I giovani di oggi sentono la mancanza della fede?

 

Ormai è chiaro a tutti come il mondo post moderno abbia portato ad un calo della fede e delle vocazioni religiose. Se ci sono parrocchie sprovviste di parroci ed altre che vedono un’affluenza di fedeli ridotta, è anche vero che ce ne sono altre che pullulano di fedeli e sono in perfetta salute, il che ci porta a pensare che la situazione non sia poi così drammatica come la si voglia fare apparire. Che un calo ci sia stato, soprattutto nelle nuove generazioni in cui i genitori, sebbene potessero contare su un’educazione prettamente cristiana, si sono allontanati dagli insegnamenti della dottrina ed hanno mancato il loro compito educativo in tal senso, è effettivamente riscontrabile ed è per questo motivo che dall’arrivo di Papa Francesco la Chiesa sta cercando di avvicinarsi ai giovani di oggi.

L’opera di riavvicinamento è portata su più fronti. Il primo passo, quello più importante, è la comunicazione, ed in questo il pontefice eccelle: si è mostrato ai fedeli con un immagine pulita e semplice ed esprime i concetti religiosi con in modo diretto e non troppo nozionistico-tradizionale, in modo da abbracciare anche chi quei concetti non li ha imparati sin da bambino. Il secondo passo è quello di ripulire l’immagine della Chiesa, altro compito che Papa Francesco sta svolgendo con impegno e trasparenza (la condanna dei crimini commessi all’interno del clero è pubblica ed evidente).

Resta dunque da affrontare un ultimo passo che è quello dell’ascolto dei giovani, per quanto pulita e chiara possa essere l’immagine e per quanto possa essere chiara e diretta la comunicazione è infatti necessario comprendere quali siano i motivi che distanziano ancora oggi la Chiesa dai giovani e l’unico modo per farlo è prestare ascolto alle loro esigenze. A questo scopo servirà il Sinodo dei Vescovi dedicato ai giovani che si svolgerà a Roma tra il 3 ed il 28 ottobre 2018. In attesa di questo evento il mensile d’informazione cristiana ‘Il Timone‘ grazie alla collaborazione del Movimento per la vita italiano ha somministrato un questionario ai giovani che partecipano al ‘Quarenghi‘ per capire cosa i giovani si attendono dalla Chiesa. Il risultato del questionario è sorprendente poiché è risultato che i giovani desiderano maggiore fede in futuro.