In una delle sue tante catechesi a Medjugorje, padre Jozo Zovko, Francescano dell’Ordine dei Frati minori, parroco all’inizio delle apparizioni della Regina della Pace, spiega così alcune parole della Madonna.
Fu lui, prima di altri, a guidare e a proteggere i veggenti, allora giovanissimi, tanto da meritarsi l’appellativo di “Nuovo Mosè”.
Proprio padre Jozo ci insegna quale dovrebbe essere l’atteggiamento del fedele che vuole recarsi a Medjugorje e seguire i messaggi della Regina della Pace:
“La Madonna ci ha detto che dobbiamo leggere molto la Bibbia (cioè il Nuovo Testamento), perché la preghiera si nutre con la Bibbia. La Madonna ha detto di spegnere la TV e aprire la Bibbia. Siamo capaci di restare delle ore avanti alla TV; siamo capaci di comprare ogni giorno una rivista, siamo capaci di passare delle ore in conversazione con amici. Poi, se io vedo o leggo di sport, parlo sempre di sport. Se io leggo e vedo medicina, io parlerò sempre di medicina. Se nella tua famiglia si legge la Bibbia, significa che Dio parla.
Quando la Bibbia rimane nel tuo cuore, tu pensi come Gesù, tu ti formi come figlio di Dio e come figlio di Dio lo puoi pregare. Nella Bibbia c’è il Signore vivo. Le parole della Bibbia sono unte dello Spirito Santo, santificate, ispirate. Tu non puoi leggere la Bibbia con gli occhi, ma con il cuore. Il sacerdote, dopo il Vangelo, bacia la Bibbia, ma non la carta, ma bacia il Signore che è vivo, che ha parlato” e che non smette di istruirci per la vita eterna.
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Antonella Sanicanti
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