Messe di Natale: la CEI spiega le regole per partecipare

Dopo le ultime misure anti-Covid rese pubbliche dal Governo, i vescovi italiani hanno dato alcune precisazioni per andare a Messa durante le festività natalizie.  Nei giorni in cui valgono le regole della zona rossa infatti, tra le altre cose, sarà consigliato portare con sé l’autocertificazione. Il governo, dal suo canto, dispone invece l’obbligo di recarsi … Leggi tutto

In Cammino con la Parola, passo dopo passo – 19 Dicembre

L’Avvento è un tempo liturgico forte e fecondo, che ci prepara al Natale di Gesù, per accoglierlo nei nostri cuori, perché è lì che Gesù  desidera nascere. Per portarci il suo amore e farne esperienza nel profondo, sino a penetrare le nostre viscere, per guarirci, liberarci da tutto ciò che ci opprime, ci lega e ci … Leggi tutto

La preghiera non cade nel vuoto. Arriva il miracolo di Natale

A San Vero Milis, piccolo paese sardo, nel 2020 si rischiava di non celebrare nessun battesimo. Poi è arrivato il miracolo di Natale, la piccola Caterina.  La notizia avrebbe rappresentato un tragico segnale. Erano infatti quattro secoli che non si registrava nessun battesimo durante tutto l’arco dell’anno. Così il parroco don Ignazio Serra ha lanciato … Leggi tutto

Negli ospedali, oltre il Covid, sta emergendo un altro contagio

Il toccante racconto del vaticanista Accattoli, ricoverato per Covid: la fede in ospedale, le preghiere in latino con i compagni di stanza, e la richiesta dei medici. Il vaticanista Luigi Accattoli, trascorsi a “La Repubblica” e al “Corriere della sera”, in controtendenza rispetto a tutti i cronisti di Vaticano interessati solamente a scontri, intrighi, accuse, intitolò … Leggi tutto

Maria ci ha perdonati, per aver abbandonato Gesù sulla croce

“Chi sa quante volte nella tua vita terrena avrai stupito la gente per aver sempre anticipato tutti gli altri agli appuntamenti del perdono”. Don Tonino Bello parla di Maria, nostro esempio. Era un Vescovo pugliese, ma ha sempre preferito farsi chiamare don Tonino (1935-1993, Alessano). Nella sua vita ha ricevuto molte cariche importanti, ma ha … Leggi tutto

Novena alla Santa Famiglia di Nazareth – Secondo giorno

Novena alla Santa Famiglia: “La famiglia rimane, per così dire, il suo orizzonte esistenziale, come quella fondamentale comunità nella quale si radica l’intera rete delle sue relazioni sociali”, diceva Giovanni Paolo II. La Santa Famiglia di Nazareth si celebra la domenica dopo il Santo Natale. Vogliamo prepararci, con questa Novena, a omaggiare Giuseppe, Maria e … Leggi tutto

Per Benedetto XVI il riconoscimento di Dottore della Chiesa?

Benedetto XVI è stato una figura di importanza assoluta per la storia della Chiesa e non solo. Perciò la speranza è che in futuro sia proclamato Dottore della Chiesa.  “Stimo la sua teologia e sono nella sua linea dottrinale. Credo e spero che nel futuro sarà proclamato Dottore della Chiesa”, ha affermato il cardinale George … Leggi tutto

Madonna del Carmen di Santiago: fu così che salvò il popolo cileno

La Madonna del Carmen di Santiago protesse il popolo cileno durante la guerra di liberazione. Così divenne la Patrona, e anche Papa Francesco le fece visita. La devozione mariana della Madonna del Carmen di Santiago è una tradizione cattolica importata dalla Spagna all’America nel 1595 dai fratelli agostiniani. Furono infatti gli agostiniani a portare nella città … Leggi tutto

Prepariamoci al Natale con le meditazioni di Padre Pio – 4° Giorno

Novena di Natale: “Oh come dovremo ardere del desiderio di condurre il mondo tutto a quest’umile grotta”. La Novena di Natale ci prepara alla nascita del Redentore. Vogliamo pregare, facendoci aiutare dalle profonde meditazioni di Padre Pio, per riceverlo prima di tutto nel nostro cuore e nelle nostre famiglie. Novena di Natale – Quarto giorno … Leggi tutto

Dio è misericordia – Liturgia di oggi Sabato 19 Dicembre 2020

Zaccaria chiama suo figlio col nome che Dio gli ha indicato, lo stesso che ognuno può pronunciare per riacquistare fiducia: Dio è Misericordia. Liturgia di oggi Sabato 19 Dicembre 2020 FERIA PROPRIA DEL 19 DICEMBRE L’atteso verrà e non tarderà; non ci sarà più timore sulla nostra terra: egli è il nostro Salvatore. (Cfr. Eb … Leggi tutto

Cantalamessa: in cosa consiste l’essere umili? Un esempio – Video

I lockdown non impediscono la nostra vita di fede. Al contrario anche in casa, si può e si deve coltivare il proprio rapporto con Dio.

Così si è espresso il cardinale Raniero Cantalamessa, durante la terza predica d’Avvento, tenuta davanti a papa Francesco e ai membri della Curia Vaticana.

Il Predicatore della Casa Pontificia ha tenuto il punto: “Un cristiano non potrà mai fare a meno dell’Eucarestia e della comunità”. Ciononostante, in circostanze straordinarie come quelle attuali, non può “pensare che la sua vita cristiana si interrompa”.

Cardinale Cantalamessa: terza catechesi

Salutando il Natale come la “festa dell’umiltà”, Cantalamessa ha sottolineato come il rifiuto di Dio e, soprattutto, della sua incarnazione, sia sempre sostanzialmente un rifiuto ad essere umili.

Gesù possiamo incontrarlo anche in casa

La pandemia, ha spiegato il cardinale, “potrebbe essere l’occasione di scoprire che Dio non lo incontriamo solo andando in Chiesa. Possiamo intrattenerci con Gesù cuore a cuore, anche a casa”.

Meditando sul Vangelo della tempesta placata (Mt 8,23-27; Mc 4,35-41; Lc 8,22-25), il porporato ha messo in luce l’atteggiamento dei discepoli: “Non avevano capito chi era colui che stava con loro sulla barca. Non avevano capito che con lui dentro la barca non poteva affondare, perché Dio non può perire”. E “noi discepoli di oggi commetteremmo lo stesso errore se nella violenta tempesta che si è abbattuta sul mondo dimenticassimo che non siamo soli sulla barca”.

Il Natale, quindi, è un’occasione per ricordare che “Dio è con noi, dalla parte dell’uomo, suo amico e alleato contro le forze del male”. Al tempo stesso, bisogna ritrovare il significato primordiale dell’incarnazione del Verbo, al di là dei dogmi costruiti su di esso”.

L’idea stessa di incarnazione, ha proseguito Cantalamessa, suscitò “scandalo” nei primi secoli cristiani. Al punto che “la prima grande battaglia che la fede in Cristo ha dovuto affrontare è stata la sua umanità”. Un vero tabù, quest’ultimo, per una civiltà retaggio del principio platonico, per cui “nessun Dio si mescola con l’uomo”.

La mancanza di umiltà è la radice dell’ateismo

Sull’umiltà e sulle conseguenze negative della sua mancanza, rifletté molto Sant’Agostino, che, proprio per questo, inizialmente non riuscì a comprendere l’incarnazione. L’assenza di umiltà “ci fa capire la radice ultima dell’ateismo e ci indica il modo di superarlo”, ha commentato il cardinale.

Da qui il paradosso: “Ci vuole poca potenza per mettersi in mostra, ci vuole molta per mettersi da parte, per cancellarsi e Dio è questa illimitata potenza di nascondimento di sé”.

L’umiltà riferita a Dio, allora “non consiste nell’essere piccoli”, né tantomeno nel “proclamarsi piccoli”, bensì “nel farsi piccoli per amore, per elevare gli altri”. È per questo che “veramente umile è soltanto Dio. Ogni giorno Gesù si umilia scendendo nell’ostia”.

Altro fulgido esempio di umiltà è San Giovanni Battista profeta atipico non tanto perché ultimi dei profeti ma perché annuncia un Messia che è lì davanti a lui. Nel Battista che annuncia e indica “l’agnello di Dio”, “passato e futuro, attesa e compimento si toccavano”. “Io credo – ha aggiunto Cantalamessa – che Giovanni Battista ci ha lasciato lo stesso compito profetico”.

Non conta soltanto, ha proseguito il cappuccino, che Dio si sia fatto uomo. Ancora più importante è “sapere che tipo di uomo Dio si è fatto”. Il suo farsi piccolo, si spiega nell’opzione preferenziale per i poveri: “ogni cosa che farete ai piccoli l’avete fatta a me”. Ma in particolare si spiega nell’Eucaristia: “questo è il mio corpo”.

Anche i poveri non battezzati sono figli della Chiesa

Quando Gesù parla di “poveri”, non intende solo i cristiani poveri. Vi sono centinaia di migliaia di poveri che appartengono alla Chiesa, proprio in ragione della loro povertà, che è un “battesimo di sangue”. “La Chiesa di Cristo è molto più vasta di quello che dicono i numeri e le statistiche, non per semplice modo di dire o trionfalismo”, ha spiegato Cantalamessa.

In conclusione, il cardinale ha aggiunto: “Andare verso i poveri è imitare l’umiltà di Dio, è farsi piccoli per amore, per innalzare gli altri”. E Gesù non sta “sulla barca del mondo della chiesa” ma “sulla barca del mondo della mia vita. Che pensiero se riuscissimo a crederci!”.

Luca Marcolivio

Video integrale della predica: https://www.youtube.com/watch?v=opMnOLx7URU

Covid, Carlo Conti: la sua confessione tocca i cuori di molti

La toccante testimonianza di Carlo Conti dopo il periodo di ricovero a causa del Covid che lo ha costretto al ricovero.  Il conduttore televisivo è ben noto al pubblico italiano per la sua spontaneità, giovialità, spensieratezza. Tanto che pochi riescono a immaginarlo ricoverato tra le corsie dell’ospedale, sofferente, malato. Come lo è stato invece per giorni … Leggi tutto

In Cammino con la Parola, passo dopo passo – 18 Dicembre

L’Avvento è un tempo liturgico forte e fecondo, che ci prepara al Natale di Gesù, per accoglierlo nei nostri cuori, perché è lì che Gesù  desidera nascere. Per portarci il suo amore e farne esperienza nel profondo, sino a penetrare le nostre viscere, per guarirci, liberarci da tutto ciò che ci opprime, ci lega e ci … Leggi tutto