La solidarietà in terra di Puglia. Al Villaggio del Fanciullo di Bari, una iniziativa molto particolare, in collaborazione con le farmacie cittadine.
L’iniziativa solidale “Emporio della Salute”, voluta dalla Caritas e dal Banco Farmaceutico per la distribuzione di farmaci da banco a coloro che non possono permetterseli.
Tanti sono i farmaci che le farmacie hanno in deposito e che non vengono utilizzati. Farmaci che possono esser utili a chi non può permetterseli e, in alcuni casi, possono anche salvare la vita di qualcuno. Per questo non vanno gettati.
Per permettere a tutti l’accesso, anche, ai farmaci, le farmacie di Bari hanno aderito all’iniziativa, voluta dalla Caritas e dal Banco Farmaceutico “Emporio della salute”, nato all’interno del Villaggio del fanciullo.
L’iniziativa è frutto di un accordo tra Comune di Bari, Caritas diocesana, Ordine dei Farmacisti, Federfarma, Banco farmaceutico e associazione di solidarietà “Rogazionisti – Cristo Re onlus”.
Il progetto, in fase sperimentale durerà un anno e ha come obiettivo il recupero dei farmaci non più usati e correttamente conservati nelle farmacie cittadine o donati da privati. Il loro riutilizzo ha finalità umanitarie e di assistenza sanitaria in favore degli utenti dei servizi sociali e degli enti caritativi che vivono in una grave situazione di disagio economico-sociale.
“Le persone costrette a vivere ai margini della nostra città possono sperimentare il volto di una società che tende tutta ad essere una madre solidale. Il mio auspicio è che l’emporio possa manifestare una ulteriore attenzione in questo senso” – spiega, in un’intervista ad Avvenire, don Vito Piccinonna, direttore della Caritas diocesana di Bari.
Permettere a tutti l’accesso ai farmaci è visto, anche, come un diritto di ogni cittadino. I medicinali saranno ritirati presso le farmacie, grazie all’associazione “Ideando” individuata dalla Caritas diocesana in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti, la Federfarma e la Fondazione Banco farmaceutico Onlus. Il ritiro sarà effettuato una volta ogni 15 giorni.
“Si consolida così il nostro impegno affinché l’accesso alle cure e ai farmaci sia un diritto di tutti, specialmente delle persone più fragili. L’Emporio della salute è un progetto di solidarietà e innovazione sociale. Incontra i nuovi bisogni, in crescita soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria” – dichiara l’assessore al Welfare del Comune di Bari, Bottalico.
La scelta del Villaggio del Fanciullo come sede per l’Emporio della Salute, non è stata casuale: “Questo è da sempre luogo votato all’aiuto del prossimo e di tutti i bisognosi” – ha concluso padre Vincenzo d’Angelo, direttore del Villaggio.
Aiutare i poveri e i bisognosi dando loro la possibilità anche di accedere ai farmaci, è un gesto di concreta carità e amore verso il prossimo.
Fonte: avvenire.it
ROSALIA GIGLIANO
Al termine di questo mercoledì, ci mettiamo in ascolto della Parola: una preghiera della sera…
Dalle passerelle della moda al seminario: la parabola sorprendente di Edoardo Santini, il giovane "Mister…
Dal Benin, Paese consacrato all’Immacolata, si diffonde la potente devozione alla Madonna della Divina Misericordia…
Semplice e umile mansionario, Sant'Abbondio è esempio di servizio alla Chiesa. È stato lodato e…
Iniziamo questo mercoledì alzando lo sguardo a Cristo Risorto: la preghiera del mattino ci rivela…
Meditiamo il Vangelo di questo mercoledì della seconda settimana di Pasqua, 15 aprile 2026, iniziando…