Guarire dalla SLA è possibile? Sentiamo cosa ci racconta Cristian (VIDEO)

COSENZA – Si grida al miracolo dopo un pellegrinaggio a Medjugorje.
Cristian Filice
, 38 anni, di Piane Crati, nel cosentino, malato che da 5 anni lottava contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Si trovava a Medjugorje in pellegrinaggio insieme alla moglie Francesca ed ai suoi due figli quando improvvisamente,  avrebbe sentito una voce che lo spingeva a salire sulla collina.

Guarire dalla SLA  Cristian
Cristian con i suoi

Accompagnato sulla collina insieme alla moglie e due sacerdoti affrontando la salita , improvvisamente, si è alzato miracolosamente ed è andato verso la grande Statua che segna il punto esatto in cui la Madonna è apparsa ai veggenti, quando raggiunse la meta da solo, i due sacerdoti e la moglie  rimasero sbigottiti lo hanno visto piangere ininterrottamente e a seguito di quel momento di Grazia le sue condizioni sono migliorate invece di degenerare senza alcuna spiegazione scientifica.
Oggi cammina da solo e non ha più bisogno del respiratore di notte e il sondino che lo aiutava ad alimentarsi.
Un altro degli innumerevoli miracoli che possiamo annoverare in questo Santo Luogo dove la Madonna intercede in modo potente verso i suoi figli.

Cristian guarito dalla SLA
Cristian guarito dalla SLA

Christian, che percepiva l’indennità di accompagnamento e usufruiva della legge 104, quando lasciò la carrozzina, ne chiese immediatamente la sospensione con la revoca si tutti i benefici, comunicandolo all’INPS con una lettera ufficiale redatta da un legale alla sede romana dell’istituto di previdenza. Il risultato? Incredibilmente l’INPS non solo ha impiegato ben sette mesi per recepire e procedere alla sospensione, nonostante le certificazioni mediche attestassero l’assenza di patologie. Ma forse, non convinta della decisione del malato, aveva disposto ulteriori visite di accertamento. Ironizzando la sua storia Christian Filice ha commentato: “Devo dire che è stato un iter faticoso e non immaginavo assolutamente che passassero tutti questo mesi. È paradossale constatare che ci sia voluto quasi più tempo per rinunciare da sano ai benefici dell’accompagnamento che ottenere il diritto quando la mia malattia era in corso”. Ora, finalmente l’iter è finalmente terminato ed anche le carte certificano che Christian Filice non è più un malato di SLA ma una persona sana.