Papa Francesco invita tutti noi a ritornare a scoprire la preghiera in famiglia, specie in questa Settimana Santa.
“Aiutati anche dai mezzi tecnologici, riscopriamo la preghiera in famiglia e stiamo vicini spiritualmente ai malati” – è il monito di Papa Francesco.
Una Santa Messa per la Domenica delle Palme a porte chiuse per Papa Francesco, in rispetto a tutte le norme di contenimento per il Coronavirus. Nonostante tutto, il Santo Padre, entrato nelle case degli italiani attraverso la tv, il web e la radio, ha inoltrato il suo messaggio: viviamo la spiritualità della Settimana Santa pregando in famiglia.
“Coltivare e testimoniare la speranza, la generosità, la solidarietà di cui tutti abbiamo bisogno in questo tempo difficile. Stringiamoci spiritualmente ai malati, ai loro familiari e a quanti li curano con abnegazione” – ha detto Francesco.
Un Angelus diverso, pregato insieme alla fine della celebrazione, con un monito finale a tutte le famiglie: “Le persone e le famiglie che non potranno partecipare alle celebrazioni liturgiche, sono invitate a raccogliersi in preghiera in casa, aiutate anche dai mezzi tecnologici. Riscopriamo la preghiera in famiglia” -ha chiesto il Pontefice.
Una Santa Messa celebrata con la presenza sull’altare dell’immagine di Maria “Salus Populi Romani” e del Crocifisso miracoloso della Chiesa di San Marcello, che resteranno in San Pietro fino alla fine dell’epidemia.
Francesco ci invita a guardare a Maria come simbolo di colei che, nel silenzio interiore, non ha mai perso la fede, nemmeno davanti al Figlio in croce: “Lei cammina con noi e sostiene la nostra speranza. Camminiamo con lei sulla via della croce, camminiamo con lei verso la resurrezione”.
Un ultimo pensiero da parte del Santo Padre è per i defunti, in particolare per coloro che hanno perso la vita a causa del Coronavirus: “Preghiamo per i defunti, nella luce della fede pasquale. Ciascuno è presente al nostro cuore, al nostro ricordo, alla nostra preghiera”.
ROSALIA GIGLIANO
fonte: vaticannews.it
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