Quel+segno+non+era+necessario+a+Ges%C3%B9%2C+dagli+scritti+di+don+Bosco
lalucedimaria
/quel-segno-non-era-necessario-a-gesu-don-bosco/amp/
Notizie

Quel segno non era necessario a Gesù, dagli scritti di don Bosco

“Maria e San Giuseppe intendevano molto bene che tal segno non era per nulla necessario a Gesù“, racconta don Bosco.

photo web source

Giovanni Bosco (1815-1888, Piemonte) si prese sempre cura dei ragazzi, specialmente di quelli abbandonati a loro stessi.

Dagli scritti di don Bosco su San Giuseppe

“L’ottavo giorno dopo la nascita si dovevano circoncidere i figliuoli d’Israele per espresso comando da Dio fatto ad Abramo, affinché vi fosse un segno che ricordasse al popolo l’alleanza da Dio giurata con lui. Maria e Giuseppe intendevano molto bene che tal segno non era per nulla necessario a Gesù. Questa dolorosa funzione era una pena che conveniva ai peccatori, ed aveva per iscopo di cancellare il peccato originale. Ora, Gesù, essendo il santo per eccellenza, il fonte d’ogni santità, non portava con se alcun peccato che abbisognasse remissione.

D’altronde, egli era venuto al mondo per miracoloso concepimento, e non aveva da sottostare a veruna delle leggi che riguardavano gli uomini. Tuttavia, Maria e Giuseppe, ben sapendo che Gesù non era venuto a sciogliere la legge, ma ad adempierla; che veniva per recare agli uomini l’ esempio della perfetta obbedienza, disposto a soffrire tutto ciò che la gloria del Padre celeste e la salute degli uomini gli avrebbe imposto, non ristettero dal compiere sul Divino fanciullo la penosa cerimonia”.

Gesù, il Dio fattosi uomo, il Creatore resosi fanciullo e venuto ad abitare in mezzo a noi, è puro. Non avrebbe avuto bisogno di essere circonciso o purificato in alcun modo, ma, volendo vivere come le sue creature, sottostà ad ogni legge, con ossequiosa obbedienza.

San Giovanni Bosco: la grandezza del suo progetto

Don Bosco sapeva bene che i giovani, per sopravvivere nella società, avevano bisogno di mezzi adeguati, perciò volle dar loro un mestiere o un titolo di studio, perché si inserissero “tra gli altri”.

Nel 1860, la Santa Sede approvò il suo più grande progetto. Il Santo stesso lo aveva affidato alla protezione di Santa Maria Ausiliatrice dei cristiani e di San Francesco di Sales (alla cui dottrina si ispirava; da questo il nome di “salesiani” per i suoi membri). Per i ragazzi che ospitava e sosteneva, il Santo sacerdote aveva delineato un vero e provo Sistema Preventivo, che spiegava come si potesse indurli ad interessarsi allo studio, per divenire buoni cittadini e buoni cristiani, un giorno.

Poi, i ragazzi che riusciva ad avviare anche al lavoro li affidava alla protezione di San Giuseppe. San Giovanni Bosco è celebrato il 31 Gennaio.

Antonella Sanicanti

 

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 22 giugno: abbandoniamoci allo Spirito di Dio a fine giornata

Invochiamo lo Spirito Santo affinché accenda in noi il fuoco del Suo divino amore: un…

5 ore fa
  • Santi

Oggi 23 giugno, San Giuseppe Cafasso: il “prete della forca” che guidò Don Bosco

Grande formatore e direttore spirituale di Don Bosco, San Giuseppe Cafasso illuminò la Torino dell'Ottocento…

5 ore fa
  • Novene

Medjugorje, Novena alla Regina della Pace: preghiera del settimo giorno

Nel settimo giorno della Novena alla Regina della Pace, stringiamoci in preghiera per tutti i…

17 ore fa
  • Santi

Oggi 22 giugno, San Paolino da Nola: l’amore per una donna lo porta a Cristo

Da brillante senatore romano a umile servitore di Cristo: la straordinaria storia di San Paolino…

19 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 22 giugno: l’invocazione allo Spirito Santo per iniziare la giornata

La nostra supplica allo Spirito Santo affinché visiti le nostre menti e ricolmi della Sua…

20 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 22 giugno 2026: “Non giudicate”, l’invito a cambiare noi stessi prima di correggere gli altri

Nel commento al Vangelo di oggi, Don Luigi Maria Epicoco ricorda che ogni vero cambiamento…

21 ore fa