Quando Michela e Andrea sono stati chiamati dai Carabinieri che, dopo vari appostamenti, erano riusciti ad arrestare l’autore dei furti, non si sono sentiti di denunciarlo, comprendendo che quell’uomo era in gravi difficoltà economiche.
“In un periodo come questo, il fine può anche giustificare il mezzo”. “Dovremmo tutti imparare a essere più umani”, hanno detto i due ristoratori, mandando a tutti un messaggio di carità, dote essenziale e necessaria, a noi e agli altri, e che troppo spesso dimentichiamo di praticare.
Tanti sono i fratelli in difficoltà, padri di famiglia e disoccupati, resi tali da una crisi economica che tarda a risolversi e da uno Stato che attende troppo per elargire aiuti e sostegno. Forse chi ha bisogno è vicino a noi, tanto da potergli anche tendere la mano, come hanno ben compreso e fatto Michela e Andrea.
Antonella Sanicanti
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
La straordinaria testimonianza di una donna che ha invocato Santa Rita, la Santa degli impossibili,…
Franciszek Gajowniczek, il prigioniero a cui il frate francescano salvò la vita ad Auschwitz nel…
In questo nono e ultimo giorno di Novena, contempliamo Maria regina vestita di sole e…
Oggi ricordiamo San Massimiliano Maria Kolbe, il francescano che offrì la propria vita al posto…
Iniziamo la giornata consacrando la nostra casa al Sacro Cuore di Gesù, affinché la Sua…
Nel Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco ci invita a riflettere sul matrimonio: l’amore…