Santuario+Madonna+di+Campagna%3A+qui+si+trova+indenne+l%26%238217%3Bimmagine+%26%238220%3Bguaritrice%26%238221%3B
lalucedimaria
/santuario-madonna-campagna-verona-dove-c-e-immagine-guaritrice/amp/
Notizie

Santuario Madonna di Campagna: qui si trova indenne l’immagine “guaritrice”

La Chiesa di Madonna di Campagna a Verona venne costruita in seguito al particolare evento miracoloso che diede inizio a una lunga serie di guarigioni. 

Santuario Madonna di Campagna – photo web source

La chiesa parrocchiale è denominata correttamente chiesa di Santa Maria della Pace, e sorge nel quartiere di San Michele Extra a Verona, e fa parte del vicariato di Verona Nord Est, elevata a dignità di basilica minore il 17 ottobre 1987.

L’origine dello splendido santuario mariano

Nel 1517 accadde che un giorno la Repubblica di Venezia ordinò la demolizione di tutti gli edifici che erano presenti nel raggio di un miglio dalle mura cittadine di Verona. Tra i pochi oggetti sopravvissuti agli abbattimenti c’era un piccolo muro si cui erano affrescati una Madonna col Bambino in trono tra i Santi Bartolomeo e Antonio Abate, e presto quell’immagine divenne oggetto di grande devozione.

Così, vista la grande devozione crescente tra i veronesi, le autorità civili decisero insieme al Agostino Lippomano di commissionare all’architetto Michele Sanmicheli la progettazione di una chiesa che potesse custodire la preziosa immagine. L’edificazione della chiesa iniziò poco dopo, nel 1559, anno della morte del noto architetto.

La creazione del progetto e i primi sviluppi

Trent’anni dopo, nel 1589, la chiesa era terminata e nel nel 1561, quando i cantieri erano ancora pienamente aperti, vi fu collocato all’interno anche l’affresco, dietro l’altare maggiore. Il progetto, rispetto a quello iniziale di Sanmicheli, sviluppò alcune differenze, e lo stesso Vasari dovette spiegare in seguito che l’opera fu “in molti luoghi storpiata a causa della miseria, debolezza e pochissimo giudizio dei deputati sopra quella fabbrica”.

Nel 1633 e nel 1903 l’edificio subì alcuni interventi di restauro, in particolare dopo avere subito alcuni danni a causa di un terremoto. Tra il 1931 ed il 1932 venne invece ampliato fino ad assumere l’attuale aspetto, su disegno dell’architetto Francesco Banterle. La chiesa venne in seguito consacrata un’altra volta al termine dei lavori, il 17 settembre 1932.

La facciata, l’esterno e l’interno della struttura

La chiesa non ha una facciata principale, ed esternamente ha una struttura a pianta circolare. L’accesso alla chiesa avviene da tre ingressi, che sono coperti dal porticato che circonda l’edificio, a loro volta contraddistinti da colonne di ordine tuscanico. Elemento, questo, di grande interesse per l’edificio progettato da Sanmicheli per fornire un riparo ma allo stesso tempo anche per richiamare templi romani come il tempio di Vesta a Roma e il tempio della Sibilla a Tivoli.

L’esterno della chiesa, quindi, appare circolare, o meglio più simile ad un ovale, mentre l’interno ha, inaspettatamente, pianta ottagonale. L’impianto centrale presenta un asse principale determinato dal presbiterio sul lato orientale dell’edificio, e una pianta a croce greca, terminante con un fondale piatto ma con i bracci laterali dotati di absidi semicircolari.

LEGGI ANCHE: Santuario Madonna della Consolazione di Paternopoli: dove l’uomo ritrova la voce

All’interno della chiesa, invece, è di forte impatto il tamburo della cupola, ritmato dalle arcate e dalle nicchie con statue, sopra il quale si innesta la grande cupola in muratura a otto spicchi. L’altare maggiore si trova nel presbiterio dietro a cui vi è anche l’antico affresco devozionale della Madonna col Bambino in trono tra i Santi Bartolomeo e Antonio Abate.

All’interno del tempio, infine, riposano inoltre le spoglie di Enrico Davila, condottiero della Repubblica di Venezia e autore della Historia delle guerre civili di Francia, mentre sul lato meridionale del presbiterio si trova la sagrestia, la torre su cui è inserita la scala a chiocciola che permette di raggiungere in quota le due cupole, e il campanile, di cui emerge una parte del fusto.

Giovanni Bernardi

Giovanni Bernardi

Scritto da
Giovanni Bernardi

Recent Posts

  • Notizie

Le 7 potenti Grazie che San Giuseppe concede a chi si affida a lui con fede

Quali sono le sette potenti Grazie che San Giuseppe concede a chi si affida a…

4 ore fa
  • Novene

Novena per chiedere la potente intercessione di San Charbel, preghiera dell’ottavo giorno

Tra prodigi inspiegabili e il corpo rimasto intatto nel tempo, chiediamo oggi la potente intercessione…

7 ore fa
  • Santi

Oggi 22 luglio, Santa Maria Maddalena: la peccatrice convertita che per prima vede Gesù Risorto

Definita "Apostola degli Apostoli", Santa Maria Maddalena è il simbolo supremo della Misericordia di Dio:…

9 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 22 luglio: affidiamoci a San Giuseppe e alla Santa Famiglia

La preghiera del Papa buono per affidare al Custode del Redentore le fatiche quotidiane e…

10 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 22 luglio 2026: Gesù chiama la Maddalena per nome e le ridona speranza

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sull'incontro tra Gesù risorto…

11 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 21 luglio: riposiamo sotto la protezione degli Angeli Custodi

La suggestiva supplica agli Angeli Custodi affinché ci proteggano contro le avversità e ci offrano…

19 ore fa