Coronavirus%2C+il+post+della+giovane+infermiera+contro+ipocrisia+e+arroganza
lalucedimaria
/coronavirus-post-giovane-infermiera-ipocrisia-arroganza/amp/
Notizie

Coronavirus, il post della giovane infermiera contro ipocrisia e arroganza

Durante il picco dell’emergenza Coronavirus si è parlato di infermieri e medici come di eroi in prima linea, per lasciarli subito dopo nella totale indifferenza. 

La foto della giovane postata insieme a un duro sfogo sul suo profilo Facebook – photo: facebook

Lo sfogo di una ragazza su Facebook, divenuto virale, mette in luce una realtà piuttosto triste, che mostra l’ipocrisia di quanti si espongono sui problemi di tutti solamente nei momenti in cui fanno “tendenza”. Interessandosene ben poco non appena passato l’emergenza, e con essa, anche le luci dei riflettori.

Coronavirus, lo sfogo della giovane infermiera sui social

Oggi, infatti, e nelle scorse settimane in particolare, guardando al lavoro di infermieri e operatori sanitari contro il Coronavirus pare che non ci sarebbero più eroi da applaudire ma figure quasi “scomode”, che è meglio non ascoltare per non generare messaggi sbagliati. Eppure gli stessi operatori sanitari sono ogni giorno in prima linea negli ospedali di fronte ai problemi da affrontare, legati a contagi e nuovi ricoveri.

La ragazza si chiama Caterina Plantamura, ed è una giovane infermiera di Bergamo. Nel suo post ci sono condensate le parole e i sentimenti di chi si trova al centro di questo enorme controsenso fatto di ambiguità, vanità e irresponsabilità. “In questi giorni sto leggendo molti post offensivi verso la nostra professione e leggo anche di tanta ignoranza a proposito dell’argomento Covid”, scrive la giovane.

Roma, 2 aprile 2020. Mensa Caritas al Colle Oppio, distribuzione dei pasti durante il Corona Virus (Coronavirus).

La ragazza: “passare da false adulazioni e offese è un attimo”

“Sono consapevole di essere in un Paese democratico, dove ognuno è libero di esprimere un’opinione ma leggere di persone che offendono me e i miei colleghi dicendo che avremmo potuto non scegliere questa professione poiché ci lamentiamo di camici termici da sauna o di mascherine che decubitano sui nostri nasi, mi rende triste e addolorata”, prosegue il post.

“Passare da eroi a (…) di turno è un attimo, passare da #andratuttobene e da applausi sui balconi è un attimo, passare da regali e false adulazioni“, commenta la giovane, “è un attimo. Cosa pretendiamo da una società che accusa l’immigrato di essere untore e poi va a ballare tra più di 100 persone in locali chiusi o all’aperto, senza mascherine, senza distanze. Vogliamo dire che “so ragazzi”!?”.

photo web source

La delusione della giovane che chiede conforto e trova solo arroganza

La ragazza, che ogni giorno si alza per andare in ospedale e combattere la pandemia, di fronte alle esternazioni che riceve in particolare in rete si sente scoraggiata, avvilita, affranta. Non ci sta, e sembra avere persino perso le motivazioni per andare avanti. “Diciamolo pure ma io alla prossima ondata (che speriamo non ci sia) mi rifiuto di lavorare per questa società, mi rifiuto di trasportare morti dal letto alle barelle e di correre come una forsennata tra un paziente con grandi difficoltà respiratorie e un altro che piange perché capisce che la fine è imminente“, scrive nel suo post carico di delusione.

“Il problema è che voi non avete visto i 3/4/8/10 morti per turno, non avete visto padri di famiglia venire ricoverati con i loro oggetti personali che poi sono stati bruciati con le loro salme. Non avete sentito figli, padri, madri al telefono piangere perché in un mese avevano perso più d’un familiare senza poter dire loro addio. Non avete visto la difficoltà dei medici nel dare notizie di morte né la fatica di noi infermieri e OSS che vivevamo con la paura e la rabbia giorno dopo giorno e facevamo fatica a prendere sonno la notte”.

Insomma, scrive la giovane: “Voi non avete vissuto nulla di tutto ciò, sapete solo giudicare e dire ‘vi siete scelti voi questo mestiere”. “Io sono un’infermiera e l’ho scelto io ma voi, perché scegliete di giudicare? Perché offendete? Perché siete ipocriti?“, domanda.

Giovanni Bernardi

Giovanni Bernardi

Scritto da
Giovanni Bernardi

Recent Posts

  • Santi

Oggi 14 giugno, Sant’Eliseo: il profeta ispirato da Dio che operava miracoli

Successore del profeta Elia e strenuo difensore della fede contro l'idolatria, Sant'Eliseo ha guidato il…

1 ora fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 14 giugno: lodiamo e adoriamo la Santissima Trinità

Adoriamo la Santissima Trinità per riconoscere la grandezza, la bellezza e la bontà dell'Essere Divino,…

2 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 14 giugno 2026: la compassione di Gesù e quel mandato ai discepoli

Commentando il Vangelo odierno, don Epicoco ricorda che la missione della Chiesa è frutto della…

3 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 13 giugno: chiediamo a Maria la forza contro ogni male

L'invocazione a Maria Immacolata, custode dei misteri divini e vittoriosa contro ogni insidia del male,…

12 ore fa
  • Santi

Oggi 13 giugno, Festa del Cuore Immacolato di Maria: i segreti di Fatima e la promessa del trionfo finale

Celebrato il giorno successivo al Sacro Cuore di Gesù, il Cuore Immacolato di Maria svela…

1 giorno fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 13 giugno: doniamo questo giorno alla Vergine Maria

La lode a Maria, con la preghiera che ci aiuti ad ottenere la pace: innalziamo…

1 giorno fa