Un momento di silenzio per deporre le fatiche del giorno e rifugiarsi nell’abbraccio del Padre: la preghiera della sera del 2 maggio è un invito a riscoprire la luce che rischiara ogni oscurità.
Bastano pochi istanti di raccoglimento, un soffio di silenzio nel cuore, per riconoscere la presenza di Dio in tutto ciò che abbiamo vissuto oggi. In questa sera del 2 Maggio, eleviamo un inno di lode al Creatore: ci accostiamo alla clemenza del Padre non solo per implorare il Suo tenero perdono, ma per porre ogni nostra fragilità sotto la Sua potente ala protettrice, sicuri contro ogni insidia del male.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Dialogare con Dio prima del riposo
Esistono molteplici modi per concludere la giornata in comunione con il Signore: preghiere che ci permettono di meditare sulle ore trascorse e di deporre ai piedi della Croce i nostri pesi. Affrontare la notte con il cuore purificato dal perdono del Padre ci permette di risvegliarci, Dio volendo, ritemprati nell’anima e pronti a servire la vita in una nuova alba di grazia.
Invocazione per la luce e il riposo notturno
Signore, rendi acuto il mio sguardo, in questo lungo cammino del mio pellegrinaggio terreno, affinché sappia riconoscere la Tua luce e mi lasci illuminare da essa anche nei luoghi più oscuri della sofferenza umana; così la mia gioia sarà perfetta, fino al punto più profondo, più basso della Tua incarnazione. Amen.
Padre Nostro, Ave Maria e un Gloria al Padre
Signore, Padre Santo, tienici per mano e donaci una notte serena e un riposo tranquillo. Amen.








