Novena a Nostra Signora di Lourdes per proteggerci dal contagio peggiore – 8° giorno

L’11 febbraio ricorre l’anniversario dell’apparizione della Madonna a Lourdes, protettrice dei malati. Preghiamo insieme, per tutte le nostre infermità corporali e spirituali. Affinché ci custodisca e ci preservi da ogni male, soprattutto dal contagio più pericoloso. In un contesto come quello di oggi è quanto mai urgente affidarci alla potente intercessione della Madonna presso il … Leggi tutto

Il Pensiero di San Filippo Neri per oggi 9 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Servire gli infermi è una via breve per acquistare la perfezione della virtù”.

San Filippo, tu che amasti così tanto la preghiera e fosti in essa così favorito da Dio, ottienimi uno stabile affetto verso questo santo esercizio, perché non mi stanchi mai di rimanere unito al Signore.

pensiero San Filippo Neri
photo web source

Ascoltiamo questo pensiero da uno dei santi più amati anche dai nostri giovani San Filippo Neri. Una vera perla di saggezza.

“L’esercitarsi con carità nel compito di servire gli infermi è una via breve per acquistare la perfezione della virtù.

Pensiero dei Santi: chi è San Filippo Neri?

Filippo Romolo Neri nacque a Firenze il 21 luglio del 1515. Si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, e qui, in una città già corrotta e molto pericolosa, iniziò la sua missione di evangelizzazione conquistandosi il suo primo soprannome  «secondo apostolo di Roma».

Nella sua missione creò un gruppo fatto di ragazzi di strada, maschi e femmine senza distinzioni. Li avvicinò alla liturgia e, in tutta allegria, tra canti e gioco nacque quell’Oratorio, che papa Gregorio XIII avrebbe trasformato in una vera congregazione nel 1575.

Uomo colto e dedito alla contemplazione, predicava come resistere alle tentazioni. Amava leggere e cantare e, soprattutto, era molto paziente ed ironico tanto da venir definito il “Giullare di Dio” e il “Santo della Gioia”. Filippo Neri morì a Roma nel 1595 e venne canonizzato da Papa Gregorio XV nel 1622

Santi: Filippo Neri, canonizzato con nome e cognome

Filippo fu l’unico ad essere canonizzato col nome e cognome per intero. Nella sua vita incontrò e si confrontò con tanti uomini santi che avrebbero cambiato la storia della Chiesa. Da Ignazio di Loyola a Francesco di Sales a Carlo Borromeo, che a lui si affidava per molte questioni.

“State buoni, se potete!” e “Fratelli, state allegri, ridete pure, scherzate finché volete, ma non fate peccato!” sono due espressioni che si associano a Filippo Neri e ne connotano il carattere.

San Filippo Neri: la ferita al cuore

Nel giorno di Pentecoste del 1544, ci fu un fatto che avrebbe cambiato la sua vita per sempre. Filippo si trovava nelle catacombe di San Sebastiano, quando fu inondato di Spirito Santo. Lo straordinario evento gli procurò una dilatazione del cuore e delle costole (cosa riscontrata dai medici dopo la sua morte). Da quel giorno il suo “grande cuore” spesso gli tremava nel petto “riscaldandosi” a tal punto che anche potevano gli altri sentire potevano sentirne il calore.

Da questo cambiamento ebbe inizio la sua missione di andare in giro per l’Urbe a recuperare quei ragazzi di strada con cui sarebbe nato quell’Oratorio di cui sopra. Si adoperò anche dei malati presso gli ospedali di San Giovanni e Santo Spirito, dei poveri nella Confraternita della Carità e dell’oratorio del Divino Amore.

Ecco il motivo per cui siamo chiamati a credere nelle Profezie

Quando si parla di profezie, c’è chi afferma che non si tratta altro che di superstizioni e che i cristiani che ci credono sarebbero dei creduloni. Nulla di più errato e menzognero.  Le Sacre Scrittura e la storia dell’umanità dimostrano infatti qualcosa di molto diverso. L’assunto che le profezie sarebbero qualcosa di irrealistico o persino … Leggi tutto

Novena a San Valentino per trovare l’amore e benedire il proprio fidanzamento | Quinto Giorno

Si avvicina il giorno di tutti gli innamorati. Ma ogni giorno dovrebbe essere “San Valentino”! L’amore di Dio infatti dovrebbe regnare sovrano nel mondo tra tutti noi suoi figli. Per questa occasione, però, ecco una preghiera speciale al Patrono degli innamorati, che interceda per chi cerca o vuole proteggere il proprio amore. Su chi fosse … Leggi tutto

Udienza generale | Papa Francesco a sorpresa con Benedetto XVI

Durante la catechesi della consueta Udienza del mercoledì, il Santo Padre approfondisce il tema della morte, e a un certo punto sorprende tutti con un preciso riferimento.  In occasione dell’udienza generale, Papa Francesco menziona le parole del suo predecessore. San Giuseppe e la “buona morte” Com’è morto San Giuseppe? I Vangeli non ne accennano, esiste però … Leggi tutto

Nuovo Presidente della CEI: ecco chi è il candidato favorito

In questi giorni sono sempre più insistenti le domande su chi sarà il prossimo presidente alla guida dei vescovi italiani, che andrà a sostituire il Cardinale Gualtiero Bassetti, dimissionario per raggiunti limiti di età.  Tra i vari profili in corsa, ce n’è uno in particolare che sta guadagnando terreno, e che è stato svelato nelle … Leggi tutto

Benedetto XVI risponde alle false accuse con una toccante lettera

Il Papa emerito ha pubblicato la lettera commovente con cui risponde agli attacchi subiti negli scorsi giorni dalla Chiesa tedesca, che lo accusano di avere coperto alcuni abusi alla fine degli anni settanta.  La sua risposta, carica di dolore e commozione, è quella di un vero gigante della fede. Ratzinger ha infatti respinto ogni accusa … Leggi tutto

365 giorni con Maria: 8 febbraio 2022 | Libera il bambino dal diavolo

Una terribile maledizione sarebbe ricaduta su un bambino innocente, tanto che il diavolo gli appare, con fare assai minaccioso. La madre del bambino, sconvolta, prega prontamente la Madonna del Soccorso di liberarlo. La Madonna del Soccorso viene venerata con questo nome nell’omonimo Santuario di Minucciano, nella provincia di Lucca in Toscana. La leggenda narra che … Leggi tutto

Il Pensiero di Madre Teresa di Calcutta per oggi 8 Febbraio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Non cercate Gesù lontano da voi: Egli non sta lontano, sta in voi”.

Madre Teresa, prega affinché diventiamo umili e puri di cuore come Maria per accogliere nel nostro cuore l’amore che rende felici.

pensiero santi madre teresa di calcutta
photo web source

Oggi vi proponiamo un pensiero tra i tanti scritti che Madre Teresa di Calcutta ci ha lasciato.

Non cercate Gesù lontano da voi: Egli non sta lontano, sta in voi. Mantenete accesa la lampada e lo riconoscerete. Manteniamo sempre nel nostro cuore la luce di Cristo. Perché Lui solo è la Via da percorrere. Lui è la Verità che dobbiamo dire. Lui è l’Amore che dobbiamo amare“.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Madre Teresa di Calcutta?

Si chiamava Agnes Gonxha Bojaxiu (1910-1997, Albania) e prese il nome di Suor Maria Teresa del Bambino Gesù (per devozione a Santa Teresa di Lisieux) quando entrò nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto.

Madre Teresa arrivò a Calcutta, in India, per insegnare storia e geografia nei collegi delle famiglie abbienti, ma il suo spirito di carità verso i più deboli si fece ben presto sentire e, quando la voce di Gesù Cristo le disse: “Voglio Missionarie indiane, Suore della Carità, che siano il mio fuoco d’amore fra i più poveri, gli ammalati, i moribondi, i bambini di strada.

Sono i poveri che devi condurre a me. E, le sorelle che offrissero la loro vita come vittime del mio amore, porterebbero a me queste anime”. Iniziò la missione più autentica, quella che avrebbe salvato moltissime vite. Scelse come abito un sari bianco (segno di lutto in India), con un bordo azzurro (il colore della Madonna) e iniziò a cercare i dimenticati di Calcutta, fino dentro le fogne della città, dove abitavano malati, affamati, moribondi.

Madre Teresa di Calcutta: Nobel per la Pace 1979

Il 17 Ottobre del 1979, ricevette il Premio Nobel per la Pace (che accettò solo in nome dei suoi poveri). Davanti ai potenti della terra non mancò di denunciare, con estremo coraggio, quella che è la minaccia più insidiosa del tempo odierno: l’aborto.

Lei disse: “Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa (…). Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te e a te di uccidere me”.