Il Papa introduce due novità nella Messa della Domenica della Parola di Dio

La Chiesa ha introdotto due cambiamenti per avvicinare, ancora di più, i fedeli all’ascolto e alla lettura della Scrittura e permettere loro di approfondirne il significato. Nella III domenica del Tempo ordinario, ecco che il Pontefice introdurrà due importanti cambiamenti. Cerchiamo di capire di quali si tratta. Il perché di una Domenica speciale Era il 30 … Leggi tutto

Arrestati gli assassini dell’ambasciatore Attanasio | Scoperto qual era il loro vero intento

Arriva finalmente la svolta nelle ricerche che hanno fatto seguito al tragico assassinio dell’Ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio. La polizia locale ha catturato gli autori facendo luce sui loro veri obiettivi.  “Ecco i colpevoli dell’uccisione dell’ambasciatore italiano”, sono le parole con cui la polizia del Congo ha dato l’annuncio, spiegando le loro intenzioni. É … Leggi tutto

Il Pensiero di San Filippo Neri per oggi 19 Gennaio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Come Tu sai e vuoi, così fa’ con me o Signore”.

San Filippo, tu che amasti così tanto la preghiera e fosti in essa così favorito da Dio, ottienimi uno stabile affetto verso questo santo esercizio, perché non mi stanchi mai di rimanere unito al Signore.

pensiero San Filippo Neri
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Ascoltiamo questo pensiero da uno dei santi più amati anche dai nostri giovani San Filippo Neri. Una vera perla di saggezza.

“La più bella preghiera che si possa fare è dire a Dio: “Come Tu sai e vuoi, così fa’ con me o Signore.

Pensiero dei Santi: chi è San Filippo Neri?

Filippo Romolo Neri nacque a Firenze il 21 luglio del 1515. Si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, e qui, in una città già corrotta e molto pericolosa, iniziò la sua missione di evangelizzazione conquistandosi il suo primo soprannome  «secondo apostolo di Roma».

Nella sua missione creò un gruppo fatto di ragazzi di strada, maschi e femmine senza distinzioni. Li avvicinò alla liturgia e, in tutta allegria, tra canti e gioco nacque quell’Oratorio, che papa Gregorio XIII avrebbe trasformato in una vera congregazione nel 1575.

Uomo colto e dedito alla contemplazione, predicava come resistere alle tentazioni. Amava leggere e cantare e, soprattutto, era molto paziente ed ironico tanto da venir definito il “Giullare di Dio” e il “Santo della Gioia”. Filippo Neri morì a Roma nel 1595 e venne canonizzato da Papa Gregorio XV nel 1622

Santi: Filippo Neri, canonizzato con nome e cognome

Filippo fu l’unico ad essere canonizzato col nome e cognome per intero. Nella sua vita incontrò e si confrontò con tanti uomini santi che avrebbero cambiato la storia della Chiesa. Da Ignazio di Loyola a Francesco di Sales a Carlo Borromeo, che a lui si affidava per molte questioni.

“State buoni, se potete!” e “Fratelli, state allegri, ridete pure, scherzate finché volete, ma non fate peccato!” sono due espressioni che si associano a Filippo Neri e ne connotano il carattere.

San Filippo Neri: la ferita al cuore

Nel giorno di Pentecoste del 1544, ci fu un fatto che avrebbe cambiato la sua vita per sempre. Filippo si trovava nelle catacombe di San Sebastiano, quando fu inondato di Spirito Santo. Lo straordinario evento gli procurò una dilatazione del cuore e delle costole (cosa riscontrata dai medici dopo la sua morte). Da quel giorno il suo “grande cuore” spesso gli tremava nel petto “riscaldandosi” a tal punto che anche potevano gli altri sentire potevano sentirne il calore.

Da questo cambiamento ebbe inizio la sua missione di andare in giro per l’Urbe a recuperare quei ragazzi di strada con cui sarebbe nato quell’Oratorio di cui sopra. Si adoperò anche dei malati presso gli ospedali di San Giovanni e Santo Spirito, dei poveri nella Confraternita della Carità e dell’oratorio del Divino Amore.

Cosa nascondono l’angoscia e la disperazione dell’essere umano?

Angoscia e disperazione sono due stati d’animo che colpiscono gli esseri umani dall’alba dei tempi. Ma non bisogna disperare perché è proprio lì che il Signore ci viene in aiuto. Può sembrare paradossale che proprio in stati esistenziali che talvolta arrecano grande sofferenza è possibile trovare la via per la salvezza più pura e vera. … Leggi tutto

365 giorni con Maria: perché è legata alla sofferenza di Maria nella Passione? | 18 gennaio 2022

Uno dei due sacerdoti che danno inizio all’Ottavario per l’Unità dei Cristiani, fonda due ordini dedicati alla Madonna dell’Espiazione. Perché sceglie proprio questo nome legato al dolore di Maria nella Passione? “Quando dunque diamo alla nostra Madonna il titolo di Madonna dell’espiazione, intendiamo Madonna dell’Unità”: il sacerdote spiega come le sofferenze di Maria ci portano … Leggi tutto

Settimana per l’unità dei cristiani: preghiamo per un desiderio tanto caro a Gesù

Nella Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, in cui si mediterà su delle particolari figure, siamo invitati a rispondere insieme al desiderio più caro a Gesù, ricordandoci di essere “pellegrini in cammino verso la piena unità”. Continua il Papa: “ci avviciniamo alla meta quanto più teniamo lo sguardo fisso su Gesù, nostro unico Signore”. … Leggi tutto

Come portare Dio agli altri in questo tempo di grande prova?

Il difficile momento che stiamo vivendo da due anni a questa parte, ci sta facendo perdere di vista alcune cose fondamentali della vita. Ma ecco cosa ci fa ben sperare. Ma risvegliare la consapevolezza che Dio è sempre con noi, è indispensabile. Ecco un’iniziativa particolare. Dio viene da noi Pregare sempre, in ogni momento della … Leggi tutto

Il Pensiero di don Bosco per oggi 17 Gennaio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Portate i vostri interessi alla banca della Madonna”.

Caro Don Bosco, invoca anche per me luce, docilità e forza per seguire la chiamata del Signore, ed essere, con l’aiuto di Maria, tuo entusiasta collaboratore per il bene dei giovani.

Pensiero Don Bosco
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Oggi vi proponiamo un pensiero tratta dai tanti scritti di Don Bosco, il santo dei giovani.

“I poveri siano i vostri depositari, i nostri banchieri, e la Madonna si farà garante del vostro versamento. Portate i vostri interessi alla banca della Madonna, e grande sarà il frutto che ne avrete”.

Pensiero dei Santi: chi è Don Bosco?

Giovanni Bosco (1815-1888, Piemonte), da tutti chiamato semplicemente don Bosco, aveva un sogno: dedicarsi ai giovani, specialmente a quelli che vagavano per strada, abbandonati a se stessi, facili prede di delinquenti e di cattive abitudini. Ma il suo progetto non si fermava all’accoglienza: sapeva bene, infatti, che quei giovani, per salvarsi, avevano bisogno di titoli di studio e di un mestiere, per inserirsi nella società.

Il suo progetto lo aveva visto realizzato in alcune visioni e, nel 1860, divenne una realtà, con l’approvazione della Santa Sede. A Santa Maria Ausiliatrice dei cristiani e a San Francesco di Sales (alla cui dottrina si ispirava; da questo il nome di “salesiani” per i seguaci di don Bosco), don Bosco chiese protezione e sostegno.

Col tempo, don Bosco ideò un Sistema Educativo-Preventivo vero e proprio, in cui diceva che “La punizione dovrebbe essere l’ultima scelta”, perché la pazienza deve sostituire le minacce, in nome della comprensione caritatevole delle persone che si hanno davanti, specie se minori. Oggi, l’opera di don Bosco è diffusa in molti Paesi nel mondo

Don Bosco sognò Roma divorata dalla corruzione

A don Bosco si attribuisce anche una catastrofica visione, riguardante l’Italia e in particolare Roma. Era il 5 Gennaio del 1870, quando si seppe della vicenda. In precedenza, aveva già visto in sogno eventi nefasti che si erano poi avverati, nel resto dell’Europa.
Quella visione catastrofica venne comunicata, poi, anche a Papa Pio IX e dunque se ne ha il testo.

L’ultima parte della profezia parlava proprio dell’Italia e di Roma, usando parole davvero inquietanti, che descrivevano l’ira di Dio per quelli che tradivano la Chiesa, prelati e laici, “ma la gran Regina sarà sempre il tuo aiuto e, come nei tempi passati, così per l’avvenire, sarà sempre magnum etsingulare in Ecclesiapraesidium (grande e singolare difesa nella Chiesa)”.