Con questa preghiera chiediamo alla Madonna di custodirci, soccorrerci e accompagnarci sempre, affidandoci con amore alla potenza del suo Santissimo Nome.
Maria, Madre di Gesù, è ricordata oggi 12 settembre in particolare per la bellezza e la potenza del suo nome, a pochi giorni dalla ricorrenza della sua nascita. Tanti sono stati i Santi che le hanno dedicato litanie e preghiere e lodi. Ma qual è il vero significato del nome della Beata Vergine Maria?
Santissimo Nome di Maria: ecco il significato del nome della Madonna
In questo giorno del mese di settembre, la Chiesa celebra il Santissimo Nome di Maria. Tanti sono i significati al nome della nostra Mamma celeste, scopriamone alcuni:
- L’ineffabile amore materno: Si rievoca l’amore di Maria per suo Figlio, Gesù, e per tutta l’umanità. Il suo nome è un richiamo alla sua figura di madre e di interceditrice, sempre pronta ad ascoltare le preghiere dei suoi figli.
- Simbolo di protezione e misericordia: Fin dall’antichità, il nome di Maria è stato visto come un segno di protezione e un rifugio per i fedeli. Invocare il suo nome è considerato un atto di devozione e una preghiera potente, capace di donare speranza e conforto.
- “Stella del Mare”: Una delle interpretazioni più suggestive lega il nome di Maria all’ebraico “Myriam” e lo traduce come “Stella del mare”. In questa visione, Maria è la stella che guida i marinai (i fedeli) attraverso le tempeste della vita, conducendoli in salvo al porto, che è Gesù.
L’origine storica della festa del 12 settembre
La nascita della festa del Santissimo Nome di Maria è legata a un fatto storico, ovvero all’alleanza tra l’imperatore Leopoldo I d’Austria e il re di Polonia Giovanni III Sobieski, uniti per sconfiggere i turchi.
Infatti la loro vittoria fu vista come un segno della protezione di Maria, invocata prima della battaglia. È un gesto quindi di ringraziamento e di memoria storica a sancire la data del 12 settembre.
La memoria del Santissimo Nome di Maria ha seguito un percorso nel calendario liturgico mostrando come questa devozione abbia attraversato i secoli:
- 1513: Fu istituita prima solo in Spagna ad opera di papa Giulio II,
- 1683: Papa Innocenzo XI istituisce la festa per tutta la Chiesa, fissandola al 12 settembre, in ringraziamento per la liberazione di Vienna.
- 1969: La riforma liturgica di Papa Paolo VI, successiva al Concilio Vaticano II, la elimina dal Calendario Romano Generale, probabilmente per semplificare e dare più spazio ad altre celebrazioni.
- 2002: San Giovanni Paolo II, con la terza edizione del Messale Romano, decide di reintrodurla come “memoria facoltativa” (cioè non obbligatoria per tutti, ma a discrezione dei sacerdoti), confermando la data del 12 settembre.
La preghiera al potente Nome di Maria per affidarsi alla Madonna
Il nome di Maria è per il credente un’invocazione piena di fiducia, soprattutto nei momenti di difficoltà e di bisogno. Con questa preghiera chiediamo alla Madonna di custodirci, soccorrerci e accompagnarci sempre, affidandoci con amore alla potenza del suo Santissimo Nome.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
O potente Madre di Dio e Madre mia Maria, è vero che non sono degno neppure di nominarti, ma Tu mi ami e desideri la mia salvezza. Concedimi, benchè la mia lingua sia impura, di poter sempre chiamare in mia difesa il tuo santissimo e potentissimo Nome, perchè il tuo Nome è l’aiuto di chi vive e la salvezza di chi muore.
Maria purissima, Maria dolcissima, concedimi la grazia che il tuo Nome sia da oggi in poi il respiro della mia vita. Signora, non tardare a soccorrermi ogni volta che Ti chiamo, poichè in tutte le tentazioni e in tutte le mie necessità non voglio smettere di invocarti ripetendo sempre: Maria, Maria. Così voglio fare durante la mia vita e spero particolarmente nell’ora della morte, per venire a lodare eternamente in Cielo il tuo amato nome: “O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria”.
Maria, amabilissima Maria, che conforto, che dolcezza, che fiducia, che tenerezza sente l’anima mia anche solo nel pronunciare il tuo nome, o soltanto pensando a Te! Ringrazio il mio Dio e Signore che Ti ha dato per mio bene questo nome così amabile e potente.
O Signora, non mi basta nominarti qualche volta, voglio invocarti più spesso per amore; voglio che l’amore mi ricordi di chiamarti ad ogni ora, in modo tale da poter esclamare anch’ io insieme a Sant’ Anselmo: “O Nome della Madre di Dio, Tu sei l’ amore mio!”.
Mia cara Maria, mio amato Gesù, i vostri dolcissimi Nomi vivano sempre nel mio ed in tutti i cuori. La mia mente si dimentichi di tutti gli altri, per ricordarsi solo e per sempre di invocare i vostri Nomi adorati.
Mio Redentore Gesù e Madre mia Maria, quando sarà giunto il momento della mia morte, in cui l’anima dovrà lasciare il corpo, concedetemi allora, per i vostri meriti, la grazia di pronunciare le ultime parole dicendo e ripetendo: “Gesù e Maria vi amo, Gesù e Maria vi dono il cuore e l’anima mia”.
(Sant’Alfonso M. de’ Liguori)









