Il primo miracolo concesso al Priore Simone Stock per lo scapolare

 

Il primo miracolo concesso al Priore Simone Stock per lo scapolare
Scapolare

“Prendi, figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. Chi morrà rivestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno; questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno”.

Sappiamo che queste sono le parole affidate al Priore Carmelitano (oggi Beato) Simone Stock, dalla Vergine Maria, che gli apparve il 16 Luglio del 1251. La Madonna prometteva protezione e soprattutto remissione delle colpe (quindi un modo per evitare il Purgatorio), a tutti coloro che avessero seguito le sue indicazioni e indossato lo scapolare.

Oggi, lo scapolare è un sacramentale, mentre in passato indicava un soprabito portato da alcuni frati (i Carmelitani, appunto), secondo un Ordine risalente addirittura al profeta Elia. Oggi, è un oggetto benedetto, un pezzo di stoffa di panno di lana, nero o marrone, su cui sono applicate le immagini sacre.

Si richiede, con la relativa preghiera di investitura, ai frati Carmelitani e, una volta indossato, ci pone sotto la diretta protezione della Vergine e ci rende membri della famiglia Carmelitana.

Tanti sono stati i prodigi raccontati e testimoniati che sono avvenuti, e avvengono tutt’ora, per la devozione a questo sacramentale. Il primo accaduto al Priore Simone Stock, riguarda un nobile di nome Peter di Linton. Si racconta che il fatto sia avvenuto lo stesso giorno in cui la Madonna gli aveva chiesto di diffonderne la devozione.

Al Priore giunse voce che il nobile implorasse urgentemente la sua presenza: “Venga subito, padre, perché mio fratello sta morendo ed è disperato!”. Padre Stock, allora, andò in soccorso del povero uomo e, arrivato al suo capezzale, memore delle promesse fattegli dalla Madre celeste, si levò lo scapolare che indossava (nell’antica versione un mantello che lo avvolgeva tutt’intorno, fino alle ginocchia, con un buco per la testa) e lo gettò sull’uomo moribondo.

Umanamente non c’era molto da fare: quell’uomo non poteva guarire. Spiritualmente, però, era possibile fare tanto per la salvezza della sua anima. Padre stock pregò, dunque, Maria Santissima di mantenere la sua promessa. L’uomo, che inizialmente era disperato e agitatissimo per la morte che sentiva arrivare e per ciò che poi gli sarebbe accaduto, si calmò, si confessò e morì in grazia di Dio.

Antonella Sanicanti