Il 18 maggio nasceva Karol Wojtyła: un viaggio tra aneddoti inediti, passioni e primati storici del Pontefice più amato che ha cambiato il Novecento.

Nasceva oggi, il 18 maggio 1920, a Wadowice, in Polonia. Il suo Pontificato avrebbe segnato in modo indelebile la storia del Ventesimo secolo. Lo abbiamo amato per il suo immenso coraggio evangelico, per una santità che era già evidente quando era ancora in vita e, soprattutto, per il suo instancabile zelo apostolico. Ma quanto conosciamo davvero, nel profondo, la figura di Karol Wojtyła?
Da Wadowice a San Pietro: il Papa “Santo subito” che ha cambiato la storia
Il giorno del suo funerale, l’eco di Piazza San Pietro era unanime: “Santo subito”. Karol Wojtyła, d’altronde, la santità l’aveva testimoniata già in vita, tanto da diventare uno dei pontefici proclamati santi nel minor tempo record della storia moderna. Un traguardo straordinario, giunto a coronamento di un lungo pontificato durato ben 27 anni.

Durante questo delicato arco di tempo, ha stretto legami cruciali con re e capi di Stato, prendendo parte in prima persona agli eventi più significativi dell’epoca. Non ha mai rinunciato al suo ruolo di guida della Chiesa, rimanendo saldo al timone anche quando le sue fragili condizioni di salute lo mettevano a dura prova.
Il dialogo tra i popoli è stato la sua arma vincente: anche nei momenti di massima crisi internazionale, le parole e i discorsi di Karol Wojtyła hanno saputo indicare una via d’uscita, rinnovando profondamente il cuore della Chiesa. Un uomo innamorato della vita e della verità, da sempre unito da un legame indissolubile con i giovani.
I 10 aneddoti che ci svelano il lato più umano di Karol Wojtyła
Questo è quanto la storia ci tramanda sulla figura di un grande uomo diventato poi Santo. Ma siamo davvero sicuri di conoscere ogni sfaccettatura della sua vita? Esistono aneddoti particolari e insoliti che ci restituiscono la personalità di Karol Wojtyła sotto una luce diversa, più intima e umana. Scopriamo insieme queste 10 curiosità che forse non conosci ancora.

- Giovanni Paolo II è stato il primo Papa non italiano dopo 400 anni. Affacciandosi al balcone di Piazza San Pietro, poco minuti dopo la sua elezione, emblematica fu la sua frase: “…e se mi sbaglio, mi corrigerete;
- E’ stato il Pontefice che ha viaggiato più di tutti gli altri Papi venuti prima di lui. ha visitato 129 paesi del mondo, concedendosi però, anche qualche momento in solitudine;
- Al momento di scegliere il nome, il Papa avrebbe espresso la volontà di chiamarsi Stanislao I, in onore del Patrono della Polonia. Eppure, dopo che i cardinali gli fecero notare che fosse un nome totalmente estraneo alla tradizione romana, scelse di chiamarsi come il suo predecessore;
- È stato il primo Papa dopo San Pietro a varcare la soglia di una sinagoga;
- Era appassionato di sport, in particolare alpinismo, sci e nuoto. Era lui il cosiddetto atleta di Dio;
- Le sue scuse per diversi atti di crudeltà compiuti dalla Chiesa cattolica durante i secoli, a partire dalla persecuzione dei protestanti, alla tratta degli schiavi africani, sino anche alla persecuzione dell’astronomo Galileo Galilei;
- Ha istituito nel 1985 le Giornate Mondiali della Gioventù. La più celebre è stata quella di Roma in occasione del Giubileo del 2000, quando la stampa coniò il termine “papaboys” per gli oltre 2 milioni di giovani accorsi a Tor Vergata per incontrare il Papa;
- Durante il suo pontificato ha proclamato 1338 beati e 482 santi;
- E’ stato il primo Papa apparso su una banconota. È accaduto in Polonia, dove dal 2006 appare sui 50 zloty;
- E’ stato fra le 10 persone più influenti del XX secolo.
Un grande uomo, un grande Papa di cui, oggi, ricorre il compleanno. Auguri Santità, in cielo.







