Ad annunciare la decisione del sindaco di Torino è stata una delle due madri attraverso il proprio profilo Facebook. La madre in questione è Chiara Foglietta, vice capogruppo del Pd nel consiglio comunale del capoluogo piemontese, che approfitta della concessione per fare propaganda politica delle istanze delle coppie omogenitoriali: “Niccolò Pietro Foglietta Ghisleni.” scrive la consigliera comunale comunicando in questo modo il successo su una legislazione che a suo modo di vedere discrimina le coppie omogenitoriale, quindi aggiunge per rimarcarlo: “Oggi non si è solo scritto un atto. Un nome su un foglio. Si è scritta una pagina importante della nostra storia”.
Nel prosieguo del post la Foglietta sottolinea il motivo di questa storica conquista: “Niccolò ora è ufficialmente registrato ed è figlio mio e di Michela anche per lo Stato italiano”. Il post Facebook si chiude con un augurio per tutte le coppie omosessuali che desiderano avere un figlio: “Abbiamo aperto una strada importante a tutte le coppie che si trovano nella nostra stessa situazione, abbiamo dato coraggio a tutte quelle donne che non hanno più voglia di dichiarare il falso”.
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