Laura Chimenti, il volto del TG1 si confessa: «Mi affido alla Madonna e prego il Rosario ogni giorno»

La nota giornalista Rai si racconta a cuore aperto, svelando il suo legame con la Vergine Maria, il singolare consiglio del suo padre spirituale contro il male e la protezione speciale dei Papi sulle sue tre figlie.

laura chimenti primo piano
La giornalista del TG1, Laura Chimenti – lalucedimaria.it

Siamo abituati a vederla entrare nelle nostre case con la professionalità e il garbo che la contraddistinguono, prima alla guida dell’edizione delle 13:30 e poi come volto storico del TG1 delle 20:00, oltre che come stimata redattrice della redazione economica e co-conduttrice del Festival di Sanremo nel 2020. Ma dietro lo schermo, la vita di Laura Chimenti è guidata da un motore silenzioso e potentissimo: una fede profonda e incrollabile.

In una toccante intervista rilasciata alla rivista “Maria con te”, la giornalista ha voluto condividere la sua straordinaria devozione mariana, parlando senza filtri dell’importanza della preghiera quotidiana e di come il Vangelo orienti le sue giornate. Con parole cariche di orgoglio, ha esordito lanciando un messaggio chiaro e luminoso: “Voglio dirlo a gran voce, scrivetelo a caratteri cubitali: la mia fede è solidissima e viene da lontano”.

Dal successo in TV alla forza della preghiera: il viaggio nell’anima di Laura Chimenti

Questo cammino interiore affonda le sue radici nell’infanzia della giornalista. La fede, infatti, le è stata trasmessa dai suoi genitori: un esempio devoto ma mai bigotto, che oggi Laura cerca di replicare nel suo ruolo di mamma. Con lo stesso equilibrio, senza imposizioni ma attraverso la testimonianza, cerca di accompagnare nella crescita le sue tre figlie avute dal marito Claudio Briganti: Margherita, Bianca e Gloria, che hanno rispettivamente 16, 9 e 7 anni.

laura chimenti e la sua famiglia
Laura Chimenti con marito e figlia – lalucedimaria.it

Raccontando questo prezioso bagaglio spirituale, la Chimenti ha confessato a Maria con te: “La fede è un approdo dolce, deciso e concreto. Una “bandiera” che porto con me e di cui vado orgogliosa”.

La potenza del Santo Rosario nella vita di tutti i giorni e quel misterioso sogno

Al centro delle sue giornate c’è una preghiera in particolare, un’arma spirituale a cui non rinuncia mai e che la accompagna in ogni momento. Parlando del Rosario, la giornalista ha spiegato: “La preghiera più potente che ci sia e che io recito molto spesso. Lo porto anche sempre con me il rosario. E quando dormo lo tengo sotto il cuscino”.

Proprio l’abitudine di custodire la corona sotto il cuscino nasconde un aneddoto molto intimo e particolare, che la giornalista ha confidato per la prima volta alla rivista. Si tratta di un consiglio ricevuto per proteggersi dagli attacchi del maligno:

Il rosario a me più caro mi è stato donato, anni fa, da un padre della confraternita di Betania – comunità devota a Padre Pio che ho incontrato qui a Roma, alla Storta – che poi è diventato il mio padre spirituale. A lui avevo rivelato che mi capitava di sognare il diavolo e che, sempre nel sogno, iniziavo a pregare il Rosario, il diavolo spariva e compariva la Madonna.

Lui mi disse che non era un sogno, ma era proprio il diavolo che veniva da me per cercare di minare la mia fede fortissima. Mi fece dono di un rosario e mi consigliò di tenerlo sotto il cuscino. Consiglio che ho fatto mio e non ho più abbandonato. Tutto questo mi ha fatto comprendere, ancor di più, la potenza di Maria nello sconfiggere il male.”

Uno scudo per il lavoro in Rai: «Prego prima di andare in diretta»

Per Laura Chimenti la preghiera non è un atto isolato, ma un vero e proprio scudo che la protegge e l’aiuta anche nello svolgimento della sua professione giornalistica, prima di esporsi davanti a milioni di telespettatori.

laura chimenti nello studio del TG1

“È uno scudo. La fede mi aiuta anche mentre lavoro. Io prego sempre. Prego mentre sono in macchina, la mattina, prima di entrare in Rai. Prego prima di andare in diretta, al telegiornale. Prego la Madonna e lo Spirito Santo affinché mi infondano la serenità, mi diano le parole giuste”.

Il legame speciale con Giovanni Paolo II e Papa Francesco

La presenza del cielo nella vita della giornalista si manifesta anche attraverso coincidenze straordinarie e segni legati alle figure dei Pontefici, che sembrano stendere un velo di protezione speciale proprio sulle sue tre figlie:

“In attesa della prima figlia, Margherita, sognai papa Giovanni Paolo II (…) che mi abbracciava fortissimo (…) Non solo: rimasi incinta di Bianca, la seconda, nel giorno in cui Giovanni Paolo II è stato proclamato santo e Gloria, la piccola, è nata nel giorno del compleanno di papa Francesco. Insomma, le mie figlie sono ben protette …”