Sta per essere approvata una legge estremamente pericolosa, che mostra come ormai la marginalizzazione dei cristiani, e la loro persecuzione violenta, sia arrivata anche a casa nostra, incriminando persino la preghiera.
Anche pregare in silenzio potrebbe infatti ormai diventare un crimine, qualora la legge dovesse venire approvata dal Parlamento. Al contrario, contro ogni logica si propone l’aborto come “diritto umano”.
Chi prega davanti alle cliniche abortive sarebbe cioè perseguibile di un reato punibile con il carcere. La terrificante proposta è stata avanzata dal Partito Socialista Operaio Spagnolo, attualmente al governo in Spagna. Lo scorso settembre il percorso della legge è stato avviato in parlamento, e il 3 febbraio i deputati spagnoli hanno approvato la proposta con 144 voti contrari e 204 a favore.
Sancendo, in sostanza, la persecuzione della libertà religiosa, di coscienza e di espressione in Spagna. La proposta di modifica della legge ora passerà alla votazione del Senato, e qualora venisse introdotta ufficialmente rappresenterebbe un provvedimento degno di un Paese totalitario, una dittatura ideologia e atea ostile al cristianesimo, proprio come accadde nello scorso secolo sotto i regimi comunisti.
Tecnicamente, la proposta punta a considerare criminale l’atto di promuovere, favorire o partecipare a “concentrazioni in prossimità di luoghi abilitati a interrompere la gestazione”. Secondo l’idea di chi ha promosso il provvedimento, manifestare davanti alle cliniche abortiste e a favore della vita sarebbe come compiere un “attentato alla libertà o all’intimità” della donna.
LEGGI ANCHE: Italia: la politica discute una legge terrificante definita “mostro giuridico”
La semplice protesta potrebbe costare a un attivista pro-vita da 3 mesi a un anno di carcere. Gli unici due partiti di tutto l’arco politico che si sono opposti a questa legge aberrante sono stati il Partido Popular (PP) e Vox, affermando che una simile legge violerebbe diritti fondamentali come quello di pensiero, di espressione, di riunione e di manifestazione. Eppure si tratta di una minoranza rispetto alla totalità dei parlamentari spagnoli.
“Sta accadendo qualcosa di molto grave in questo Paese quando si ritiene un crimine il comportamento pacifico delle persone pro-vita che informano, aiutano, sostengono e pregano davanti ai centri abortivi, centri di sterminio”!, ha affermato Lourdes Méndez Monasterio, del partito di destra Vox. Sottolineando che “tutti i rappresentanti politici dovrebbero opporsi al fatto che il budget per i centri abortivi sia superiore a quello per aiutare le donne incinte”.
LEGGI ANCHE: Bambina tenta il suicidio a scuola | Famiglia tenuta all’oscuro del suo dramma
Il punto, sottolineato dalla deputata del Partido Popular María Teresa Angulo, è che la politica si sta terribilmente sottomettendo non solamente al pensiero unico abortista ma anche al potere economici delle aziende che promuovono l’aborto, lucrano terribilmente su di esso. Non resta che continuare ad affidarsi proprio alla preghiera verso il Signore affinché il piano del Maligno, oggi sempre più letteralmente scatenato, venga sventato e venga lui impedito di compiere il male che vorrebbe per ogni essere umano, ad esempio con l’aborto.
Papa Leone XIV all'Angelus ha ricordato che in Gesù c'è la salvezza e ha lanciato…
San Nicola Owen è martire inglese nella persecuzione cristiana del XVII secolo. Costruiva nascondigli come…
Meditiamo il Vangelo del 22 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Inizia questa domenica nel cuore della Santissima Trinità con la preghiera del mattino: uniamoci in…
Affidiamo il nostro riposo a Maria con la preghiera della sera: chiediamo una fede incrollabile…
L’immagine della Madonna della Pioggia, sopravvissuta a un incendio devastante, che in passato scongiurò un…