SALVATA DALL’AMORE

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, nel nome del Dio misericordioso, che salva e che ama, io voglio dare l’annuncio di vita che ho ricevuto oggi. Annuncio di gioia che a poco a poco penetra per non lasciarti più… Senza frasi dalla voce di Gesù l’ho ricevuto, ma da un semplice sacerdote gesuita che predicava a messa. Senza ragionamenti complessi o teologie sofisticate, ma una semplice chiara vera e già conosciuta affermazione: Dio salva, Dio ci ha già salvati, Dio per questo è venuto a noi per mezzo del Suo Unico Figlio e ci ha già salvati per la Sua morte di croce e il sangue versato…

Peccatrice salvata

Un’affermazione che solo oggi ho capito, non solo in un’intuizione sulla bontà misericordiosa di Dio, come la intendevo finora, ma nella Sua profonda relazione con il peccato, il peccato mio di oggi, per la redenzione di domani, che però è già avvenuta. Insomma, ho capito (credo), nel più profondo del mio pensiero e del mio cuore, che io (e ognuno di noi) non sono solo una peccatrice, ma una peccatrice già salvata dalla morte di croce del mio Gesù, dal Suo Sangue e dalla sua risurrezione; che per questo non posso limitarmi mai a vedere, riconoscere e vivere il mio peccato come una trasgressione alla legge, a dei precetti, ma, pentita e pronta a riparare, lo posso e lo devo vedere, riconoscere e vivere, alla luce dell’amore, l’amore di Dio per me e di conseguenza mio per Lui, (posso amarLo soltanto dello stesso amore che Lui mette nel mio cuore), a quella stessa luce che mi fa essere realmente figlia di Dio, figlia per grazia.

La gioia della salvezza

E se sono figlia di Dio, non solo entro nel Suo amore, ma ho una somiglianza con Lui e persino del sangue in comune… quello che è fuoriuscito per me dalle piaghe di Cristo e quello che io stessa donerò, secondo la volontà di Dio, a compimento di ciò che manca ai patimenti di Cristo, perché piccola parte del Suo corpo glorioso, ossia a conferma della mia totale accettazione di essere stata salvata e a ringraziamento per l’incommensurabilità di questo amore salvifico e vivificante. Se quindi assumo tutto ciò come veritiero perché lo Spirito me lo testimonia, allora la mia libertà è piena e il male solo un nemico e non un’alternativa. E così stasera la gioia è entrata in me a poco a poco, ma prorompente e mi ha invasa e voglio donarla e mostrarla, perché questa gioia, unita indissolubilmente all’amore strepitoso di Dio, non mi fa più temere nulla! E il mio sguardo è fisso nel mio Dio Salvatore. Signore grazie! Non smettere Ti prego di avere pietà di me!
Shamaysan