L’incredibile storia dell’uomo senza Memoria, la cattiveria umana non ha limiti

 

Otto mesi fa, venne trovato dalla polizia di Hereford, in Gran Bretagna, in forte stato confusionale mentre vagava tra il parcheggio di un supermercato e le strade circostanti. Protagonista della vicenda un uomo, che aveva addosso solo degli abiti malandati, ma nessun documento di identità e di sé non ricordava nulla, se non il proprio nome e cognome: Roger Curry. Le forze dell’ordine decidono così di accompagnare quell’uomo in una casa di riposo, e da quel giorno le indagini sono continuate senza sosta. L’obiettivo era risalire alla provenienza di Roger Curry.

A rendere ancora più complicata la vicenda il fatto che in tutto il Regno non vi fosse nessuna denuncia di scomparsa a quel nome, né dagli archivi emerse qualche descrizione o foto segnaletica che corrispondesse, così il caso ha presto attirato l’attenzione dei media. Grazie a una trasmissione della BBC, è però spuntata una denuncia di una donna americana, che ha spiegato di riconoscere l’uomo senza memoria come quello presente in una vecchia foto di un annuario del college. Da qui sono partiti gli inquirenti per ricostruire l’incredibile verità: Roger Curry, sposato e con figli, sarebbe stato portato in Gran Bretagna dalla moglie e dal figlio.

Questi – approfittando della sua assenza di memoria – lo avrebbero poi abbandonato nel parcheggio di un supermercato Tesco. La vicenda ha colpito molto l’opinione pubblica britannica, che in questi mesi ne ha seguito da vicino gli sviluppi. Non sono invece per nulla note le cause di un gesto del genere, sul quale sta ora indagando il tribunale di Los Angeles.