GGIOVEDI’ DELLA XXV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO – prima settimana del Salterio
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti».
Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo. ( Lc 9, 7-9 )
Conoscete Gesù per quello che Egli é veramente é una grazia che viene dal Padre. Il suo mistero di Figlio di Dio non può essere conosciuto mossi dalla curiosità o solo per fini umani. A chi cerca di vedete il Signore Gesu’ con cuore pieno di orgoglio, non arriverà mai a incontrarlo nella fede. Noi abbiamo conosciuto Gesù per la grazia della fede e la nostra vita dovrebbe suscitate in chi ci incontra la domanda della ricerca della verità: “chi é costui la cui vita è piena di luce e le cui opere sono opere di pace? Diamo Gloria a Dio per il dono della fede e preghiamo per tutti quelli che ancora non hanno conosciuto l’amore del Signore.
Buona giornata. Vi benedico. Don Gaetano
La preghiera allo Spirito di Dio per riconoscere in ogni fratello un dono prezioso. L'invocazione…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla domanda di Gesù:…
L'adorazione e la lode rivolte alla Santa Trinità: con la preghiera di Sant'Agostino, riconosciamo il…
Discepolo di San Policarpo e ponte spirituale tra Oriente e Occidente, il Santo vescovo di…
La solenne lode alla Trinità per esaltare la grandezza del Suo nome e ringraziare per…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco spiega perché mettere Cristo al…