Preghiera del mattino 27 maggio: iniziamo la giornata con San Giuseppe

Rivolgiamo il nostro primo pensiero al Custode della Sacra Famiglia, invocando la sua potente protezione sulle nostre fatiche e sulla nostra casa. 

san giuseppe che prega

Iniziamo questo nuovo giorno affidando a Dio ogni nostra intenzione, le fatiche che ci attendono e le piccole gioie che incontreremo sul nostro cammino. Lo facciamo ponendoci con fiducia sotto lo sguardo protettivo di San Giuseppe, l’uomo del silenzio e del fare, modello insostituibile di umiltà e totale dedizione ai piani del Signore.

Invochiamo oggi la sua potente intercessione: che questa preghiera sia lo scudo che difende il nostro cuore dalle inquietudini e la bussola che orienta con sicurezza i nostri passi verso il bene. Siamo certi che, grazie alla guida del Custode della Divina Provvidenza, non saremo mai soli ad affrontare le sfide della giornata; in lui troviamo il conforto di un padre e la forza di un lavoratore che ha saputo trasformare l’umile quotidiano in un’opera santa.

Invocazione a San Giuseppe per il lavoro e la protezione

Iniziamo i nostri doveri quotidiani ponendoci sotto il patrocinio del Custode della Divina Famiglia.

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua Santissima Sposa. Per, quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.

Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché, a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen
(Papa Leone XIII)

Atto di affidamento alla Santa Famiglia

Consacriamo le nostre azioni e la nostra vita intera ai Sacri Cuori di Gesù, Giuseppe e Maria.

Con questa antichissima e potentissima giaculatoria, chiediamo la grazia di camminare sempre uniti alla Famiglia di Nazareth, per ricevere la forza nelle prove odierne e la pace definitiva nel giorno dell’incontro eterno con il Padre.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia, Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell’ultima agonia, Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l’anima mia. Amen.

Benedizione per i nostri cari e per la nostra casa

Il Dio della pace benedica e custodisca la nostra famiglia. Ci renda capaci di fare la sua volontà in tutte le nostre azioni e accresca in noi ciò che gli è gradito. Amen.