Papa Leone XIV, arriva il via libera dei medici: partirà per il Perù

Dopo l’intervento chirurgico e i giorni di convalescenza, arriva la conferma attesa: il recupero del Pontefice procede bene e il viaggio apostolico in Sud America resta in programma.

papa leone al microfono in udienza
lalucedimaria.it (photo: famiglia cristiana)

Era rimasto in forse fino a domenica 25 ottobre, quando i medici ancora gli avevano consigliato il riposo. Tanto che il suo impegno ad Assisi di oggi, 27 ottobre, non lo vedrà presente causa proprio convalescenza. Ma ecco che i medici, invece, hanno confermato che il Pontefice potrà andare in Perù come programmato.

Una notizia che in tantissimi, specialmente in America Latina, aspettavano con ansia e trepidazione. Quali sono, oggi, le condizioni di salute del Papa?

Papa Leone XIV, i medici confermano il viaggio in America Latina

I medici hanno dato conferma: il recupero post – operatorio del Papa è ottimo, senza alcuna complicanza e, per questo motivo, resta confermato il viaggio in Perù. “A due settimane dall’intervento chirurgico al quale Papa Leone XIV è stato sottoposto, la Sala Stampa della Santa Sede conferma che il recupero del Santo Padre procede, in linea con le valutazioni favorevoli comunicate dall’équipe medica che lo segue. Come già riferito, l’intervento chirurgico si è svolto con successo e senza complicazioni. I successivi accertamenti medici hanno confermato che la patologia era localizzata e che non sono necessari ulteriori trattamenti oncologici” – scrive in un comunicato la Sala Stampa Vaticana.

papa leone quando era vescovo in perù
lalucedimaria.it (photo: osservatore romano)

Sarà un viaggio lungo e intenso (ben 12 giorni) dal prossimo 6 novembre fino al 17 novembre: Uruguay, Argentina e, infine, anche Perù (dove arriverà l’11 novembre), nazione che ha visto Papa Leone come vescovo e come missionario. Il parere positivo dei medici è stato accolto con gioia anche dallo stesso Pontefice: “Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita. Possa questo viaggio essere un’occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno ad annunciare il Vangelo con gioia!” – ha detto Leone XIV.

Una decisione che è stata presa dall’equipe medica che sta seguendo il Papa. Il comunicato della sala stampa continua, affermando che “dal suo rientro in Vaticano, il Pontefice ha ripreso gradualmente le proprie attività, adattando il programma quotidiano in accordo con i medici per dare priorità al recupero postoperatorio, continuando al tempo stesso ad assolvere le responsabilità del suo ministero” – scrivono.

LEGGI ANCHE: Angelus 25 ottobre 2026, Papa Leone: ecco come amare davvero Dio e i fratelli

«Torno nel continente in cui ho vissuto»: la gioia del Papa

Ma sono le parole di ringraziamento di Papa Prevost che rincuorano ancora di più, come già aveva detto al termine dell’Angelus di domenica 18 ottobre: “Particolare riconoscenza esprimo ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del Policlinico Gemelli […] Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me”.

Come afferma il dottor Luigi Carbone, medico personale del Papa, a confermare che gli esami post operatori “confermano la buona salute e le condizioni cliniche favorevoli“. Questo ha portato alla decisione della conferma del viaggio in Perù: “[…] Il Papa segue le raccomandazioni mediche con scrupolo e attenzione, e profonda determinazione nel continuare a servire la Chiesa” – spiega il medico.

Papa Leone, in Perù, è stato vescovo di Chiclayo dal 2015 al 2023, ma lì è vissuto anche come parroco e missionario. Si tratta del sesto viaggio apostolico dall’inizio del suo Pontificato, il ritorno “a casa”, come in molti hanno dichiarato.

LEGGI ANCHE: Papa Leone dimesso dall’ospedale: il ritorno a San Pietro per l’Angelus e le sue condizioni di salute