Quando Michela e Andrea sono stati chiamati dai Carabinieri che, dopo vari appostamenti, erano riusciti ad arrestare l’autore dei furti, non si sono sentiti di denunciarlo, comprendendo che quell’uomo era in gravi difficoltà economiche.
“In un periodo come questo, il fine può anche giustificare il mezzo”. “Dovremmo tutti imparare a essere più umani”, hanno detto i due ristoratori, mandando a tutti un messaggio di carità, dote essenziale e necessaria, a noi e agli altri, e che troppo spesso dimentichiamo di praticare.
Tanti sono i fratelli in difficoltà, padri di famiglia e disoccupati, resi tali da una crisi economica che tarda a risolversi e da uno Stato che attende troppo per elargire aiuti e sostegno. Forse chi ha bisogno è vicino a noi, tanto da potergli anche tendere la mano, come hanno ben compreso e fatto Michela e Andrea.
Antonella Sanicanti
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
Una storia sorprendente legata a San Giuseppe e a una religiosa gravemente malata: una misteriosa…
Prosegue il nostro cammino verso la festa degli Angeli Custodi. In questo ottavo giorno affidiamo…
Oggi, 30 settembre, la Chiesa celebra San Girolamo, grande Padre e Dottore della Chiesa. Studioso…
Invochiamo San Giuseppe per avere in lui una guida paterna e un sicuro rifugio: chiediamogli…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco ci invita a lasciare il…
La preghiera a Dio Padre per invocare su di noi e sulle nostre famiglie la…