Le nostre giornate sono così frenetiche che arriviamo spesso alla sera agitati e inquieti, e di questo ne risentono corpo, mente e spirito.
Tanto da non riuscire a godere del sonno del giusto. La preghiera può aiutarci in questo e ce ne è una in particolare.
La difficoltà di addormentarsi: quanti ne soffrono. Le ansie, le preoccupazioni della giornata, possono minare la salute psicofisica, tanto che arriviamo, alla sera, che non riusciamo a chiudere occhio. Già la nostra mente è proiettata al giorno dopo, a tutto quello che dobbiamo fare. La preghiera può aiutarci in questa “ricerca di tranquillità”.
Prima di andare a dormire, così me dovremmo iniziare la nostra giornata guardando e ringraziando il Signore, così facciamo anche alla sera. La preghiera della Compieta termina con il “Cantico di Simeone”.
Tratto dal Vangelo seconda Luca, il brano narra di quando Gesù viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe Simeone prende in braccio il bambino e, illuminato dallo Spirito Santo, dice:
“Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza preparata da te davanti a tutti i popoli;
luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele”.
Una preghiera che ognuno di noi dovrebbe recitare per abbandonarsi nelle braccia del Signore, donare a Lui ogni preoccupazione, ogni debolezza, perché da soli non riusciamo a sopportarne il peso.
Nella sua grande bontà, Dio non lascerà inascoltato il nostro grido d’aiuto e sarà pronto a tranquillizzare il nostro animo.
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