

Una croce appoggiata su una bandiera americana, una cappella bianca, piccola ed essenziale e davanti a lei un panorama immenso nel quale la piccola chiesa sembra immersa. Spazi aperti e una strada infinita: questa è l’America che la rock star tratteggia.

Tre parole, tre elementi per la sua nuova idea di America: la strada, l’accoglienza dello spazio sempre aperto e una chiesa.

The Middle” è un insieme visivo dell’intera produzione del cantante. Una piccola enciclopedia iconografica ricca di rimandi, attraverso la quale Springsteen si propone e identifica come il “cantore” di un’America che sembra aver perso la sua identità e, ora, vuole riunirsi per ritrovarla.

The Middle: “La nostra luce trova strada nell’oscurità”

Il ritornare ad esser liberi, come un eroe solitario che entra ed esce dalla storia e dal mito. “Il centro è stato un posto difficile da raggiungere ultimamente. Tra il rosso e il blu. Tra servo e cittadino. Tra la nostra libertà e la nostra paura. Ora, la paura non è mai stata la parte migliore di ciò che siamo.

Quanto alla libertà, non è proprietà di pochi fortunati, appartiene a tutti noi. Chiunque tu sia, ovunque tu sia. È ciò che ci collega. E abbiamo bisogno di quella connessione. Abbiamo bisogno del centro” – descrive Springsteen nella produzione – spot, realizzata in occasione della finale di Super Bowl dal marchio “Jeep”.

bruce springsteen
bruce springsteen – photo web source

Un centro che doveva esser in movimento, un qualcosa che, paradossalmente, l’America ha sempre declinato nel movimento. Un movimento assieme fisico, spirituale ed escatologico. Come la canzone “Land of hope and dreams”, che intreccia insieme elementi della produzione artistica del cantante (un uomo e una donna, un viaggio, un treno, la redenzione), con anche un’apertura escatologica in alcune frasi: “Questo giorno sarà l’ultimo. La luce che splenderà domani, l’oscurità che retrocederà, la fede che sarà ricompensata”. Tutti ci porta ad una tematica religiosa.

LEGGI ANCHE: Un amore rafforzato nel tempo. I 31 anni di matrimonio di Jon Bon Jovi

In The Middle ritroviamo lo stesso linguaggio, le stesse polarità. Oscurità, luce, montagne, deserto, redenzione: “La nostra luce ha sempre trovato la sua strada nell’oscurità. E c’è speranza sulla strada… più avanti” – conclude Springsteen.

Fonte: avvenire.it

ROSALIA GIGLIANO

Santuario Madonna del Castello: dove gli attacchi dei nemici furono vani

Il Santuario della Beata Vergine del Castello fu eretto dopo il primo straordinario miracolo attribuito all’immagine ancora oggi venerata all’interno.  Le milizie spagnole il 9 Febbraio 1558 stavano imperversando nella zona e distrussero il Castello di Fiorano. In quella occasione vollero pure distruggere una immagine della Madonna, dipinta sopra la porta di ingresso. L’accanirsi delle … Leggi tutto

L’appello della scrittrice Susanna Tamaro: è urgente recuperare il senso del Sacro

L’appello della scrittrice coglie uno dei punti nevralgici del dolore che oggi più che mai, in tempo di pandemia, la società vive fin dalle sue radici, che talvolta sembrano malate.  Manca la dimensione del trascendente, e questo lo si vede fin dalla conformazione estetica, purtroppo, delle chiese moderne, troppo moderne, che talvolta vediamo nelle nostre … Leggi tutto

Donne mascherate gettano feci a sfregio della vita. È vergognoso

È accaduto a Caravaggio (BG), all’uscita della parrocchia, tutto era ben allestito per la 43° Giornata per la Vita. Poi l’assalto. Doveva essere un momento di festa e di solidarietà, eppure a qualcuno proprio non è andata giù.  L’assalto vergognoso Il banchetto di Pro Vita & Famiglia era predisposto ad accogliere i fedeli all’uscita della … Leggi tutto

Il ritorno di Mons. D’Ercole: è stata una grande lezione

Monsignor Giovanni D’Ercole ha terminato il suo periodo di ritiro in un monastero in Algeria. E ne dà testimonianza. Da cui emerge un messaggio profondo: che non è possibile la pace senza l’adorazione. Monsignor D’Ercole infatti dopo avere lasciato la guida della diocesi di Ascoli Piceno, aveva deciso di trascorrere un periodo di ritiro in Algeria, … Leggi tutto

La lettura del Vangelo di martedì 9 febbraio: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Se non portiamo la gioia a qualcuno rendiamo la nostra vita inutile. Nessun uomo può portare la gioia a sé stesso se non portandola a qualcun altro

“Nel vangelo di oggi Gesù ci dice che la fede non è fatta di precetti, di regole umane e di tradizioni. La fede è un rapporto autentico e vivo con Dio, è vivere con Gesù. Invece in questo Vangelo si parla dei farisei così: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”. Essi seguivano infatti vari precetti, dettami, obblighi ma non insegnavano nulla e non comunicavano nulla, ed erano vuoti.

Ad esempio Gesù ci dice che i farisei si concentravano sul concetto di purezza, facendo per questo abluzioni, e facendo vari riti affinché niente di ciò che toccassero risultasse impuro: ma a Dio interessa di queste cose o del nostro cuore? Per questo Gesù chiama tutto ciò “precetti di uomini”, facendo capire ai farisei di essere lontani di non aver capito niente di Dio.

Il rapporto con Dio è fatto d’amore

I farisei infatti alla venuta di Gesù non lo hanno accolto, non erano pronti e tutti i codici che rispettavano sembravano piuttosto delle regole per costruire il rapporto con lui, fatto di regole. Ma il rapporto di Dio non è fatto di regole, è fatto d’amore!

Ci sono delle “regole”, i comandamenti, ma sono essenzialmente due: amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente, e il prossimo come te stesso. Osservando questi comandamenti osserveremo anche tutti gli altri.

La nostra fede si radica in questi due perni: amare Dio con tutto ciò che abbiamo e il prossimo come noi stessi. Se rispettassimo questi comandamenti il paradiso sarebbe già su questa terra! Gesù vuole dirci che noi dobbiamo elevare le nostre prospettive.

Dio fa miracoli quotidianamente, e Gesù ha fatto tanti miracoli al tempo dando agli uomini dei segni forti per farci capire che c’è qualcosa di “altro”, di oltre, che non vediamo. Eppure al tempo tutti si immaginavano un supereroe, un Dio diverso, invece è arrivato il figlio di un falegname, da una famiglia povera, nato in una mangiatoia!

E si dicevano: chi è costui che non conta niente? Così anche se Gesù aveva fatto risorgere i morti il loro scetticismo era troppo grande per via dei loro parametri. Allo stesso modo oggi, nei parametri della maggior parte delle persone la Chiesa non è Santa: solo al nominare un prete vi si associa lo scandalo della pedofilia. Eppure la percentuale di questi casi non sono certo la maggioranza, tutt’altro!

Così nessuno crede che il prete rappresenta Cristo, come al tempo non credevano che Gesù era il Figlio di Dio perché era il figlio di un falegname. Il problema oggi è che viviamo aspettandoci cose precise da Dio, e che lui fosse come noi lo desideriamo.

Dio non pensa come noi

Se Dio però fosse come lo immaginiamo e lo contestualizzassimo non sarebbe Dio! Dio ha creato l’universo intero con tutti i suoi processi inarrivabili al pensiero: come potremmo pensare come pensa Lui? Dio non pensa come noi.

il Vangelo di oggi ci spiega questo e ci dice che spesso siamo degli ipocriti che non si rendono conto nemmeno di quello che dicono e che fanno. Se la giustizia di Dio fosse come quella nostra, al mondo non esisterebbe più nessuno, ci sarebbero solo fulmini e saette!

Meno male che Dio non è come noi! Cristo è venuto quindi per rivoluzionare il nostro modo di pensare e farci capire che la vita senza amore non vale niente. Se noi viviamo solo per noi stessi, è inutile che viviamo, se non portiamo la gioia a qualcuno rendiamo la nostra vita inutile. Nessun uomo può portare la gioia a sé stesso se non portandola a qualcun altro, che è contento di te: immaginiamo quando rendiamo contento Dio, che gioia che può esserci!

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

* Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno avvenire.