Papa Francesco per combattere la crisi di vocazioni parla del sacerdozio agli uomini sposati

In una recente intervista concessa al quotidiano tedesco ‘ Die Zei’ Papa Francesco ha parlato della possibilità di ammettere anche gli uomini sposati al Sacerdozio, una possibilità considerata da tempo ma che per adesso non ha avuto alcun risvolto pratico.

Una decisione in tale senso sarebbe presa solo ed esclusivamente per combattere la crisi di vocazione che di questi tempi ha ridotto il numero di sacerdoti in tutte le parti del mondo. Tempo fa la diocesi di Rio de Janeiro ha chiesto al Vaticano la possibilità di ricorrere agli uomini sposati per aumentare il numero di sacerdoti in alcune comunità all’interno della foresta Amazzonica, si trattava di un esigenza più che di una richiesta tesa ad esprimere una preferenza, ma l’idea di concedere una tale privilegio è stata avversata dalle diocesi del mondo.

Il Santo Padre non prende la decisione alla leggera, ma sa che in alcune parti del mondo potrebbe essere necessario procedere in tal senso, per fare comprendere il suo punto di vista ha citato l’esempio del Messico, dove oltre 300 diaconi sposati offrono un servizio di diaconato volontario. La preoccupazione di Sacerdoti e vescovi a concedere un tale privilegio in determinate zone del mondo è che Diocesi progressiste come quella olandese o quella tedesca si potrebbero appellare alla decisione per rendere sistematica l’abolizione del celibato obbligatorio.

Ma anche su questo il Pontefice invita a considerare l’esempio della Chiesa ortodossa (per certi versi la più tradizionalista tra quelle cristiana) in cui solo i Vescovi hanno l’obbligo del celibato, mentre i sacerdoti possono tranquillamente contrarre matrimonio. Insomma si tratta di un’apertura nei confronti di un innovazione richiesta da tempo e che presto o tardi farà parte anche della Chiesa Romana.