Il saggio consiglio del Papa alle famiglie

Francesco chiude l’evento che, dopo tre anni di pandemia, ha riportato in piazza San Pietro centinaia di migliaia di pellegrini. L’indomani, durante l’Angelus, torna a deplorare la violenza che insanguina il mondo. Papa Francesco chiude l’Incontro Mondiale delle Famiglie di Roma 2022, con una serie di significative esortazioni. Durante la messa conclusiva in piazza San … Leggi tutto

Il Papa ringrazia Charles De Foucauld per averlo aiutato quando era in difficoltà

Tra i nuovi Santi, proclamati recentemente, c’è anche il “frate del Deserto”. Fonte di ispirazione per molti e anche guida, per un certo periodo, anche del Pontefice. Tanto che l’ha voluto ringraziare pubblicamente durante un incontro. L’essenzialità, l’umiltà e la condivisione con i poveri. Papa Francesco, quando era giovane, ha iniziato ad apprezzare sin da subito … Leggi tutto

Il Pensiero di San Filippo Neri per oggi 25 Giugno 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo scelto per oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Chi vuole essere savio senza la vera Sapienza, o salvo senza il Salvatore”.

San Filippo, tu che amasti così tanto la preghiera e fosti in essa così favorito da Dio, ottienimi uno stabile affetto verso questo santo esercizio, perché non mi stanchi mai di rimanere unito al Signore.

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Ascoltiamo questo pensiero da uno dei santi più amati anche dai nostri giovani San Filippo Neri. Una vera perla di saggezza.

Chi vuole essere savio senza la vera Sapienza, o salvo senza il Salvatore, costui non è sano, ma infermo, e non è savio, ma pazzo“.

Pensiero dei Santi: chi è San Filippo Neri?

Filippo Romolo Neri nacque a Firenze il 21 luglio del 1515. Si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, e qui, in una città già corrotta e molto pericolosa, iniziò la sua missione di evangelizzazione conquistandosi il suo primo soprannome  «secondo apostolo di Roma».

Nella sua missione creò un gruppo fatto di ragazzi di strada, maschi e femmine senza distinzioni. Li avvicinò alla liturgia e, in tutta allegria, tra canti e gioco nacque quell’Oratorio, che papa Gregorio XIII avrebbe trasformato in una vera congregazione nel 1575.

Uomo colto e dedito alla contemplazione, predicava come resistere alle tentazioni. Amava leggere e cantare e, soprattutto, era molto paziente ed ironico tanto da venir definito il “Giullare di Dio” e il “Santo della Gioia”. Filippo Neri morì a Roma nel 1595 e venne canonizzato da Papa Gregorio XV nel 1622

Santi: Filippo Neri, canonizzato con nome e cognome

Filippo fu l’unico ad essere canonizzato col nome e cognome per intero. Nella sua vita incontrò e si confrontò con tanti uomini santi che avrebbero cambiato la storia della Chiesa. Da Ignazio di Loyola a Francesco di Sales a Carlo Borromeo, che a lui si affidava per molte questioni.

“State buoni, se potete!” e “Fratelli, state allegri, ridete pure, scherzate finché volete, ma non fate peccato!” sono due espressioni che si associano a Filippo Neri e ne connotano il carattere.

San Filippo Neri: la ferita al cuore

Nel giorno di Pentecoste del 1544, ci fu un fatto che avrebbe cambiato la sua vita per sempre. Filippo si trovava nelle catacombe di San Sebastiano, quando fu inondato di Spirito Santo. Lo straordinario evento gli procurò una dilatazione del cuore e delle costole (cosa riscontrata dai medici dopo la sua morte). Da quel giorno il suo “grande cuore” spesso gli tremava nel petto “riscaldandosi” a tal punto che anche potevano gli altri sentire potevano sentirne il calore.

Da questo cambiamento ebbe inizio la sua missione di andare in giro per l’Urbe a recuperare quei ragazzi di strada con cui sarebbe nato quell’Oratorio di cui sopra. Si adoperò anche dei malati presso gli ospedali di San Giovanni e Santo Spirito, dei poveri nella Confraternita della Carità e dell’oratorio del Divino Amore.

USA: arriva storica decisione che ribalta la sentenza “Roe vs. Wade”

La Corte Suprema degli Stati Uniti si è pronunciata su una materia delicatissima che chiama in causa i diritti dei soggetti più deboli. Dopo quasi cinquant’anni, nulla sarà più come prima. Sull’aborto, i singoli Stati saranno liberi di legiferare come vogliono. Anche il bando totale dell’interruzione di gravidanza sarà consentito. La decisione era ormai nell’aria … Leggi tutto

Attività fisica nella natura | Ecco perché ci rende felici

I ritmi frenetici in cui siamo immersi ci portano sempre più lontani dal contesto naturale, e quindi di benessere per il corpo e per l’anima, che nella natura trova la sua comunione con Dio. Queste condizioni invece sono molto importanti per la nostra salute sia del corpo, della mente che dell’anima. Un discorso del genere … Leggi tutto

Il Pensiero di Santa Teresa di Lisieux per oggi 24 Giugno 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo scelto per oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “Alcuni prendono tutto in modo da affliggersi più che sia possibile. Per me è il contrario”

Santa Teresa del Bambino Gesù, che durante la tua esistenza terrena hai amato Dio sopra ogni cosa e ti sei offerta vittima al suo amore misericordioso, aiutami a rendere preziosi tutti gli istanti della mia vita, trasformandoli in atti di vero amore.

pensiero Santa Teresa di Lisieux
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Oggi vi proponiamo una perla tratta da un pensiero tra i tanti scritti da Santa Teresa di Lisieux. Meditiamo le parole di questa piccola grande santa.

“Io vedo sempre il lato buono delle cose. Alcuni prendono tutto in modo da affliggersi più che sia possibile. Per me è il contrario. Se ho la sofferenza schietta, se il cielo è talmente nero che non vedo schiarite, ebbene faccio di questo la mia gioia“.

Pensiero dei Santi: il silenzio e la preghiera nella difficoltà

Pochi giorni dopo aver vestito l’abito delle carmelitane il padre subisce una brutta crisi isterica. Credendosi in un campo di battaglia, crea una situazione pericolosa domata con la forza dalle autorità. Fu dunque internato all’ospedale di Bon Sauveur. Santa Teresa e le sorelle, che hanno sempre venerato il loro padre, furono costrette a sopportare, a causa di quell’episodio, critiche e commenti. Ma Teresa affrontò la difficile situazione con il silenzio, la preghiera e la lettura della Bibbia.

La piccola Via

È proprio dalla lettura della Bibbia che Teresa trovò la via per raggiungere Gesù. «Se qualcuno è piccolo, che venga a me!» (Libro dei Proverbi). Da questa frase capiamo tanto della sua spiritualità. Santa Teresa comprese a fondo che è su questa piccolezza che ci si può affidare per chiedere l’aiuto di Dio.

Spiega infatti la Santa: «Voglio cercare il mezzo di andare in Cielo per una via ben diritta […] sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione […]io non ho affatto bisogno di diventare grande, bisogna anzi che rimanga piccola, che lo diventi sempre di più [per innalzarmi fino al Padre]». Il Martirologio Romano ha considerato la spiritualità della Piccola Via di Santa Teresa il suo specifico insegnamento per giungere alla perfezione cristiana.

Il Miracolo di Santa Teresa a Gallipoli

Il 16 Gennaio del 1910 nel Monastero delle Carmelitane scalze di Gallipoli avvenne un fatto straordinario. Il monastero al tempo aveva dei debiti e rischiava la chiusura. L’allora Priora del monastero, madre Carmela del Sacro Cuore di Gesù (al secolo Ida Piccinno) era allettata a causa di una pleurite. All’alba di quel giorno sentì una strana sensazione, come se qualcuno la toccasse, per svegliarla.

Una voce femminile le disse: «Non temete, ciò che faccio è per il vostro bene, non per il vostro male […]. Dio si serve indifferentemente degli esseri del cielo come di quelli della terra: ecco, io vi porto cinquecento lire per sovvenire ai bisogni della vostra comunità».

Santi: Santa Teresa si presentò come “serva di Dio”

La voce apparteneva a Santa Teresa che nel presentarsi disse di non essere la Santa Madre (Teresa d’Avila), bensì la serva di Dio, Suor Teresa di Lisieux. Inoltre (altro elemento fondamentale per il processo di canonizzazione della Santa) Teresa disse a madre Carmela: «La mia via è sicura, non mi sono sbagliata seguendola»; quella a cui faceva riferimento era la Piccola Via.

365 giorni con Maria: 24 giugno | Un luogo suggestivo tra leggenda e misticismo

La storia di questa sacra immagine nota come “Madonna della Corona”, è legata a un ritrovamento misterioso che ci conduce all’interno di un monastero. Ma c’è un particolare che ha sempre colpito molti. L’immagine della Vergine e incoronata. Questo dettaglio ha sempre colpito il popolo fedele di Spiazzi, in provincia di Verona. L’immagine dell’Addolorata Il … Leggi tutto