Marsiglia: trovato il corpo di Simona, studentessa italiana vittima del crollo

ufficialmente deceduta la studentessa italianaLa studentessa italiana di lingue Simona Carpignano era tra i dispersi che i soccorritori francesi stanno cercando dopo il crollo di due palazzine a Marsiglia. E’ giunta da poco la notizia che il suo corpo è stato trovato tra le macerie.

Simona Carpignano è ufficialmente una delle vittime del crollo delle due palazzine avvenuto lunedì scorso a Marsiglia. Dopo giorni di ricerca, infatti, il suo corpo è stato trovato in mezzo alle macerie e presto verrà consegnato ai genitori che da qualche giorno si sono trasferiti a Marsiglia nella speranza che la figlia fosse ritrovata viva. La ragazza era sin da adolescente un’appassionata di lingue e culture straniere, una passione che l’aveva condotta ad intraprendere uno studio universitario in questa direzione all’Università del Salento, dove si era laureata a pieni voti.

Finita l’università, Simona si era trasferita in Francia per aumentare le sue skill nel parlato ed un secondo titolo che le desse maggiori credenziali per l’interpretariato. Per il percorso scelto si era recata a Parigi ed ha concluso il suo percorso ancora una volta con ottimi risultati. La studentessa italiana si è trasferita nella città costiera sei mesi fa, lì aveva trovato infatti un posto come interprete.

Simona, la studentessa italiana deceduta a Marsiglia aveva un sogno: tornare in Puglia

Come molte ragazze della sua età (Simona aveva appena 30 anni), si era trasferita all’estero per avere maggiori possibilità lavorative, ma una volta formata ed introdotta nel mondo lavorativo le sarebbe piaciuto fare ritorno in Italia. Il suo sogno era quello di tornare nella sua Puglia, terra con la quale aveva un forte legame emotivo e nella quale aveva mantenuto la maggior parte dei suoi affetti. Di lei gli amici parlano come di una ragazza sempre solare e con un’intelligenza viva, uno di quei cervelli in fuga che sarebbe bene trattenere in Italia.

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Luca Scapatello