Il primo segno che preparava Medjugorje a diventare Medjugorje

Era la sera del 21 gennaio 1934, festa di Sant’Agnese, quando l’allora parroco di Medjugorje, padre Bernardin Smoljan, frate francescano, convocò tutti i parrocchiani per proporre loro un grande progetto.  La sua intenzione era quella di rispondere all’invito del Santo Padre, Pio XI°, con un’opera che gli corrispondesse. Di cosa si trattava? Nel corso dell’Anno … Leggi tutto

Il Pensiero di Madre Teresa di Calcutta per oggi 21 Gennaio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Non conta quanto realmente abbiamo da dare”.

Madre Teresa, prega affinché diventiamo umili e puri di cuore come Maria per accogliere nel nostro cuore l’amore che rende felici.

pensiero santi madre teresa di calcutta
photo web source

Oggi vi proponiamo un pensiero tra i tanti scritti che Madre Teresa di Calcutta ci ha lasciato.

Non conta quanto realmente abbiamo da dare, bensì quanto siamo vuoti, in modo da poter ricevere la pienezza di Gesù nella nostra vita e da permettergli di vivere la sua esistenza in noi“.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Madre Teresa di Calcutta?

Si chiamava Agnes Gonxha Bojaxiu (1910-1997, Albania) e prese il nome di Suor Maria Teresa del Bambino Gesù (per devozione a Santa Teresa di Lisieux) quando entrò nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto.

Madre Teresa arrivò a Calcutta, in India, per insegnare storia e geografia nei collegi delle famiglie abbienti, ma il suo spirito di carità verso i più deboli si fece ben presto sentire e, quando la voce di Gesù Cristo le disse: “Voglio Missionarie indiane, Suore della Carità, che siano il mio fuoco d’amore fra i più poveri, gli ammalati, i moribondi, i bambini di strada.

Sono i poveri che devi condurre a me. E, le sorelle che offrissero la loro vita come vittime del mio amore, porterebbero a me queste anime”. Iniziò la missione più autentica, quella che avrebbe salvato moltissime vite. Scelse come abito un sari bianco (segno di lutto in India), con un bordo azzurro (il colore della Madonna) e iniziò a cercare i dimenticati di Calcutta, fino dentro le fogne della città, dove abitavano malati, affamati, moribondi.

Madre Teresa di Calcutta: Nobel per la Pace 1979

Il 17 Ottobre del 1979, ricevette il Premio Nobel per la Pace (che accettò solo in nome dei suoi poveri). Davanti ai potenti della terra non mancò di denunciare, con estremo coraggio, quella che è la minaccia più insidiosa del tempo odierno: l’aborto.

Lei disse: “Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa (…). Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te e a te di uccidere me”.

Amnesty International: durissima presa di posizione della ONG contro il Green pass

La dura accusa di Amnesty International contro le restrizioni non proporzionate e il rischio di discriminazioni relativamente alla strategia utilizzata dal Governo italiano nella lotta alla pandemia di Covid-19.  Ora c’è da capire come verranno recepite queste dure accuse, o se come altre volte in passato verranno lasciate cadere nel vuoto. L’associazione internazionale impegnata nei … Leggi tutto

Card. Bassetti in prima linea contro il dramma che affligge sempre più i giovani

Tra i temi affrontati all’ultima Assemblea Generale Straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana, ce n’è uno su tutti che scuote particolarmente le coscienze: il destino dei giovani italiani. Ne ha trattato il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, nella sua consueta prolusione d’apertura. Vescovi in prima linea a protezione dei ragazzi L’ultima assemblea dei vescovi italiani si … Leggi tutto

Il Pensiero di Sant’Agostino per oggi 20 Gennaio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Gli uomini sono troppo deboli per trovare la verità con la sola ragione”.

O Sant’Agostino, trasmetti anche a noi una scintilla di quell’ardente amore per la Chiesa, la Cattolica madre dei santi, che ha sostenuto ed animato le fatiche del tuo lungo ministero.

pensiero Sant'Agostino
photo web source

Oggi vi proponiamo una perla pronunciata da Sant’Agostino. Un pensiero che ci aiuta a comprendere il senso della verità.

Gli uomini sono troppo deboli per trovare la verità con la sola ragione. Io stesso ero divenuto per me un grande problema”.

Pensiero dei Santi: chi è Sant’Agostino?

Il Dottore della Chiesa Sant’Agostino (354-430, Numidia) ha una storia di “tarda conversione”, sopraggiunta anche grazie alle tante preghiere della madre (Santa Monica). Lui stesso scriverà in seguito: “Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato. Ed ecco che tu stavi dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo …. Ti ho gustato e ora ho fame e sete di te. Mi hai toccato e ora ardo dal desiderio di conseguire la tua pace”.

Era figlio di un pagano e di una cristiana, ma la vita lo aveva portato a studi di Retorica e a cedere a tante tentazioni terrene. Aveva un’amante e un figlio ed aveva abbracciato la fede al Manicheismo, che professava due elementi duali, divini e contrapposti: uno buono, l’altro cattivo. Giunto a Roma, si convinse a lasciare quelle credenze, ma era ancora ben lontano dal conoscere la grazia di Dio.

Da Roma si recò a Milano dove incontrò il Vescovo Ambrogio (il Santo) e il sacerdote Simpliciano (anch’esso oggi Santo) che lo aveva istruito. Da quel momento, il suo cuore si aprì a Dio; nella Quaresima del 386, ebbe il Battesimo da Sant’Ambrogio in persona e la sua vita cambiò notevolmente. Era la risposta tanto attesa alle preghiere della madre.

Sant’Agostino convertito da Sant’Ambrogio

Agostino era andato a Milano, per incontrare il Vescovo Ambrogio ed ordinargli, in nome dell’Imperatore Valentiniano, di cedere la Basilica agli ariani, se avesse voluto salvare la propria vita. Il loro dialogo fu all’incirca questo: “L’imperatore pretende che io la ceda? In nome di quale autorità?”. “In nome dell’autorità conferitagli da Dio”, rispondeva Agostino al Vescovo di Milano.

“Menzogne. Come osate chiamare Dio come vostro garante? Voi non credete in lui, non credete in niente. E invocate il ritorno degli Dei pagani. Raccontate menzogne! Tornate in voi stessi e chiedetevi quale sia la verità. Solo la verità potrà rendervi veri uomini, uomini liberi”.

“Ricordate cosa vi ho detto: non è l’uomo a trovare la verità, deve lasciare che sia la verità a trovare lui. Perché la verità è una persona, è Gesù Cristo, il figlio di Dio”.
E Agostino, da allora, continuò a seguire i sermoni di Ambrogio, fino a convincersi di dover ritornare a Dio.

 

Medjugorje, messaggio della Regina della Pace: “Non c’è futuro per il mondo”

La Madonna a Medjugorje nel suo messaggio per oggi, desidera destarci dallo stato di torpore nel quale siamo precipitati. E ci mette in guardia dal pericolo che incombe sull’umanità, non di certo per spaventarci ma per darci l’opportunità di rimediare.  Sono i preziosi insegnamenti che abbiamo la grazia di attingere alla Sua scuola della preghiera. Questo tempo, che … Leggi tutto