Antiche ricette piene di significati e simboli per “mangiar magro” in Quaresima

Le ferree regole della cucina quaresimale, ricche di significati e simboli, appartengono al passato ma è un affascinante ambito da conoscere e da scoprire nella molteplicità variegata delle sue espressioni. In Quaresima i due comportamenti che ci è richiesto di seguire per quanto riguarda l’alimentazione sono il digiuno e l’astinenza dalle carni. Servono come esercizio per … Leggi tutto

Il Pensiero di San Paolo VI per oggi 10 Marzo 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Dite ai giovani che il mondo esisteva già prima di loro”.

“Bisogna evangelicamente ritornare bambini. Bisogna avere il culto della vita nelle sue forme più deboli, più innocenti, più essenziali. Sappiate quest’oggi curvarvi amorosi
sui vostri bimbi”. (San Paolo VI)

San Paolo VI papa
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Oggi vi proponiamo di meditare su questo pensiero lasciato a tutti noi da San Papa Paolo VI

Dite ai giovani che il mondo esisteva già prima di loro, e ricordate ai vecchi che il mondo esisterà anche dopo di loro”.

Pensiero dei Santi: chi era San Paolo VI

San Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini nacque a Concesio (Brescia) il 26 settembre 1897. Eletto papa nel 1963, succedette a Giovanni XXIII. Quando nel 1962 si inaugurò l’apertura del Concilio Vaticano II, Montini, ancora cardinale, partecipò attivamente ai lavori pronunciando due interventi sulla liturgia e sulla Chiesa.

Il suo pontificato fu accompagnato da numerosi viaggi, per citarne solo alcuni: si recò in Terrasanta nel 1964, in India, in Portogallo nel Santuario di Fatima, in Colombia, a Ginevra e a Istanbul.

La devozione Mariana

Più volte durante il suo magistero, Paolo VI rivolse il proprio pensiero al popolo cristiano, raccomandandolo alla devozione verso la Vergine Madre. Il 13 maggio 1967, nel documento Signum Magnum, il santo Padre presentava la maternità spirituale di Maria, colei che aveva accettato di dare forma umana al Verbo. Metteva inoltre in risalto il rapporto tra la Vergine di Nazareth e la Chiesa.

La sua intercessione salvò due vite

Papa Paolo VI venne dichiarato beato il 9 ottobre 2014 da papa Francesco. Il miracolo che lo portò alla beatificazione avvenne negli Stati Uniti nel 2001 e salvò un feto al quinto mese di gravidanza. I medici consigliarono alla donna in dolce attesa di abortire, viste le complicazioni della gravidanza.

Rifiutandosi di accettare il consiglio chiese l’intercessione di Papa Pio VI. Dopo l’ottavo mese il bambino nacque prematuramente, ma sano. La guarigione, avvenuta nel ventre materno, fu dichiarata inspiegabile scientificamente da parte della Consulta medica della Congregazione delle Cause dei Santi.

Il 14 ottobre 2018, lo stesso papa Francesco dichiarò Paolo VI santo. Questa volta il miracolo avvenne in Italia, in provincia di Brescia. Vanna Pironato Tagliaferro, al quinto mese di gravidanza, era a rischio aborto a causa di una patologia che avrebbe potuto compromettere la nascita del feto.

Si recò presso Santuario delle Grazie per pregare papa Paolo VI e chiedere la sua intercessione. La nascita avvenne il 25 dicembre 2014 e anche in questo caso la Congregazione delle cause dei santi esaminò il miracolo per intercessione dichiarando la guarigione inspiegabile per cause scientifiche.

Un esercito di uomini prega in ginocchio la Madonna per implorare la pace

La guerra continua a far paura ma c’è un’arma potente che sta unendo i popoli. Ecco un grande esempio, di come rispondere alla minaccia di un conflitto di proporzioni devastanti, che ci arriva dalla Polonia animata da una fede autentica.

È la preghiera, in qualunque forma essa sia, sia dai cattolici che dagli ortodossi. L’orazione incessante a Dio perché plachi questi venti infernali di guerra.

uomini in preghiera
photo: radiomaria

Ancora scenari di guerra

No alla guerra!”: è il principale grido che si eleva da tutte le manifestazioni pacifiste che si stanno svolgendo, a ritmo giornaliero, in ogni città e in ogni angolo d’Europa. La guerra fra Russia ed Ucraina prosegue incessante da oltre 12 giorni e non si contano che morti, siano essi civili che militari.

La distruzione aleggia nell’aria e la popolazione è in fuga. Gli altri paesi dell’Unione Europea si stanno mobilitando, anche attraverso le locali Caritas e le varie associazioni umanitarie, per portare aiuti a ci ha deciso non abbandonare la propria terra, ma anche verso l’accoglienza dei profughi, invece, in fuga.

Aiuti non solo materiali, ma c’è un sostegno che mai deve mancare a queste popolazioni: quello della preghiera. Quella forte, incessante, perenne che arrivi non solo a Dio (perché sappiamo bene che Lui non ci lascia mai soli, neanche nell’ora della prova), ma soprattutto a chi non comprende che la guerra, in ogni sua forma, è sempre inutile e da condannare.

Polonia: si prega per la pace

In Italia, nelle parrocchie, la preghiera del santo Rosario, la Santa Messa e l’Adorazione Eucaristica per chiedere il dono della Pace si moltiplicano ogni giorno di più. Ma anche nei Paesi confinanti con l’Ucraina, essa sale incessante a Dio, sia da parte dei cattolici che degli ortodossi. In Polonia, infatti, uno dei primi paesi che sta accogliendo i profughi in fuga, sono tanti coloro che si mettono in preghiera.

In un video postato in rete, si possono vedere le centinaia di uomini che si sono radunati a Varsavia e, in piazza e per le strade, hanno pregato insieme il Santo Rosario, in ginocchio, come segno ancora più di unione e di preghiera a Dio, perché riporti in Europa e nel mondo intero il dono della Pace.

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Gli uomini, in ginocchio, pregano la Madonna

Il Rosario a Maria, la regina della Pace: tantissimi coloro che, con la corona in mano, hanno pregato anche per tutti coloro che soffrono in guerra, in particolare per tutti i profughi in fuga. Hanno pregato per l’Ucraina lì, tutti insieme, senza distinzioni alcune.

Ancora una volta sono proprio gli uomini ad essere protagonisti: perché la preghiera è unanime. Non è fatta solo dalle donne, ma anche dagli uomini che, con fede retta e speranza certa, innalzano la loro orazione alla Vergine Maria.

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Il misticismo di Santa Francesca Romana | Storia ai limiti dell’incredibile

La compatrona di Roma fu più volte tentata dal demonio. Sono da brividi le suggestioni di quegli spiriti di tenebra che dovette sopportare. Ma fu sempre l’Angelo Custode a salvarla. Tra i tanti mistici che sono stati vittima di vessazioni diaboliche, figura Santa Francesca Romana (1384-1440). Quell’Angelo custode sempre presente La compatrona di Roma imparò a leggere nelle … Leggi tutto

Uno straordinario esempio di come opera la Provvidenza di Dio

Sempre più si rischia di ridurre la Provvidenza del Signore a semplice azione di solidarietà umana. Eppure ci sono testimonianze limpide di come l’amore di Dio generi storie e incontri che vanno al di fuori della portata di ogni singolo essere umano.  La testimonianza di suor Nevia, insieme a quella di tanti altri uomini e … Leggi tutto

Il Pensiero di Madre Teresa di Calcutta per oggi 9 Marzo 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico. Non importa: amalo”.

Madre Teresa, prega affinché diventiamo umili e puri di cuore come Maria per accogliere nel nostro cuore l’amore che rende felici.

pensiero santi madre teresa di calcutta
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Oggi vi proponiamo un pensiero tra i tanti scritti che Madre Teresa di Calcutta ci ha lasciato.

L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico. Non importa: amalo. Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici. Non importa: fa’ il bene. Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici. Non importa: realizzali. Il bene che fai verrà domani dimenticato. Non importa: fa’ il bene.

L’onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile. Non importa: sii franco e onesto. Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo. Non importa: costruisci. Se aiuti la gente, se ne risentirà. Non importa: aiutala. Da’ al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci. Non importa: DA’ IL MEGLIO DI TE”.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Madre Teresa di Calcutta?

Si chiamava Agnes Gonxha Bojaxiu (1910-1997, Albania) e prese il nome di Suor Maria Teresa del Bambino Gesù (per devozione a Santa Teresa di Lisieux) quando entrò nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto.

Madre Teresa arrivò a Calcutta, in India, per insegnare storia e geografia nei collegi delle famiglie abbienti, ma il suo spirito di carità verso i più deboli si fece ben presto sentire e, quando la voce di Gesù Cristo le disse: “Voglio Missionarie indiane, Suore della Carità, che siano il mio fuoco d’amore fra i più poveri, gli ammalati, i moribondi, i bambini di strada.

Sono i poveri che devi condurre a me. E, le sorelle che offrissero la loro vita come vittime del mio amore, porterebbero a me queste anime”. Iniziò la missione più autentica, quella che avrebbe salvato moltissime vite. Scelse come abito un sari bianco (segno di lutto in India), con un bordo azzurro (il colore della Madonna) e iniziò a cercare i dimenticati di Calcutta, fino dentro le fogne della città, dove abitavano malati, affamati, moribondi.

Madre Teresa di Calcutta: Nobel per la Pace 1979

Il 17 Ottobre del 1979, ricevette il Premio Nobel per la Pace (che accettò solo in nome dei suoi poveri). Davanti ai potenti della terra non mancò di denunciare, con estremo coraggio, quella che è la minaccia più insidiosa del tempo odierno: l’aborto.

Lei disse: “Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa (…). Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te e a te di uccidere me”.

Grave aggressione contro la libertà di espressione accade in Italia

Un atto grave e violento che scuote le coscienze e ci pone di fronte a una questione assai seria: è ancora possibile manifestare il proprio pensiero e difendere i propri principi nel nostro Paese? Pro Vita & Famiglia denuncia l’ennesima aggressione, rivendicata da gruppi femministi radicali, che hanno preso piede anche in ambito universitario. Blitz femminista È successo … Leggi tutto

Medjugorje, messaggio della Regina della Pace: “Voglio realizzare i segreti che ho iniziato a Fatima”

La Madonna ci avvisa, perché la situazione è molto seria. Ce lo diceva già nel 1991, e quella richiesta vale tanto di più oggi. Lei chiede la nostra adesione affinché anche col nostro “sì”, si possa realizzare tutto ciò che ha cominciato a Fatima. Sono i preziosi insegnamenti che abbiamo la grazia di attingere alla Sua scuola … Leggi tutto