Pedopornografia, una piaga che non si placa: fermato diciassettenne

La terribile e pericolosa piaga sociale legata alla pedopornografia continua ad espandersi in maniera implacabile sul web. La polizia Torinese ha fermato un diciassettenne che adescava bambini.

Una storia terribile e tremendamente pericolosa quella riportata dall’agenzia di informazione Ansa. Da quanto si apprende, infatti, un diciassettenne aveva iniziato, la scorsa primavera, ad adescare bambini di circa dieci anni, portandoli dentro un giro di pedopornografia a trame ingannevoli. I bambini in questione, erano infatti attratti dalla popolare piattaforma di videogiochi “Fortnite”, con la quale il diciassettenne adescava, per poi essere trascinati in altre piattaforme di messaggistica, come le celebri Whatsapp e Instagram.

Pedopornografia: la polizia ferma un diciassettenne

In base a quanto si apprende, il tutto partiva dunque dall’inganno. Il diciassettenne, poi fermato dalle forze di polizia torinesi, aveva iniziato ad adescare bambini di dieci anni la scorsa primavera, durante il lockdown nazionale. La polizia postale del Piemonte e del Veneto è immediatamente intervenuta a seguito della denuncia della mamma di una delle vittime di questa ingannevole trama. A seguito della denuncia, sono immediatamente partiti gli accertamenti del caso.

Una piaga che non si ferma

Purtroppo, quella della pedopornografia è una piaga che non sembra volersi arrestare. Sono infatti sempre più numerose le notizie che riguardano questo tipo di episodi, tanto loschi quanto nocivi. Denuncia e preghiera rimangono le armi più forti per contrastare questa demoniaca piaga, al fine di portare un po’ di luce nel buio del web.

Fabio Amicosante

 

 

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