L’appello dei liturgisti: la Messa non è uno spettacolo!

In alcuni momenti, purtroppo, si va a Messa in una maniera del tutto scorretto, come spiegano alcuni esperti in maniera allarmata.  L’appello preoccupato dei liturgisti riguarda il modo in cui si partecipa alla Santa Messa, che talvolta sembra diventata una sorta di platea, quasi se si trattasse di uno spettacolo teatrale e cinematografico, e il … Leggi tutto

Quanto conta il catechista per avvicinare i piccoli a Cristo?

Per coloro che ricoprono il ruolo di formatori dei più piccoli e importante chiedersi quale sia il modo più giusto per portarli a Gesù. “Lasciate che i bambini vegano a me”: con queste parole, Gesù affermava che anche i bambini potevano ascoltare la sua Parola. Come avvicinare i piccoli a Cristo Il catechista, l’animatore di … Leggi tutto

Legalizzazione delle droghe: ma i gravi danni che causano?

Come se non bastassero i tanti problemi che il nostro Paese si affanna ad affrontare, c’è chi rivendica l’uso libero delle droghe. Ma non lo si fa per denunciare il grave problema che affligge tanti giovani e meno giovani, ma al contrarioper cercare di introdurre la legalizzazione delle droghe cosiddette leggere. L’Associazione Luca Coscioni infatti, la … Leggi tutto

Preghiera all’Angelo custode per chiedere la sua protezione – 18 settembre

Nel mese a loro dedicato, preghiamo i nostri angeli custodi e riconosciamoli come compagni invisibili ma costanti del nostro cammino. Se ogni mese dell’anno è dedicato ad una particolare devozione, a settembre sono associati proprio i nostri angeli. Riporta il Catechismo della Chiesa Cattolica riguardo a queste purissime creature: “L’esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che … Leggi tutto

Perché durante la Messa diciamo: “O Signore, non sono degno”?

Quando partecipiamo alla celebrazione eucaristica, pronunciamo diverse formule ma spesso, non siamo consapevoli del loro reale significato. Per esempio di questa in particolare.  Una di queste è quella che si ripete, prima di accostarci alla Santa Eucarestia e che dice: “O Signore, non sono degno di partecipare alla tua Mensa”.  Ma cosa vuol dire realmente? … Leggi tutto

Il Pensiero di Sant’Antonio per oggi 18 Settembre 2021 – Video

“Con le opere buone mescolate alle lacrime si nutre e si arricchisce la coscienza dell’uomo” è il pensiero dei santi di oggi. 

Le frasi ed il pensiero dei santi sono insegnamenti senza tempo. Piccole riflessioni sempre attuali, un valido sostegno per il nostro cammino, ascoltiamoli.

“Come con la farina e con l’acqua si impasta il pane che sostenta il cuore dell’uomo, così con le opere buone mescolate alle lacrime si nutre e si arricchisce la coscienza dell’uomo”.

Pensiero dei Santi: chi è Sant’Antonio di Padova?

Antonio (1195-1231, Lisbona) era nato col nome di Fernando e fu, nella sua epoca, uno dei più colti ecclesiastici d’Europa. Nella Pentecoste del 1221, la sua vita di sacerdote e Agostiniano cambiò radicalmente, poiché incontrò Francesco d’Assisi e aderì al suo progetto.

Non si sarebbe mai fatto avanti come oratore e non si sarebbero mai scoperte le sue doti di gran predicatore se, trovandosi a Forlì durante un’ordinazione sacerdotale, non fosse stato “obbligato a predicare”, per sostituire il celebrante che non arrivava.

A Bologna, con l’approvazione di Francesco, fondò una scuola di teologia, ma viaggiava instancabilmente, tra Francia e Italia soprattutto, per raggiungere i covi degli eretici, degli albigesi, dei catari, predicando la Parola di Dio. Lavorò incessantemente perché trionfasse la Verità, perché gli uomini abbandonassero ricchezze, vizi e peccato e tornassero a Dio. Aveva solo 36 anni quando morì a causa dell’asma, mentre il popolo lo acclamava Santo. Caso unico nella storia, la sua canonizzazione a soli 11 mesi dalla sua morte.

Sant’Antonio difendeva l’Assunzione di Maria

Sant’Antonio è Patrono dei poveri e degli affamati, di coloro che aveva cercato di proteggere, anche chiedendo che venissero modificate alcune leggi. Propose ed ottenne, infatti, una riforma dello Statuto, in merito alle punizioni dei debitori insolventi, che, dopo aver dato tutti i loro beni, non dovranno perlomeno finire in carcere.

Pensiero Santi - Sant'Antonio di Padova
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Ma era anche un forte sostenitore dell’Assunzione della Vergine al cielo. Alla Madonna (lui che era nato, guarda caso, il 15 Agosto), dedicò degli scritti, uno dei suoi Sermoni. Diceva: “Il Signore, scendendo sulla terra, ha avuto bisogno di un luogo pulito dove appoggiare i piedi, la Vergine Maria gliel’ha offerto. Per questo Maria è salita con il Signore, che non dimentica quanto ha fatto per Lui. L’ha glorificata al di sopra degli angeli perché si è resa piccola, umile e accogliente”.

Nel 1228, Antonio tenne le prediche della Quaresima, per incarico di Papa Gregorio IX, che lo definì “Arca del Testamento”. Quel giorno, i fedeli provenivano da diversi luoghi e ognuno lo sentì predicare nella propria lingua.

Vangelo di sabato 18 settembre: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Dove hai messo Dio? Quello è il seme! Dove l’hai piantato? Quanto è importante per te Gesù? Su questo dobbiamo lavorare.

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Gesù è colui che semina, ma è proprio il seme, oltre che il seminatore. Questo seme noi lo dobbiamo piantare bene nella nostra vita oltre che nel nostro quotidiano. Infatti, Gesù descrive vari tipi di persone che si avvicinano a lui, ma dopo si smarriscono.

C’è chi crede fino a che tutto va bene, c’è chi crede fino alla prova, alla preoccupazione, quello che crede fino a che non arrivano le tentazione e i piaceri del mondo, e poi chi crede e lo semina nel terreno buono, dal profondo del suo cuore, vivendo con Cristo un rapporto prioritario. Proprio questo è il perno sul quale dobbiamo valutare il rapporto con Cristo, con Gesù.

Le preoccupazione del mondo che allontanano da Gesù

Anche a me oggi capita di avere tanti pensieri, tante distrazioni, tante tentazioni, perché la vita è questa, è un continuo. Anche la situazione che stiamo vivendo, è evidente che ha alterato molto il nostro cammino di fede e molte persone si sono allontanate anche dai Sacramenti, per la paura di prendersi qualcosa.

Quindi, se hai paura di andare a prendere il Corpo di Cristo, è chiaro che quel seme è piantato male. Ho voluto fare questo esempio che secondo me è molto pratico, molto tangibile. Ci sono molte persone che, da quando è subentrato il Covid, la Chiesa se prima un po’ la frequentavano, l’hanno proprio “parcheggiata”.

Questo esempio ci può aiutare. Ma il “Covid” qui può diventare la tua vita piena di impegni, può diventare le tue tentazioni, può diventare il fatto che ti sei impigrito. Sono mille e mille i punti sui quali questo seme è piantato superficialmente. È evidente che Gesù ci avvisa, ci fa capire che questa occasione va sfruttata. Non so come dire, ma ho conosciuto tante persone di fede, alcune delle quali si sono anche convertite: a Messa tutte le domeniche, il Rosario quasi tutti i giorni, cammini di fede, hanno pure ricevuto grandi grazie…

L’azione del maligno nella fede personale

È arrivato il Covid, e a Messa non ci vanno più. “Sai, il rischio”… Ma come, ti sei fatto il vaccino, hai ricevuto magari il miracolo di aver ritrovato la tua famiglia, però il Signore può aspettare?! Perché? È quello il seme piantato in modo approssimativo. Lo hai messo quando ti serviva. Quando ti serviva hai pregato, pellegrinaggi a Medjugorje, poi, dopo aver ricevuto una grazia, è arrivato il Covid, e ora “di andare a Messa meglio che me ne guardo, non si sa mai…”, niente più Confessione, ed è finita.

Lì il diavolo ti ha “fregato”. Infatti la parola dice che arriva il diavolo e ti toglie la Parola di Dio. Il diavolo come te la toglie? Così! Magari fino a ieri ti leggevi il Vangelo, facevi una preghiera, ti mettevi a dire una decina del Rosario, una Coroncina, a fare un atto di carità, e ora ti ritrovi che invece del Vangelo stai leggendo un articolo, oppure guardi una bella donna, oppure un bel vestito, oppure ti sei fatto prendere da un videogioco.

Dove hai “messo” Dio?

Dove hai messo Dio? Quello è il seme! Dove l’hai piantato? Quanto è importante per te Gesù? Questo ci dice oggi Gesù, ed è questo che dobbiamo lavorare, perché è in base a questo che noi abbiamo la possibilità di entrare in relazione piena con lui e di vivere i doni che, già oggi un cammino, di fede piena ci può offrire.

Allora ci dobbiamo confrontare con la verità e non con i nostri pensieri. Ci dobbiamo confrontare con colui che ci dice come si deve credere: piantare Gesù nel profondo dei nostri cuori. Allora lì vedremo le grazie, vedremo l’opera di Dio nella nostra vita e attraverso questo seme ben piantato vedremo meraviglie.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

Preghiera di oggi 18 settembre alla Madonna di Bonacardo

Le fu dedicato un santuario principesco ma che andò purtroppo in rovina. Un giorno un cacciatore lo riscoprì inaspettatamente. La devozione alla Madonna di Bonacatu (Bonacardo), diffusa in Sardegna, prende il nome da “buon incontro”, da cui deriva a sua volta il nome della città di Bonarcado. La nomenclatura risalirebbe all’originaria intitolazione della chiesa alla Madonna … Leggi tutto

Vangelo di oggi 18 Settembre 2022: Lc 16,1-13 | Video commento

Ascoltiamo il Vangelo di domenica 18 Settembre 2022, di cui vi proponiamo uno spunto di riflessione: “Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? “ “Gesù oggi ci esorta a fare una scelta chiara tra Lui e lo spirito del mondo, tra la logica della corruzione, della sopraffazione e … Leggi tutto

Preghiera alla Madonna per quando ci sentiamo affaticati dalle prove

  Se la vita ci provasse e ci riservasse un impedimento dopo l’altro, chi potrebbe indicarci la via e la modalità, per prepararci spiritualmente alla battaglia contro Satana, se non nostra Madre? Se tutti ci dovessero voltare le spalle, se nessun amico avesse il coraggio di starci accanto, in un momento di grave difficoltà o … Leggi tutto

Cosa accade davvero quando il sacerdote ci dà la benedizione?

Chiediamo spesso ai sacerdoti di benedire noi, i nostri cari, la nostra casa o un oggetto di devozione. Ma siamo consapevoli di ciò che accade veramente in quei momenti?  L’invocazione spesso più utilizzata è: “Padre, mi benedica!”. I non credenti rilegheranno questo atteggiamento a una sorta di superstizione magica, invece la realtà è ben altra. … Leggi tutto

Preghiera all’Angelo custode per chiedere la sua protezione – 17 settembre

Nel mese a loro dedicato, preghiamo i nostri angeli custodi e riconosciamoli come compagni invisibili ma costanti del nostro cammino. Se ogni mese dell’anno è dedicato ad una particolare devozione, a settembre sono associati proprio i nostri angeli. Riporta il Catechismo della Chiesa Cattolica riguardo a queste purissime creature: “L’esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che … Leggi tutto

Il Pensiero di San Filippo Neri per oggi 17 Settembre 2021 – Video

“Bisogna desiderare di far cose grandi per servizio di Dio” è il pensiero dei santi di oggi. Meditiamolo e facciamone tesoro per la nostra vita

Ascoltiamo questo pensiero da uno dei santi più amati anche dai nostri giovani San Filippo Neri. Una vera perla di saggezza.

Bisogna desiderare di far cose grandi per servizio di Dio, e non accontentarsi di una bontà mediocre, ma aver desiderio (se fosse possibile) di passare in santità ed in amore anche S. Pietro e S. Paolo: la qual cosa, benché l’uomo non sia per conseguire, si deve con tutto ciò desiderare, per fare almeno col desiderio quello che non possiamo colle opere“.

Pensiero dei Santi: chi è San Filippo Neri?

Filippo Romolo Neri nacque a Firenze il 21 luglio del 1515. Si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, e qui, in una città già corrotta e molto pericolosa, iniziò la sua missione di evangelizzazione conquistandosi il suo primo soprannome  «secondo apostolo di Roma».

Nella sua missione creò un gruppo fatto di ragazzi di strada, maschi e femmine senza distinzioni. Li avvicinò alla liturgia e, in tutta allegria, tra canti e gioco nacque quell’Oratorio, che papa Gregorio XIII avrebbe trasformato in una vera congregazione nel 1575.

Uomo colto e dedito alla contemplazione, predicava come resistere alle tentazioni. Amava leggere e cantare e, soprattutto, era molto paziente ed ironico tanto da venir definito il “Giullare di Dio” e il “Santo della Gioia”. Filippo Neri morì a Roma nel 1595 e venne canonizzato da Papa Gregorio XV nel 1622

pensiero San Filippo Neri
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Santi: Filippo Neri, canonizzato con nome e cognome

Filippo fu l’unico ad essere canonizzato col nome e cognome per intero. Nella sua vita incontrò e si confrontò con tanti uomini santi che avrebbero cambiato la storia della Chiesa. Da Ignazio di Loyola a Francesco di Sales a Carlo Borromeo, che a lui si affidava per molte questioni.

“State buoni, se potete!” e “Fratelli, state allegri, ridete pure, scherzate finché volete, ma non fate peccato!” sono due espressioni che si associano a Filippo Neri e ne connotano il carattere.

Pensiero Santi - San Filippo Neri
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San Filippo Neri: la ferita al cuore

Nel giorno di Pentecoste del 1544, ci fu un fatto che avrebbe cambiato la sua vita per sempre. Filippo si trovava nelle catacombe di San Sebastiano, quando fu inondato di Spirito Santo. Lo straordinario evento gli procurò una dilatazione del cuore e delle costole (cosa riscontrata dai medici dopo la sua morte). Da quel giorno il suo “grande cuore” spesso gli tremava nel petto “riscaldandosi” a tal punto che anche potevano gli altri sentire potevano sentirne il calore.

Da questo cambiamento ebbe inizio la sua missione di andare in giro per l’Urbe a recuperare quei ragazzi di strada con cui sarebbe nato quell’Oratorio di cui sopra. Si adoperò anche dei malati presso gli ospedali di San Giovanni e Santo Spirito, dei poveri nella Confraternita della Carità e dell’oratorio del Divino Amore.

Apocalisse: come e quando comparirà il marchio della bestia?

È un momento storico davvero critico, e sono tante le domande che i fedeli si pongono con non poco timore su un tema tanto discusso. E una risposta altrettanto complessa ci attende. Una domanda particolare è stata rivolta ad un sacerdote circa la distinzione che Dio, il giorno del giudizio, farà fra i suoi Santi e coloro … Leggi tutto