Siamo giunti al nono giorno della Novena a Santa Rita: l’ultima accorata supplica alla Santa di Cascia per le vocazioni, i missionari e il trionfo del Regno di Dio.
Santa Rita da Cascia, ha vissuto due vocazioni, prima di moglie e madre e poi dopo essere rimasta solo al mondo, la chiamata alla vita consacrata. Entrambe sono state da lei realizzate appieno, distinguendosi per le sue grandi virtù cristiane.
Ripercorriamo l’ultima tappa della sua vita, attraverso una sintesi offerta dal sito ufficiale del monastero di Santa Rita da Cascia.
La vita di Santa Rita, 9a parte
Giovanni Paolo II, nel grande giubileo del 2000, il 20 maggio concede udienza generale a una pellegrina speciale e ai suoi fratelli. Rita da Cascia giunge di nuovo a Roma, volando con la polizia di stato, l’arcivescovo diocesano Mons. Riccardo Fontana, il rettore Padre Bolivar Centeno e Padre Giovanni Scanavino, il giorno 19 maggio. È subito scortata presso i suoi confratelli in Sant’Agostino in campo Marzio. L’intera giornata trascorre in preghiera, fino a notte fonda.
Il giorno dopo, accompagnata da un tripudio di gente, mentre già i devoti l’attendono in piazza San Pietro, accorsi da ogni parte del mondo, si realizza l’incontro tra il Vicario di Cristo, l’umile Santa di Cascia ed i suoi fratelli; testimoniando al mondo che il messaggio d’amore e di pace deve ancora oggi trionfare. Da quest’incontro, per volontà del Sommo Pontefice, Santa Rita viene di fatto inserita nell’edizione tipica latina del messale romano del 2001.
Il corpo di Rita, dal 18 maggio 1947, riposa nella Basilica Santa Rita a Cascia, dentro l’urna d’argento e cristallo realizzata nel 1930. Indagini mediche hanno accertato la presenza di una piaga ossea (osteomielite) sulla fronte, a riprova dell’esistenza della stigmata. Il viso, le mani e i piedi sono mummificati, mentre sotto l’abito di suora agostiniana c’è l’intero scheletro (così ridottosi dalla prima metà del ’700). Il piede destro ha segni di una malattia sofferta negli ultimi anni, forse una sciatalgia, mentre la sua statura era di 1,57 m.
Novena a Santa Rita, nono giorno
Nel nono e ultimo giorno di Novena, affidiamo a Santa Rita la Chiesa intera e tutte le vocazioni. Preghiamo insieme affinché il Signore susciti testimoni generosi della fede, capaci di portare la Parola che salva specialmente ai più piccoli e ai poveri.
Preghiera
O santa Rita, che hai vissuto intensamente la tua vocazione cristiana anche nella pratica della povertà, della obbedienza e della castità nel Ordine Agostiniano e hai sempre lavorato per il Regno di Dio, unisci le tue suppliche alle nostre, affinché il Padre celeste, per i meriti del Signore Gesù, chiami molti cristiani alla vita sacerdotale e religiosa; dia ai chiamati il perseverante coraggio di una risposta generosa e fedele; benedica i sacrifici dei missionari e di tutti coloro che sono generosi testimoni della fede e della carità, cosi che possa giungere a tutti gli uomini, ma specialmente ai piccoli e ai poveri in spirito, la Parola salvatrice di Gesù e della sua Chiesa. Amen.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre








