Gli sconvolgenti dialoghi della veggente Camilla Bravi con Gesù

Gli eccezionali dialoghi della mistica Camilla Bravi con Gesù mostrano come anche di fronte alla sofferenza più estrema il Signore ha sempre un piano per i suoi figli.

camilla bravi
La veggente Camilla Bravi – photo web source

La vita di Camilla Bravi fu infatti in tal senso fortemente emblematica, una storia di fede e di dolore, di abisso e di rinascita. Si sposò diciottenne dopo una infanzia felice, ma presto capì che il matrimonio era sbagliato. La persona che aveva sposato era inaffidabile. A un certo punto della sua vita, la donna realizza il suo sogno di recitare, e lavorò persino con Emma Gramatica e Greta Garbo.

La vita straordinaria della mistica Camilla Bravi

Da lì incontrò amori e trasgressioni, che presto si trasformano in solitudine, disperazione, uso di sostanze stupefacenti, due tentativi di suicidio. Tramite la sua malattia si trovò a riflettere riflettere sull’abisso in cui era caduta. Poi, la forte conversione. Distrusse tutte le sue foto e cancellò completamente il suo passato.

Inizia una vita votata al Signore, e prova degli stati di estasi mistica che precedono grazie del tutto uniche. La sua vita è tutta donata all’Eucarestia, e cominciarono le apparizioni. Di tanta grazia se ne ricorderà però anche nei tempi in cui si trovò a subire profonde sofferenze. Visse infatti, dal 1942, 28 anni di artrosi deformante, 13 dei quali sempre a letto, tra lotte interiori, emarginazione e sconforto.

La veggente raccolse le sue esperienze in un diario

Scrisse poesie d’amore, raccolse le sue esperienze in un diario, e cominciò a raccontare la sua vita per iscritto come le consigliò di fare il suo padre spirituale. La domestica glielo getterà nelle fiamme. Le sue apparizioni segnarono tuttavia profondamente le persone che le stavano intorno, e poi tutti quelli che ne vennero a conoscenza.

In alcune di queste, Maria le anticipa la venuta del comunismo e poi la vittoria su di esso delle forze del bene. Dal 1928 comincia ad avere in visione le masse agitate contro la Chiesa da due forze colossali: la massoneria e il comunismo. Camilla viene anche a conoscenza del fatto che l’Immacolata assunzione verrà dichiarata dogma di fede, e lei per tale avvenimento si offrì tutta al Signore.

I dialoghi sconvolgenti di Camilla con Gesù

Tra i suoi dialoghi, alcuni sono del tutto sconvolgenti. Cristo una volte le disse: “I comunisti semineranno le loro dottrine in molte nazioni e perseguiteranno accanitamente la mia Chiesa. Verrà il tempo che il comunismo avrà seguaci dappertutto; arriveranno anche a Roma, cercheranno di impadronirsi del Vaticano e di uccidere il Papa, che essi odiano accanitamente. Io li lascerò fare finché essi crederanno d’aver vinto; e proprio allora li distruggerò.”

Alla domanda su come avrebbe fatto tutto questo, Gesù rispose: “Io sono l’Onnipotente; il mondo è mio, e posso distruggerli come voglio: o facendo piovere il fuoco su di loro, oppure permettendo che si scaglino tra di loro gli uni sugli altri; posso adoperare gli elementi stessi della natura che oggi sono ancora sconosciuti. Ti assicuro di questo: essi saranno distrutti”.

“Coloro che vivono in grazia di Dio e mi amano”

“Coloro che vivono in grazia di Dio e mi amano”, continuò il Signore. “Vedi, mia piccola, il mondo di oggi è diventato peggiore di quello che ho castigato col diluvio: in esso regna l’egoismo, la lussuria, la superbia e ogni ingiustizia; vi regna l’odio. Mio Padre è sdegnato contro questa umanità che non rispetta più le sue leggi. Nel mondo vi saranno molti castighi: guerre terribili, tante città distrutte dal fuoco e dal ferro. Tutto il mondo sarà in guerra: fratelli che combatteranno i fratelli, partiti contro i partiti, persecuzioni contro la Chiesa, terremoti, inondazioni, epidemie…”

La donna chiese: “Sarà la fine del mondo?”. La risposta fu sconvolgente.  “Non ancora. Prima devo manifestare altri misteri della fede, come l’Assunzione di Maria; l’Assunzione sarà proclamata dogma. Il Papa attuale non vedrà questi castighi”. Si riferiva a Papa Pio XI, a cui è succeduto Papa Pio XII, che nel 1990 ha ricevuto il titolo di Servo di Dio e nel 2009 quello di Venerabile. La causa di canonizzazione è affidata alla Compagnia di Gesù.

Camilla ha delle profezie su Papa Pio XII

“Incominceranno con il Papa che verrà dopo di lui”, si sentì dire la veggente. “Egli sarà santo, sarà martire d’amore e di penitenza, e dopo la sua morte sarà proclamato all’onore degli altari per plebiscito universale. Soffrirà molto e camminerà tra i cadaveri dei suoi figli”. La donna, preoccupata, lo pregò: “Ricordati che siamo tuoi figli, tue creature; ricordati che Tu sei l’Amore Infinito!”, disse.

“Se Io non mandassi il castigo, i perfidi esulterebbero dicendo: Dio non esiste perché non difende la sua Chiesa. Ma anche nel flagello Io sarò Padre e farò di tutto per salvare l’umanità. La mia parola in questi anni che precederanno il flagello sarà distribuita a profusione, e mia Madre apparirà a destra e a sinistra moltiplicando i miracoli perché il mondo ritorni alla fede…”, disse ancora Gesù.

La rivelazione alla veggente: “Il comunismo rosso è l’Anticristo”

Che fece una rivelazione particolare alla donna. “Che il comunismo rosso è l’Anticristo moderno”, raccontò Camilla. Gesù insomma le predice grandi sofferenze, e che sarebbe stata vittima offerta per i disegni celesti. All’epoca in cui scrive, la donna aveva già sperimentato la puntualità delle predizioni del Signore. Fu così che visse il suo voto di “abbandono perpetuo”, come scrisse lei stessa nei suoi diari.

Tuttavia, le numerose e intense estasi intellettuali e le locuzioni celesti ripagano dal punto di vista morale e spirituale le grandi sofferenze che stava vivendo nella sua carne, a causa della sua malattia. In quei lunghi tredici anni, la paralisi l’aveva obbligata a stare a letto e a visitarla c’erano persone che non sempre le volevano bene, tutt’altro. Come racconta nel suo diario.

La donna visse grandi sofferenze preannunciate da Gesù

“Ora ti sembra tutto facile per il fervore e le grazie che ti concedo”, le disse un giorno Gesù. “Io ti dico che soffrirai tanto, tanto, tanto. Io non do la sofferenza per il gusto di far soffrire, come può credere qualcuno. Do la sofferenza alle anime che prediligo perché Io sono l’Amore Infinito ma anche il Dio crocifisso per amore. Donarsi al mio amore vuol dire donarsi anche al dolore. Io desidero continuare in te la mia passione per purificarti, farti santa e salvare per mezzo di te tante anime. Quanto ti dico, ricordalo quando sarai nella prova”.

Gesù le disse ancora: “Sarai tanto povera che vivrai della carità altrui. Io ti toglierò le amiche; e la tua famiglia ti sarà fonte di dolore, di grandi dolori. Avrai disamore, freddezza, incomprensione, persecuzione, abbandono, che ti seguiranno continuamente. Cercheranno di metterti in qualche istituto, ma lo impedirò che vi riescano. Ti voglio sola, abbandonata alla mia Provvidenza. Anche se vivrai tra i tuoi, sarai in mezzo a loro come un’estranea e vivrai della carità altrui. Soffrirai tentazioni, turbamento, avvilimento, noie, aridità, tenebre, vere agonie morali e spirituali”.

La donna visse con passione e amore tutte le pene e il dolore

Una situazione di grande dolore che la donna dovette pagare per la salvezza di tanti. “Crederai di essere un’isterica, un’íllusa, e quando il demonio ti lascerà tranquilla su questi pensieri, sarà il tuo Direttore spirituale a considerarti come tale. Io stesso ti toglierò tutte le consolazioni, i lumi, il fervore, e tu crederai di essere da Me abbandonata, e respinta come se io non volessi più saperne di te…”, disse ancora Gesù.

Nonostante ciò, “Io mi sentivo felice”, scrive Camilla. Felice “che Gesù si degnasse di soffrire in me, ma vidi che Gesù si faceva triste e gli chiesi: Signore, piangi forse per i miei peccati?. Mi rispose: No, li ho già cancellati da tempo, come ho cancellato la pena. Piango al pensiero che soffrirai tanto: potessi risparmiarti di soffrire! Ma è impossibile, perché l’amore è dolore. E mi stringeva forte al suo Cuore”.

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La veggente trovò in Gesù la forza di non perdersi mai

Camilla trovava l’ispirazione e la forza di non mollare in Gesù, e spesso pregava per persone che avevano a loro volta bisogno. “D’un tratto mi vidi come un composto di ciò che Gesù mi prediceva, e provai un dolore fortissimo, come se mi trafiggesse una spada. Ma l’amore era tanto forte che esclamai: Dal momento che mi assicuri la tua grazia, si faccia come vuoi. Voglio Te crocifisso in me, sangue per sangue, amore per amore!. Quale sete di sofferenza lasciarono in me le sue parole!”, disse ancora.

Per rafforzarla di fronte alle prove, un venerdì santo Gesù chiese a Camilla il voto di “abbandono perpetuo”. Con il consenso del suo Padre spirituale. Camilla accettò. Capì che la pena più straziante della sua vita sarebbe stata la sensazione di essere abbandonata da Dio. In tutto ciò, le parole di Gesù a Camilla continuarono a darle grande forza, e non la lasciarono mai. Camilla scrive le parole di Gesù: “Io però non ti abbandonerò mai: fidati di Me e ricordatelo per il momento della prova”

Giovanni Bernardi

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