Oggi ci consacriamo alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Oggi ci consacriamo alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Si fa risalire ad un certo Simone Stock (1165c.a.-1265, Inghilterra), un Priore, oggi Beato, dell’Ordine Carmelitano, la storia della Vergine del Carmelo.
L’Ordine era sorto sul monte Carmelo, in Galilea (Israele), nel XII secolo.
A soli 12 anni, lasciata la famiglia, Simone aveva deciso di vivere da eremita, appostandosi sotto una quercia, per quello il suo nome era divenuto Stock, ossia tronco d’albero.
Iniziò a predicare la Parola del Signore, viaggiando e visitando molti villaggi e, solo in seguito, divenne Carmelitano e sacerdote.

Esattamente 60 anni dopo la sua vocazione, all’età di 82 anni, fu nominato Priore dell’Ordine e sistemò la regola dei Carmelitani. Ne diffuse il culto in Europa e li trasformò in mendicanti.
Nei secoli successivi alla sua morte, si raccontava di quel San Simone (così definito da sempre dai suoi adepti) che aveva visto la Madonna; gli aveva parlato dello scapolare e di come avrebbe evitato le pene del Purgatorio a chi lo avesse indossato.

L’apparizione, secondo le ricostruzioni, era avvenuta il 16 Luglio del 1251.
La Madonna aveva detto: “Prendi, figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. Chi morrà rivestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno; questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno”.

Lo scapolare era, un tempo, un pezzo di stoffa che i frati indossavano sopra l’abito, per compiere alcune mansioni.
Oggi, si può chiedere, con la relativa consacrazione, ai Carmelitani e consiste in un pezzo di stoffa, di panno di lana, nero o marrone, su cui sono applicate le immagini sacre.
Si può appendere al collo, a mo’ di collana (abitino), e tenerlo con se.
La visione al Carmelo fu, ed è, segno di sicura protezione della Vergine e simbolo del ricordo della croce, che abbracciamo per amore di Cristo.

Inno alla Vergine del Monte Carmelo, il “Flos Carmeli”, probabilmente composto dal Beato Simone Stock

Fior del Carmelo, vite fiorita, splendore del cielo, tu solamente sei Vergine e Madre.
Madre mite, pura nel cuore, ai figli tuoi sii propizia, stella del mare.
Ceppo di Jesse, che produce il fiore, a noi concedi di rimanere con te per sempre.
Giglio cresciuto tra alte spine, conserva pure le menti fragili e dona aiuto.

Forte armatura dei combattenti, la guerra infuria, poni a difesa lo scapolare.
Nell’incertezza dacci consiglio, nella sventura, dal cielo impetra consolazione.
Madre e Signora del tuo Carmelo, di quella gioia che ti rapisce sazia i cuori.
Oh chiave e porta del Paradiso, fa’ che giungiamo dove di gloria sei coronata. Amen.

Antonella Sanicanti