Sono 36 anni che la Madonna ci chiede di pregare per la Pace , Perchè oggi noi ci meravigliamo?

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Sono 36 anni che la Madonna viene in mezzo a noi, per confortarci, per ammonirci , per istruirci  per invitarci alla conversione, ma quanti in questo tempo hanno preso sul serio l’accorato appello della Beata Vergine Maria. Pochi aggiungiamo noi,  la Regina della pace non a caso ha scelto questo titolo, ci invita a ritornare a Dio , alla preghiera e ai sacramenti perchè il tempo che stiamo vivendo è un tempo particolare di grazia. Il tempo della sua presenza di Madre accanto a noi, è così prolungato proprio perchè la pace nel mondo è in pericolo. Il principe di questo mondo satana è scatenato e cerca in tutti i modi di distruggere la Chiesa le famiglie i giovani e l’umanità intera. La Madonna lancia un duro monito a tutti noi per la prima volta nella sua storia l’umanità è a rischio di autodistruzione a causa della armi di distruzione di massa di cui è in possesso, infatti non è solo in pericolo l’uomo ma l’intero pianeta nel quale esso abita.

Già dai primi giorni delle apparizioni la Vergine ha fatto intendere che la pace del mondo era in serio pericolo, vi proponiamo in modo particolare il racconto del terzo giorno di apparizioni che ci aiuta a chiarire molte cose:

Il 26 giugno 1981 i ragazzi riuscirono a stento ad attendere le 18.00, l’ora in cui la Vergine era loro precedentemente apparsa. Si recarono di nuovo nello stesso luogo per incontrarLa. Erano molto felici, ma quella felicità era un po’ mista alla paura dovuta all’incertezza che ancora regnava su tutto questo. Ma nonostante tutto i ragazzi avvertivano una forza interiore che li attirava verso la Vergine.

Quando i ragazzi erano ancora in cammino una luce balenò rapidamente per tre volte. Per loro e per gli altri che li seguivano fu il segno che fece capire dove la Madonna si trovasse. Questa volta si manifestò qualcosa in più rispetto ai giorni precedenti, ma nel frattempo la Vergine era improvvisamente scomparsa. Ma quando i ragazzi iniziarono a pregare riapparve nuovamente ed era meravigliosa, serena, felice e sorridente.

Uscendo di casa, su consiglio di alcune anziane, un uomo del gruppo che si era recato con i ragazzi sul luogo delle apparizioni aveva portato con sé dell’acqua benedetta così che i fanciulli potessero usarla per aspergere l’apparizione ed in questo modo mettersi al riparo da satana. Una volta in compagnia della Vergine, Vicka prese l’acqua ed iniziò ad aspergere dicendo: “Se sei la Madonna rimani con noi, se non lo sei vattene via!”. Udito questo la Vergine sorrise e rimase con i ragazzi.

Allora Mirjana le chiese come si chiamasse e Lei rispose: “Io sono la Beata Vergine Maria.”

Quello stesso giorno, una volta che i ragazzi andarono via da Podbrdo, la Vergine apparve di nuovo, ma solo a Marija e disse: “Pace, pace, pace e solo pace!” Dietro di Lei c’era la croce. E con le lacrime agli occhi ripeté per due volte: “La pace deve regnare tra Dio e gli uomini ed in mezzo agli uomini!” Questo punto si trova circa a metà della strada che conduce al luogo delle apparizioni.

Non ci deve meravigliare il fatto che la Madonna sia apparsa con le lacrime agli occhi è seriamente preoccupata per il destino dei suoi figli, e che l’umanità sta correndo un serio pericolo perchè satana è sciolto dalle catene.

Tenendo presenti i messaggi della regina della pace che , a Medjugorje che indica come il tempo attuale è il tempo in cui :” satana è sciolto dalle catene” e sta sferrando un attacco senza precedenti per condurre il mondo all’autodistruzione  e l’intera umanità alla dannazione eterna.

L’interpretazione teologica di questo evento è stata data in maniera brillante da Padre Livio Fanzaga nel suo volume La Donna e il Drago prendendo lo spunto dalla lettura del capitolo dodicesimo dell’Apocalisse e applicandola alla lettura di quanto sta avvenendo nella storia secondo la prospettiva del messaggio di Medjugorje ed in continuità con il messaggio di Fatima. La tesi del libro è netta: Satana sta tentando di porre fine all’opera della creazione e redenzione del mondo attraverso la distruzione dell’intero pianeta, ma Maria, la Donna dell’Apocalisse, con i suoi umili e fedeli discepoli “portatori della pace” lo impedirà sconfiggendo il Drago infernale. Bisogna pertanto evitare il rischio che questa profezia venga strumentalizzata e deformata da gruppi settari e millenaristi, il cui scopo altro non è se non quello di seminare il terrore e la disperazione preannunciando un futuro senza sbocchi. La prospettiva finale di questo scontro è invece una prospettiva di salvezza che vedrà vincitore Cristo, vero Signore della storia, attraverso l’intervento dell’umile fanciulla di Nazareth che, con l’aiuto dei suoi seguaci, sconfiggerà la perfida serpe dell’odio, della violenza e della guerra – dietro la quale si nasconde sempre il volto infame di Satana – donando al mondo un tempo nuovo di prosperità e di pace.