Lo spunto dal Vangelo di oggi 11 Gennaio 2020 Sabato: “Folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro malattie“
Un giorno, mentre Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi, pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!». E immediatamente la lebbra scomparve da lui.
Gli ordinò di non dirlo a nessuno: «Va’ invece a mostrarti al sacerdote e fa’ l’offerta per la tua purificazione, come Mosè ha prescritto, a testimonianza per loro». Di lui si parlava sempre di più, e folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro malattie. Ma egli si ritirava in luoghi deserti a pregare.
PAROLA DEL SIGNORE
LODE A TE O CRISTO
“La misericordia di Dio supera ogni barriera e la mano di Gesù tocca il lebbroso. Egli non si pone a distanza di sicurezza e non agisce per delega, ma si espone direttamente al contagio del nostro male; e così proprio il nostro male diventa il luogo del contatto: Lui, Gesù, prende da noi la nostra umanità malata e noi prendiamo da Lui la sua umanità sana e risanante.
Questo avviene ogni volta che riceviamo con fede un Sacramento: il Signore Gesù ci ‘tocca’ e ci dona la sua grazia. In questo caso pensiamo specialmente al Sacramento della Riconciliazione, che ci guarisce dalla lebbra del peccato”.
fonte: vaticannews.va
Il Video del Vangelo ed il commento di Papa Francesco
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
Sotto l'ala protettiva del nostro custode celeste, apriamo il cuore alla speranza in questo nuovo…
In un mondo segnato dall'incertezza, le parole di Gesù nel Vangelo di oggi sono un…
Al termine di questo 4 maggio, raccogliamoci in silenzio per consegnare al Padre fatiche e…
Un amore materno che non conosce confini: la Madonna della Colomba risponde all'infedeltà degli uomini…
Iniziamo questo nuovo giorno invocando la potenza dello Spirito Santo: una guida sicura per illuminare…
Gesù ci insegna che amare non è un sentimento astratto, ma un'osservanza concreta della Sua…