Nel secondo giorno della Novena, impariamo da Santa Rita l’arte della pazienza e della fiducia incrollabile, certi che il suo sguardo materno non trascura nessuna delle nostre lacrime.

Nel secondo giorno della nostra Novena, ci rivolgiamo a Santa Rita per imparare da lei la virtù della pazienza. Davanti alle spine della vita che spesso ci scoraggiano, l’Avvocata dei casi impossibili ci insegna che nessuna preghiera resta inascoltata se fatta con umiltà. Affidiamo oggi a Rita le nostre attese più faticose, certi che la sua potente intercessione saprà trasformare ogni nostra croce in una fioritura di grazia e speranza.
Ripercorriamo le principali tappe della sua vita, attraverso una sintesi offerta dal sito ufficiale del monastero di Santa Rita da Cascia: Rita sposa e madre tra il 1397 e il 1406.
La vita di Santa Rita, 2a parte
Come per tante ragazze, anche per la giovane Rita arriva il momento di farsi una famiglia. Il giovane che s’innamora di lei, e che lei ricambia, si chiama Paolo di Ferdinando di Mancino. Non è un giovane violento, come descritto in qualche vita, ma un ghibellino risentito e basta. Rita, quindi, non “ammansisce” affatto Paolo, piuttosto lo aiuta a vivere con una condotta più autenticamente cristiana. Sarà questo il frutto di un amore incondizionato e reciproco illuminato dalla benedizione divina.
Il Signore benedice l’amore dei giovani con la grazia di due bambini, probabilmente gemelli o venuti al mondo a breve distanza tra loro: Giangiacomo e Paolo Maria.
Con la nascita di due figli si richiede sicuramente una condotta più consona e responsabile per Paolo, già uomo d’armi, ma anche una sistemazione domestica. È in questo momento che, probabilmente, la famiglia di Mancino si trasferisce al “Mulinaccio” (di proprietà di Paolo), dove hanno una dimora più grande e la possibilità di gestire un’attività di macinazione del grano direttamente e responsabilmente.
Novena a Santa Rita, secondo giorno
In questo secondo giorno, proseguiamo il nostro cammino, chiedendo a Santa Rita di insegnarci la via della pazienza e della fiducia incrollabile. Ci affidiamo alla sua intercessione certi che il suo cuore di madre e sposa comprende ogni nostro affanno e non smette mai di intercedere presso Dio per i casi che sembrano senza via d’uscita.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera
O santa Rita, aiutaci ad essere fedeli ai nostri doveri quotidiani: al dovere della adorazione che è la prima necessità per la nostra vita spirituale; al dovere che ci unisce agli altri, ai doveri particolari della nostra vocazione, al dovere della carità materiale e spirituale, consapevoli che il dialogo con Dio è soprattutto nel fare la sua volontà e che il dialogo con il prossimo è soprattutto nel compimento dei nostri doveri quotidiani con spirito di fede e di carità. Amen.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre







