Dopo il sofferto tragitto lungo il Calvario, Gesù giunse al Golgota e due grossi chiodi, sotto i colpi spietati dei soldati, bucarono i suoi polsi, fissandolo al legno della croce. In quello stato -appeso per i polsi- lo tirarono su, con una carrucola, per issarlo al legno verticale della croce, già piantato in terra -immaginate … Leggi tutto
Con Sant’Alfonso M. de’ Liguori, ripercorriamo i giorni che vanno dal sabato della settimana precedente a quella che giungerà alla domenica delle Palme, sino alla vigilia della Pasqua. Il Santo ci offre, dunque, una riflessione giornaliera, per ben 15 giorni, per sintonizzarci agli eventi salienti che preludono la morte e la risurrezione di Cristo Gesù. … Leggi tutto
Con la seguente novena, ci prepariamo a festeggiare la memoria liturgica di Santa Bernadette Soubirous, colei che ricevette in Visione la Vergine Maria. Era solo una ragazzina di 14 anni quando Maria, l’Immacolata Concezione, le apparve nella grotta di Massabielle. Santa Bernadette, di cui festeggiamo la memoria liturgica il 16 aprile, ebbe la sua prima … Leggi tutto
“La lode nel canto” è la riflessione quotidiana tratta dall’opera scritta di San Francesco d’Assisi inclusa nelle Fonti Francescane. Le Fonti Francescane sono l’importantissima raccolta edita per la prima volta nel 1977. L’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi è affidata ai numerosi scritti che lo vedono protagonista. Tra questi, sono da annoverare sicuramente le biografie … Leggi tutto
Avete mai riflettuto sulle 7 ultime frasi pronunciate da Gesù Cristo, nelle ore della sua agonia, precedenti la fine della sua vita terrena? Esse furono pronunciate dall’uomo-Dio che adempiva le Sacre Scritture. Riepiloghiamole insieme, per meditare meglio sul significato profondo di quel sacrificio. “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno” Gesù era appeso … Leggi tutto
Un Venerdì Santo a porte chiuse in tutta Italia. Ma a Chieti è successo un fatto inspiegabile.
Durante la processione in solitaria dell’Arcivescovo di Chieti, il Cristo in croce portato per le strade della città, si stacca.
Chieti: la solitaria processione di Monsignor Forte
Una processione solitaria quella che Monsignor Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti – Vasto, ha voluto celebrare ieri, Venerdì Santo. Ha portato lui, in processione, la croce, dopo aver celebrato la Liturgia della Passione al Seminario Regionale.
L’ “incidente di percorso”: il Cristo si stacca dalla croce
Ma, poco dopo esser uscito dal Seminario, intento nell’iniziare la sua solitaria processione, dopo aver percorso solo qualche metro lungo il Corso Marrucino, il Cristo si stacca dalla croce e si capovolge.
Immediatamente “soccorso” da un sacerdote, che con il Vescovo hanno cercato di sistemare l’immagine di Cristo per poter proseguire la processione. La Via Crucis è infatti proseguita fino al sagrato della Cattedrale di San Giustino.
Chieti: la benedizione con la croce appoggiata su un tavolo
Qui la croce è stata appoggiata su di un tavolo. L’Arcivescovo Forte ha poi benedetto l’intera città, inginocchiato davanti alla croce.
C’è chi l’ha vista come un segno, chi semplicemente come un incidente di percorso.
Non lasciamoci suggestionare: Cristo è sempre con noi ed in mezzo a noi.
“Hanno detto addirittura che la santità di una persona si commisura dallo spessore delle sue attese”, così don Tonino Bello parla di Maria. Era un Vescovo pugliese, ma ha sempre preferito farsi chiamare don Tonino (1935-1993, Alessano). Nella sua vita ha ricevuto molte cariche importanti, ma ha costantemente dato più attenzione agli ultimi della società. … Leggi tutto
Nell’emergenza Coronavirus, innalziamo le nostre preghiere a Dio, chiedendo l’intercessione dei Santi. Preghiamo la Vergine Maria che scioglie i nodi, in questo difficile momento storico a causa di questa epidemia. Coronavirus: preghiamo Maria che scioglie i nodi Un momento storico difficile, quello che stiamo vivendo. L’epidemia da Coronavirus si sta espandendo sempre di più. Con … Leggi tutto
Un Venerdì Santo in una Piazza San Pietro vuota, Papa Francesco celebra la Via Crucis.
Nel silenzio di una piazza vuota, Papa Francesco medita la via del dolore di Gesù. A portare la croce medici e il mondo delle carceri.
La Via Crucis di Papa Francesco in una piazza vuota
Una Via Crucis diversa dal solito, non nella grandezza del Colosseo con un’intensa partecipazione di fedeli, ma in una Piazza San Pietro vuota, illuminata solo dalle fiaccole accanto alla Croce di Gesù. Una Via Crucis in tempo di pandemia, una Via Crucis ancora più intensa poiché il mondo cristiano, attraverso ogni mezzo di comunicazione, era unito spiritualmente al Santo Padre.
Al centro della piazza, il Crocifisso di San Marcello che, dopo la Liturgia della Passione del pomeriggio, è stato spostato all’esterno, a immagine che Cristo è sempre con noi, anche in momenti difficili come questi. Papa Francesco ha pregato con medici e mondo delle carceri l’intera Via Crucis, stazione dopo stazione.
Le meditazioni dei detenuti
Quest’anno, proprio al mondo delle carceri, a quello dei medici e a chi ha sofferto un dolore tanto grande erano affidate le meditazioni delle singole stazioni. I detenuti del carcere di Padova hanno scritto i loro pensieri, quasi fossero proprio lì di fronte al Cristo morente in croce, tutti come i Cirenei e i Barabba di oggi: “Ancora oggi, dopo 29 anni di carcere, quando leggo la Passione di Cristo, piango […] Non ho ancora perduto la capacità di piangere di vergognarmi della mia storia passata, del male compiuto” – scrive un detenuto, in una meditazione.
Papa Francesco le ascolta ad una ad una, meditando nel suo cuore ed offrendo la sua finale benedizione dopo ogni stazione.
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Il mondo dei medici e delle famiglie
Anche i medici portano la croce, i medici del Fondo assistenza sanitaria del Vaticano. Coloro che curano ed assistono i malati in questa nuova pandemia. Ma anche una famiglia, trafitta dal dolore della morte di una figlia. O anche educatori che, proprio nelle carceri, cercano di dare una vita migliore ai detenuti.
Papa Francesco prega per ognuno di loro, proprio come Gesù avrebbe fatto se li avesse visti ai piedi della sua croce.
Nell’ultima stazione è proprio il Pontefice a portare la croce: “Con Dio nessun peccato avrà l’ultima parola” è la frase forte della meditazione portata avanti da un poliziotto della Polizia Penitenziaria.
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Papa Francesco: “Dio, sii rifugio per i sofferenti”
Durante la Liturgia della Croce, sempre in una Basilica San Pietro vuota, Francesco, durante la Preghiera Universale, ha pregato per tutti coloro che sono colpiti da questa pandemia:
“Dio onnipotente ed eterno, provvido rifugio dei sofferenti, guarda con compassione le afflizioni dei tuoi figli che patiscono per questa epidemia; allevia il dolore dei malati, da’ forza a chi si prende cura di loro, accogli nella tua pace coloro che sono morti e, per tutto il tempo di questa tribolazione, fa’ che ciascuno trovi conforto nella tua misericordia”.
L’Arcivescovo di Torino, il monsignor Cesare Nosiglia, ha comunicato che durante il Sabato Santo celebrerà un ostensione social della Sacra Sindone. L’Ostensione potrà essere seguita in diretta televisiva, ma anche attraverso le varie piattaforme social, si tratta della prima volta in assoluto. Ostensione della Sacra Sindone per la prima volta in diretta Social Oggi 11 … Leggi tutto
Sub tuum Praesidium, Sotto la tua protezione è la prima preghiera mariana della storia, la più amata dal Papa, quella che ci esorta a recitare contro il Coronavirus.
Grazie ai numerosi studi di storia ecclesiastica, è stato possibile risalire alla prima preghiera mariana.
Papa Francesco invita a recitare il Sub tuum praesidium
Il testo di questa invocazione a Maria risale ai primi secoli della storia del cristianesimo. Un ritrovamento casuale ne ha permesso la datazione. Nei primi del secolo scorso James Rendel Harris, uno studioso dell’Università di Manchester acquistò, in Egitto, un lotto di papiri, tra i quali il prezioso Papyrus Rylands 470 contenente la Sub tuum praesidium.
Che questa preghiera mariana fosse molto cara al Pontefice lo si comprese chiaramente quando nell’ottobre dello scorso anno. In occasione del mese dedicato al santo Rosario, Bergoglio chiese ai fedeli di recitarla alla fine di ogni corona insieme alla invocazione a San Michele Arcangelo.
Anche oggi in questi tempi di Coronavirus, Papa Francesco invoca la protezione della Vergine Maria contro questa pandemia che sta stravolgendo le nostre vite.
Il testo della preghiera in italiano
Sotto la tua protezione troviamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e Benedetta.
Il testo della preghiera in latino
Sub tuum praesídium confúgimus, sancta Dei Génetrix; nostras deprecatiónes ne despícias
in necessitátibus; sed a perículis cunctis líbera nos semper, Virgo gloriósa et benedícta.
(Photo by Getty Images)
Uniamoci dunque, in preghiera, in comunione spirituale con il Santo Padre e facciamo sentire alla nostra Madre Celeste quanto bisogno abbiamo del suo amore materno, della sua protezione. Una preghiera che parte dal nostro cuore desideroso di abbracciare l’amore di Cristo suo figlio e Nostro Signore.
Nell’anno 2000, Papa Giovanni Paolo II istituì la festa della Divina Misericordia, che cade sempre, come richiesto da Gesù stesso, nella Domenica in Albis, la Domenica dopo Pasqua. Questa ricorrenza è legata indissolubilmente a Santa Suor Faustina Kowalska (1905-1938, Polonia), canonizzata da Papa Giovanni Paolo II, proprio nel 2000. Suor Faustina ebbe un lungo dialogo … Leggi tutto
Per via dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, quest’anno la Messa di Pasqua verrà celebrata, nella gran parte dei paesi nel mondo, dai sacerdoti senza fedeli. Un silenzio che ci riporta in maniera diretta al sepolcro di Gerusalemme, nella prima notte dopo la Resurrezione di Nostro Signore. Lì, di fronte a quella tomba, c’era lo stesso … Leggi tutto
Santa Gemma Galgani, una Santa molto giovane che parlava continuamente col suo Angelo custode. Gemma Galgani (1878-1903, Lucca), una ragazza che visse solo 25 anni, ma rese preziosa la sua breve esistenza con molta preghiera. “Frequentemente, quando le chiedevo se l’Angelo Custode rimanesse sempre al suo posto, al suo fianco, Gemma si volgeva verso di … Leggi tutto
“Specialmente, cari figli, vi ringrazio per tutti i sacrifici e le preghiere che mi avete offerto”, dice la Regina della Pace di Medjugorje, in questo messaggio. La Vergine Maria è apparsa in molti luoghi della Terra e in tante epoche storiche, sottolineando sempre il fine ultimo della sua venuta: la conversione autentica dei nostri cuori. … Leggi tutto
Il Coronavirus ci ricorda la nostra finitezza di fronte a Dio, e ci invita a risorgere a uscire da quei sepolcri che oggi sono le nostre case. Per tornare a una vita nuova in Gesù. Si tratta di quanto proclamato dal Predicatore della Casa Pontificia padre Raniero Cantalamessa, in occasione della Celebrazione della Passione del Signore … Leggi tutto
Il Presidente del Consiglio ha annunciato il nuovo decreto riguardante l’emergenza da coronavirus. Prorogata la chiusura fino al 3 maggio. Ripartiranno però alcune attività dal 14 aprile, ma con molte cautele. Si tratta di cartolerie, librerie, negozi per bambini, lavanderie, acquisti online. L’elenco è stato inserito nel decreto che Giuseppe Conte ha presentato durante la … Leggi tutto
Il campione di wrestling americano Hulk Hogan ha postato sul suo profilo Instagram parole illuminanti sulla crisi sanitaria che stiamo vivendo. Il coronavirus sta infatti mettendo in ginocchio anche gli Stati Uniti. Nel giro di venti giorni i casi si sono centuplicati, si parla di blocco dei voli interni, e a New York, epicentro del … Leggi tutto